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Vorrei aprire una braceria in provincia di Lecce. Di cosa ho bisogno?



braceria

Aprire una braceria a Lecce

Gentilissimo dottore

ho intenzione di aprire una braceria nella prov di Lecce.
Ho pensato di non servire il pasto al tavolo ma offrire un servizio self service in cui il cliente ordina al banco il prodotto e può consumarlo ai tavoli che metto a disposizione all’esterno. Di cosa ho bisogno? la ringrazio, Stefano

Gentile Sig Stefano,

Per aprire una braceria da asporto, non le occorre la licenza di somministrazione nè il il corso di somministrazione (ex rec); Tale corso diventa necessario se vuole vendere le bevande in confezione originale (nè versare in bicchiere, nè alla spina). Il locale deve avere l’agibilità di tipo artigianale e deve essere a norma sanitaria. Quando il locale è pronto ed arredato, và comunicata all’asl di zona l’apertura mediante DIA sanitari.
Al momento dell’apertura occorre che tutto il personale abbia l’attestato haccp (ex libretto sanitario), manuale HACCP, documentazione e corsi in tema di sicurezza sul lavoro, contratti di somaltimento di eventuali olii di frittura prodotti e dei filtri a carboni attivi.
Le attività per asporto non necessitano del bagno per i clienti; tuttavia il consumo in loco, anche senza servizio ai tavoli, potrebbe essere ostacolata dalla vigilanza urbana, in assenza di licenza di somministrazione ed in assenza di bagni per i clienti (2 bagni/handicappati). Il modo per poter effettuare più tranquillamente il consumo in loco senza bagni, è quella di dotare la zona esterna con piani di appoggio alti con sgabelli. Considerato che il tutto viene valutato dall’amministrazione comunale, Le suggerisco di approfondire tale argomento direttamente all’ufficio attività produttive del

Comune interessato.Gentile Sig Stefano,
Le attività per asporto non necessitano del bagno per i clienti; tuttavia il consumo in loco, anche senza servizio ai tavoli, potrebbe essere ostacolata dalla vigilanza urbana, in assenza di licenza di somministrazione ed in assenza di bagni per i clienti (2 bagni/handicappati). Di fatto l’attività di consumo in loco per le attività artigianali, sprovviste di licenza di somministrazione e dei relativi bagni per i clienti, non è stata regolamentata da nessuna legge, o altro.

Il modo per poter effettuare più tranquillamente il consumo in loco senza bagni, è quella di dotare la zona con piani di appoggio alti e possibilmente senza sedie. Considerato che il tutto viene “tollerato/concesso” dall’amministrazione comunale, Le suggerisco di approfondire tale argomento direttamente all’ufficio attività produttive del Comune interessato o ai Vigili

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