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Articolo 53 nuovo codice della strada 2010



birraL’articolo 54 del codice della strada pone nuovi limiti ed obblighi per tutte le attività che vendono e somministrano alcool.

Nella fattispecie sono inclusi alberghi, compresi quelli diurni, trattorie, locande, pensioni,  osterie, caffè o altri esercizi in cui si vendono al dettaglio o si somministra vino, birra, liquori od altre bevande anche non alcooliche, stabilimenti di bagni, sale bigliardi o per altri giuochi leciti o  locali sosta simili. Sono inclusi anche  circoli privati o enti collettividi qualunque specie in cui si svolge il consumo al minuto o lo spaccio  di birra di vino o di qualsiasi bevanda alcolica,

Tutte le attività devono interrompere sia la vendita sia la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche alle ore 3 alle ore 6, salvo
diversamente disposto dal questore, per esigenze di sicurezza

I gestori di locali che prolungano l’apertura dopo la mezzanotte, devono essere provvisti all’uscita del locale di un apparecchio rilevatore del taso alcoolemico, oltre ad esporre le apposite tabelle informative sugli
effetti che si anno in conseguenza del consumo di bevande alcoliche e superalcoliche.

Gli esercizi di vendita di vicinato, non possono vendere alcolici dalla mezzanotte fino alle 6 del mattino.

I gestori di spiagge possono organizzare “happy hours”, con la somministrazione di bevande alcooliche dalle 17:00 alle ore 20:00, tramite l’autorizzazione della commissione tecnica per il pubblico spettacolo (con decorrenza dal terzo mese successivo all’entrata in vigore della legge). La sanzione pecuniaria può arrivare fino a 20mila euro se non si rispettano le regole,  più la sospensione dell’attività da 7 a 30 giorni, in caso di recidiva (ovvero 3 casi nel biennio).

A decorrere dal terzo mese dall’entrata in vigore della Legge, dovranno dotarsi di alcool tester, anche le attività ove non si svolgono spettacoli.

SANZIONI:

la mancata esposizione delle indiccazioni o il non possesso dell’alcool test, comporta una sanzione da 300 a 1200€.

La violazione delle restanti norme in tema di vendito o somministrazione negli orari non previsti, comporta una sanzione da 5.000 a 20.000€

2 Comments
  1. Buonasera,

    sto valutando di iniziare a commercializzare piccole quantità di Grana Padano sottovuoto, per evitare costi di trasporto a conto terzi, vorrei effettuare il trasporto nel baule della mia autovettura che è un utilitaria.
    Una volta entrato in possesso della licenza per la somministrazione di cibi e bevande, posso inziare a commercializzare e trasportare il formaggio con la mia autovettura?

    La legge in questo senso è favorevole oppure rischio di andare incontro a sanzioni? Non sono riuscito ad avere informazioni esaurienti al riguardo

    Cordiali saluti e grazie per la risposta e la preziosa consulenza.

    • Gentile Alessandro,
      in una attività alimentare, qualunque tipo di mezzo venga impiegato per trasporto di alimenti, deve essere autorizzato con DIA sanitaria dall’asl.
      Il grana padano è un alimento deperibile che deve essere trasportato con mezzi refrigerati coibemtati.
      Credo improbabile che possa trasportare alimenti nel baule della sua auto. L’unica “parziale” soluzione è quella di autorizzare dall’asl il mezzo per trasportare gli alimenti in contenitori isotermici (in polistirolo per alimenti); ma solo per brevi tratti o per brevi periodi.

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