Ex Prestito d’onore e mutui agevolati per la creazione di nuove imprese

Al fine di favorire la creazione di nuove imprese/attività ci viene in aiuto Invitalia (prima si chiamava Sviluppo Italia) con il Dgl.185/2000.

Si tratta di agevolazioni composte in parte da fondo perduto e in parte da mutui agevolati con tassi bassissimi. Tutto questo per agevolare l’apertura di nuove attività sottoforma di ditta individuale (una persona che si mette in proprio) e di società (gruppo di persone che costituiscono società davanti al notaio e si mettono in proprio). Continue reading

Aprire un’attività alimentare di commercio di alimenti

corriere per trasporto pane

commercio di alimenti

Per avviare un’attività generalmente occorre:
1.
Possedere i requisiti morali e, nel alimentare, anche quelli professionali come previsto dall’ art. 5 D.lgs. 114/98 per commercio di alimenti o per la somministrazione di alimenti e bevande (corso ex rec o corso sab ).

2.
Scegliere (consultandosi con un commercialista) la forma giuridica più appropriata alla tipologia di azienda (società capitali o di persone). Continue reading

Aprire una attività alimentare. E’ Meglio lasciare perdere?

aprire una attività alimentare

Aprire una attività alimentare

Buongiorno dott. Martino, siamo una coppia che, per motivi di lavoro, vive a Belluno; mia moglie è insegnante di ruolo e io mi occupo del servizio di trasporto scolastico ( prima mi occupavo di produzione di uva da tavola a Noicattaro, BA).
Desidereremmo tornare nella nostra terra d’ origine: il Salento! Immaginiamo che la situazione lavorativa da quelle parti non offra grandi possibilità, pertanto seremmo interessati ad un suo parere e a qualche consiglio sulla nostra idea imprenditoriale.
Pensiamo che il settore alimentare possa garantire ancora un minimo di sicurezza e ci stavamo orientando verso l’ apertura di un piccolo negozio di generi alimentari (che non superi i 150 mtq nella zona di Parabita o paesi limitrofi) composto da salumeria (con possibilità di preparare panini), piatti pronti (acquistati da terzi e prodotti da me), polli arrosto, prodotti tipici locali e probabilmente anche frutta e verdura.
Per tutto questo, occorre un laboratorio?
Quali sono i requisiti igienico- sanitari?
Quale sarebbe l’ iter e i corsi da seguire prima dell’ apertura?
Quali sono i tempi necessari prima dell’ apertura?
Potrei anche effettuare vendita on line di prodotti tipici (vino, olio…)?
Mia moglie potrebbe lavorare insieme a me nel suo tempo libero?
Ci sono delle agevolazioni per i giovani (io ho 30 anni e mia moglie 26)?
Ed infine, una domanda che va oltre la sua professionalità e richiede un parere personale: le sembra una scelta azzardata o potrebbe essere una via realmente percorribile, considerando la situazione economica generale e locale? Nell’ attesa di una sua risposta, le porgiamo cordiali saluti.
Giuseppe e Lucia Continue reading

E' possibile mettere tavolini per il consumo in una rivendita di alimenti?

Mettere tavolini in un negozio

mi chiamo Massimiliano e sono il titolare di un negozio specializzato nella vendita di salumi, formaggi e vini sito in Sassari. Volevo domandarle se all’interno del negozio, secondo lei è possibile somministrare. Mi spiego meglio, la mia idea sarebbe quella di poter far mangiare all’interno del negozio, un semplice panino imbottito fatto al momento o un tagliere di salumi e formaggi, magari accompagnato da un calice di vino o una bibita. in buona sostanza , vorrei capire se i prodotti che io vendo da asporto possono essere consumati anche all’interno.
Vorrei sapere se per mettere in atto questa idea bisogna creare i bagni per i clienti e se ci vuole anche quello per disabili, e se è obbligatorio anche il bagno privato per gli addetti al lavoro. Considerando che questa è una micro attività svolta da me titolare e da l’ausilio di mia moglie e visto che l’attività prevalente risulata la vendita al dettaglio e la somministrazione sarebbe solo legata alla consumazione dei prodotti che tratto e non ad altro ( es caffè, piatti pronti di gastronomia ecc…) vorrei sapere se esiste qualche norma, cavillo, che mi permetta di evitare la creazione dei bagni per i clienti.

Gentile Sig. Massimiliano, Continue reading

Aprire una gastronomia con girarrosto senza tavoli

aprire una rosticceria

aprire un girarrosto

salve.

girando su internet mi hanno consigliato il suo sito e anche la sua e-mail.
abito in provincia di Torino, in un paese di circa 28 mila abitanti.
io sono Mariana, 26anni, cuoca, brasiliana di cittadinanza italiana, ho fatto i 5 anni di alberghiero e per ora sono disoccupata.
il mio compagno Daniele, 32 anni, panettiere, con diploma di superiore.
il nostro sogno, :aprire qualcosa di nostro.
ci blocca tutto, le idee, la crisi che si parla mah , c’è veramente?
cmq, tra tante idee, abbiamo forse questa volta deciso di aprire una rosticceria,un girarrosto piu che altro.
l’idea è, vendere pollo arrosto con patatine, e altre robe fritte e fatte da noi, come lasagne, arancini, calzone, come anche budini tiramisu, dolci vari al cucchiaio..
il punto è molto strategico, davanti alla stazione, e c’è anke la possibilita di consumare il cibo.
e li nascono le domande…
-se faccio consumare il cibo nel locale, e vendo anche le bibite non rientro piu come artigianato!
-avendo il diploma di alberghiero, devo fare qualche corso, o non so..
-cos’ho bisogno per aprire, se mi puo indicare passo per passo….
saro molto grata.grazie mille
buona serata Continue reading