finanziamenti a fondo perduto per aprire una panetteria con microimpresa o prestito d’onore

finanziamenti per un anificio

finanziamenti per un panificio

DOMANDA. Salve, vorrei avere informazioni su eventuali finaziamenti ( fondo perduto o altro) per aprire una panetteria. Grazie.

Gentile Sig.ra,

Per aprire una panetteria e per le attività commerciali in genere, esiste la misura di finanziamento denominato Lavoro Autonomo detto prestito d’onore che le finanzia fino a Continue reading

E' possibile mettere tavolini per il consumo in una rivendita di alimenti?

Mettere tavolini in un negozio

mi chiamo Massimiliano e sono il titolare di un negozio specializzato nella vendita di salumi, formaggi e vini sito in Sassari. Volevo domandarle se all’interno del negozio, secondo lei è possibile somministrare. Mi spiego meglio, la mia idea sarebbe quella di poter far mangiare all’interno del negozio, un semplice panino imbottito fatto al momento o un tagliere di salumi e formaggi, magari accompagnato da un calice di vino o una bibita. in buona sostanza , vorrei capire se i prodotti che io vendo da asporto possono essere consumati anche all’interno.
Vorrei sapere se per mettere in atto questa idea bisogna creare i bagni per i clienti e se ci vuole anche quello per disabili, e se è obbligatorio anche il bagno privato per gli addetti al lavoro. Considerando che questa è una micro attività svolta da me titolare e da l’ausilio di mia moglie e visto che l’attività prevalente risulata la vendita al dettaglio e la somministrazione sarebbe solo legata alla consumazione dei prodotti che tratto e non ad altro ( es caffè, piatti pronti di gastronomia ecc…) vorrei sapere se esiste qualche norma, cavillo, che mi permetta di evitare la creazione dei bagni per i clienti.

Gentile Sig. Massimiliano, Continue reading

Come aprire una pasticceria o panificio a Lecce, Brindisi, Taranto o Bari?

Da quando c’è stata la liberizzazione del commercio, ora è possibile aprire un panificio, una pasticceria, un ristorante,  un bar, ecc. senza alcun problema (salvo diverse disposizioni comunali). Per aprire un’attività, se si hanno i requisiti morali, occorre costituire una ditta o società, arredare a norma un locale in affitto o di proprietà che sia stato riconosciuto agibile e presentare la DIA sanitaria presso l’ASL della propria zona.

Dott. Cesare Martino, presentazione DIA sanitaria per Lecce, Brindisi e Taranto.

Per informazioni chiama il 329.35 122 83 – info@cesaremartino.it

Come aprire una pasticceria. Quanto costa una pasticceria? Finanziamenti

finanziamenti per pasticceria

finanziamenti per pasticceria

salve vorrei avere info su come aprire una pasticceria in un paese della provincia di Lecce. Ad oggi io e mio marito siamo ancora al nord per motivi di lavoro ma vorremmo trasferirci in Puglia e metterci in proprio, ma prima di procedere vorremmo conoscere i costi che ci sono da affrontare per aprire  una pasticceria con laboratorio e i finanziamenti a fondo perduto. Nel progetto rientrerebbe anche mia sorella che ha un diploma all’istituto alberghiero. Grazie, cordiali saluti

 

Gentile Sig.ra, Continue reading

Regione Puglia Sintesi Regolamento prossimo Bando Turismo 2010

Approvato il 28/12/09 il regolamento relativo agli incentivi al settore turismo per la regione Puglia. Si resta in attesa ora della pubblicazione del bando che non dovrebbe tardare.


Il regolamento prevede tre settori di intervento:

1) piccole imprese;

2) medie imprese e consorzi di medie e piccole imprese;

3) grandi imprese.

Piccole imprese: Per avere accesso alle agevolazioni bisogna essere operativi alla data di presentazione della domanda di aiuto (non possono dunque partecipare le nuove imprese).

Progetti ammissibili: Sono ammissibili alle agevolazioni progetti di investimento di importo minimo 30.000,00, che dovranno essere destinati:

a. Ampliamento; ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico -alberghiere, con annesse attività correlate quali: bar, palestre, piscine, centri benessere.

b. La realizzazione di strutture turistico – alberghiere attraverso il recupero ed il restauro di una pluralità di trulli e case rurali esistenti, antiche masserie, torri e fortificazioni, castelli, immobili siti in borghi rurali o centri storici, ovvero immobili di particolare pregio storico-architettonico, compresa la realizzazione di strutture di bar, palestre, piscine, centri benessere.

c. La realizzazione o l’ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, ai parcheggi e ai punti di ormeggio.

d. La realizzazione e/o la gestione di approdi turistici.

Agevolazioni:

L’aiuto sarà erogato in forma di contributo sugli interessi, relativo ad un finanziamento , che non superi i 2.000.000 di euro, (mutuo) erogato da un Soggetto Finanziatore e sarà calcolato con riferimento alla durata massima del finanziamento:

a. sette anni per i finanziamenti destinati all’ampliamento, alla ristrutturazione e

b. quattro anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze. Inoltre alle imprese può essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non può essere superiore al 10% dell’investimento e massimo euro 100.000,00.

Il completamento degli investimenti deve essere compiuto nell’arco dei 12 mesi che seguono la comunicazione dell’ottenimento delle agevolazioni.

Medie imprese e Consorzi di piccole e medie imprese.

Beneficiari – Condizioni:

– Per avere accesso alle agevolazioni bisogna essere operativi in regime di contabilità ordinaria alla data di presentazione della domanda, e per i 2/3 dei componenti aver approvato almeno 2 bilanci. I progetti che prevedono la realizzazione di investimenti in attivi materiali in diverse unità produttive devono prevedere la realizzazione di un unico marchio distintivo, un unico piano integrato di promozione e commercializzazione e un modello di gestione integrata delle attività turistiche.

– La media impresa proponente o il consorzio nel suo complesso devono aver registrato un fatturato non inferiore a 8 milioni di euro nell’esercizio precedente.

– Il Consorzio costituito o costituendo si impegna a svolgere in maniera continuativa la propria attività nei 5 anni successivi alla conclusione dell’investimento.

Progetti ammissibili: Sono ammissibili alle agevolazioni progetti di investimento di importo minimo pari a euro 2 milioni e sino a 20 milioni, che dovranno essere destinati

a. Nuove strutture turistico-alberghiere, anche attraverso il recupero funzionale di immobili da destinare ad attività turistico-alberghiere;

b. L’ampliamento, l’ammodernamento, e la ristrutturazione di strutture turistico-alberghiere

esistenti al fine dell’innalzamento degli standard di qualità e/o della classificazione

Agevolazioni: L’aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto impianti nei seguenti limiti: 35% per le medie imprese; 45% per le piccole imprese (associate).