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Come aprire un panificio per celiaci



Panificio per celiaci

Panificio per celiaci

Salve mi chiamo M. vivo in provincia di Brindisi ed ho trovato il suo sito che sembra molto interessante.
Qualche anno fa ho scoperto di avere delle intolleranze alimentari, da qui mi è venuta un idea; fare un lavoro dal mio problema, vorrei realizzare un laboratorio per prodotti per celiaci, dalla pasta al pane ai dolci. Purtroppo partendo da zero non so come orientarmi, penso che lei potrebbe darmi una mano, vorrei sapere come fare ad avviare questa attività. Non capisco quali autorizzazioni “sanitarie e non” mi servano, quale potrebbe essere l’investimento e quali attrezzature mi possono servire per lavorare, partendo dal presupposto che non ho fondi. Vorrei sapere se mi serve avere anche il corso rec.
penso di essere sta un po vaga, ma se potesse cominciare a dare una dritta potrei contattarla ulteriormente.
grazie in anticipo.

Salve

Ho reperito per lei le informazioni che mi ha chiesto, direttamente agli ispettori sanitari.
Un panificio per celiaci può essere aperto come un normale panificio, ovvero con D.I.A. Sanitaria o anche D.I.A. Alimentare; purchè si venda solo prodotto fresco e non confezionato (nel Qual caso dovrebbe fare richiesta al Ministero per poter confezionare) Per superare questo ostacolo potrebbe acquistare da terzi, e rivendere, il prodotto già confezionato.
Senza autorizzazione dal Ministero non potrebbe neppure vendere ad altri rivenditori.
Aprire un panificio è semplice ed io mi occupo anche di questo.

In caso si compravendita di alimenti il corso ex rec diventa obbligatorio. Il corso in questione dovrebbe essere chiamato correttamente corso SAB.

N.B. recentemente è diventato obbligatorio in Puglia fare un corso specifico per poter produrre e vendere alimenti per celiaci.

Tali corsi sono organizzati direttamente dalle asl reparto SIAN. Vada in ASL per iscriversi.


Per consulenza tecnica per aprire un panificio

Dott. Cesare Martino Tecnologo alimentare

329.3512283 info@cesaremartino.it

24 Comments
  1. Buongiorno, sono interessata all’argomento, e volevo chiedere, visto che non ho risposta da parte delle asl, cosa occorre per l’avvio di un panificio per celiaci e intolleranti?
    Dove trovare corsi appositi per la preparazione di prodotti da forno dolci e salati senza glutine nella prov di varese quali sono i forni migliori e più adatti? grazie

    • Gentile Sig.ra Donatella,
      in Puglia le attività di panificazione per celiaci che non confezionano e vendono direttamente la consumatore finale possono aprire come un normale panificio. Pe ril confezionamento occorre autorizzare l’attività per la produzione di “alimenti particolari” ed in questo caso è necessario l’intervento e supporto della ASL per redigere la domanda da presentare in Regione. é altresì necessario fare un corso specifico obbligatorio per questo settore tenuto dalla stessa ASL reparto SIAN.
      Verifichi se nella ASL di zona, reparto SIAN, cosa hanno previsto nella sua regione.
      Sui forni non so cosa consigliarle

  2. buonasera Dott. Martino ,
    avrei gentilmente da chiederle come posso aprire un panificio per celiaci praticamente da zero! ovvero quali corsi e dove si tengono nella zona della lombardia ?? grazie infinite.

    • Gentile Sig.ra Anna
      si rivolga al SIAN presso ASL di zona per sapere se e quali corsi seguire. Il SIAN potrebbe organizzare i corsi per chi vuole aprire una attività per celiaci

  3. Buongiorno Dott. Martino,
    è da tempo che penso di aprire un laboratorio(pasta, pane, dolci) celiaco con relativa vendita al pubblico e rivendita prodotti confezionati da terzi. Non so da dove iniziare, cosa ci serve,e a chi rivolgermi per un aiuto sia economico (agevolazioni, abruzzo) che pratico. In abruzzo, in provincia de L’Aquila, lei potrebbe suggerirmi qualcuno o saprebbe dirmi a chi rivolgermi, anche per eventuali corsi?E quanto dovrebbe essere grosso il locale??
    Grazie anticipatamente.
    Roberta

  4. Egregio Dr Martino
    dopo aver scoperto di essere allergica in un primo momento al grano e al lievito di birra (ora è rimasta come intolleranza) mi piacerebbe aprire una gastronomia per celiaci e intolleranti ma non so a che parte iniziare a chi chiedere e soprattutto bisogna fare corsi particolari ?
    Grazie e cordiali saluti

    • Gentile Morena,
      Proprio da poco in Puglia è diventato obbligatorio frequentare un corso specifipo per chi vuole aprire una attività per celiaci. Si informi nell’asl della sua zona

  5. DOTT.Cesare Martino volevo chiederle se nella provincia di caltanissetta ci sono panifici per celiaci ,perchè ne volevo aprire uno ,,in’oltre volevo chiedere se è un buon investimento ? cordiali saluti

  6. Egregio dott.Martino,
    volevo chiederle a chi dovrei rivolgermi per la produzione di panificati a lunga conservazione per ciliaci. Cordiali saluti..

  7. Egregio dott. Martino,
    le volevo chiedere se fosse possibile aprire un’attività di vendita on line di prodotti freschi per celiaci confezionati in casa e senza un laboratorio specifico?Sono necessarie auorizzazioni sanitarie?
    Cordiali saluti

  8. Salve sono raffaele vivo nella provincia di caserta,sono sposato con marianna che è celiaca e vorrei aprire insieme a lei un panificio per celiaci.Posseggo un forno a legna con 2 stanze di circa 25mq l’una e bagno,destinazione uso familiare.Volevo chiederle se rientro nei mq e a chi mi devo rivolgere per aprire questa attività??!anche se c’è bisogno di un corso di formazione,insomma se fosse così gentile da darmi tutte le spiegazioni possibili riguardo all’ argomento
    cordiali saluti raffaele

    • Gentile Sig. Raffaele,
      un panificio per celiaci, senza il confezionamento degli alimenti, può aprire come una normale attività con DIA sanitaria da presentare all’ASL. Un panificio di 25 mq ufficialmente sarebbe sufficiente (salvo diverse disposizioni locali in materia). Allo stato attuale non sono obbligatori dei corsi specifici per produrre alimenti particolari.

  9. Egr. Dott. Martino,
    vorrei sapere quali sono i macchinari che servono e che requisiti bisogna avere per poter avviare un laboratorio di pasticceria, pasta fresca e pane per celiaci.
    Cordiali Saluti

    • Gentile Beatrice,
      Per aprire un panificio, pasticceria e pastificio per celiaci, servono gli stessi macchinari e le stesse autorizzazioni per le normali attività. Solo per la vendita a terzi e per gli alimenti confezionati occorre fare richiesta al ministero della salute.

  10. Salve vivo ad Agrigento e vorrei aprire un forno e una pasticceria con vendita al dettaglio per celiaci, vorrei sapere orientativamente che baget di spesa si ha per avviare questa attività e che metratura dovrebbe avere il locale.
    Cordiali saluti Ivano

    • Gentile Sig. Ivano,
      Le dimensioni del panificio sono da correlare alla capacità produttica dell’attività. Per la sola rivendita in loco, posso suggerirle un laboratorio minimo di 40 metri quadrati (Se acquisterà piccole attrezzature) per la sola panificazione; più un vano/zona pasticceria di circa 15-20 metri quadri. Le asl generalmente vogliono che le varie tipologie di attività siano separate. Per qianto riguarda l’ammontare della spesa, diventa molto difficile stabilire un costo in quanto dipende dalla qualità e dalla dimensione delle attrezzature ed arredamenti. La miglior risposta potrebbe averla con un preventivo. Se ha già individuato il potenziale locale, è più semplice avere un giusto preventivo.
      Io mi trovo in Puglia; ma ho validi collaboratori siciliani che la possono seguire sia per i preventivi sia per la parte burocratica, come per la formazione per produrre pane e pasticceria per celiaci. Mi contatti per i dettagli

    • Gentile Sig. Ivano,
      Le dimensioni del panificio sono da correlare alla capacità produttica dell’attività. Per la sola rivendita in loco, posso suggerirle un laboratorio minimo di 40 metri quadrati per la sola panificazione (Se acquisterà piccole attrezzature); più un vano/zona pasticceria di circa 15-20 metri quadri. Le asl generalmente vogliono che le varie tipologie di attività siano separate anche con una trammezzatura a metà altezza. Per quanto riguarda l’ammontare della spesa, diventa molto difficile stabilire un costo in quanto dipende dalla qualità e dalla dimensione delle attrezzature ed arredamenti. La miglior risposta potrebbe averla con un preventivo. Se ha già individuato il potenziale locale, è più semplice avere un giusto preventivo.
      Io mi trovo in Puglia; ma ho validi collaboratori siciliani che la possono seguire sia per i preventivi sia per la parte burocratica, come per la formazione per produrre pane e pasticceria per celiaci. Mi contatti per i dettagli

  11. Egregio dott. Martino, le scrivo qui in quanto questo argomento interessa molto anche me. Io vivo in provincia di Cosenza e mi piacerebbe aprire una pasticceria per celiaci e non. Ho letto i suoi suggerimenti sull’iter burocratico e mi è tutto chiaro, solo vorrei sapere per prima cosa quali accortezze adottare nell’organizzazione del locale dal momento che potrebbero esserci problemi di contaminazione; in secondo luogo, dove poter frequentare un corso di formazione che mi permetta di acquisire le giuste basi nella lavorazione di prodotti senza glutine e non, dal momento che ho molta passione per la pasticceria ma ho tutt’altra formazione professionale. Grazie mille

    • Gentile Sig.ra Paola
      Per produrre pane normale e pane per celiaci, la principale accortezza da tenere sta nel creare due locali fisicamente separati, ognuno con le proprie attrezzature.
      I corsi per produzioni di alimenti per celiaci generalmente vengono fatti dall’ASL reparto SIAN. Per quelli specifici per panificazione non ne sono al corrente; ma credo che sia abbastanza difficili trovarne qualcuno. I corsi per produzioni per celiachi non sono obbligatori. Basta evitare nella maniera più assoluta la contaminazione crociata delle farine normali sui prodotti per celiaci sia in produzione che in fase di vendita

  12. Le scrivo dalla provincia di Enna vorrei avviare una attività di panificazione e la vendita di altri prodotti per celiaci cosa devo fare e volevo sapere se ci sono contributi dello stato visto che non ho un bagget personale.cordiali saluti Mario

  13. Salve, sarò breve, vorrei aprire un panificio per celiaci, sono già un commerciante e la procedura della Dia la conosco già e così anche HCCP, ma non ho nessuna dimestichezza nella fase produttiva del pane, vorrei delle informazioni per poter partecipare ad un corso di panificazione e di produzione della pasta per ceriaci.
    In attesa di una vostra risposta vi invio i miei cordiali saluti

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