Per aprire un panificio serve la licenza?

aprire un panificio in Puglia

Aprire un panificio

Il decreto N. 233/2006, articolo 4, abroga la norma che disciplinava la concessione delle licenze. Questo vuol dire che è possibile aprire un panificio o un forno senza bisogno di nessuna licenza.

Ora basta presentare una D.I.A. sanitaria (domanda di inizio attività) al comune e all’ASL di appartenenza, come una qualunque attività alimentare.

Non è necessario avere il corso ex REC per aprire un panificio se non  si ha intenzione di vendere alimenti pronti e confezionati acquistati da terzi.  Per vendere alimenti acquistati da terzi, occorre fare il corso per il commercio. Il d.lgs 114/98 indica quando si è esentati dal corso. Per frequentare il corso per il commercio per Lecce e Provincia potete visitare http://www.cesaremartino.it/corsi-spab-somministrazione-lecce

Per consulenza per aprire un panificio, per il lay-out attrezzature e statrup, per implementare la parte burocratica e tecnica,


Dott. Cesare Martino Tecnologo Alimentare Lecce

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34 Comments
  1. salve,il mio ragazzo ,panettiere da anni vorrebbe aprire un panificio a palermo o provicia.
    eravamo al corrente che esisteva un fondo perduto ma vorremmo avere delucidazioni in merito.
    grazie saluti

  2. SALVE DOTT CESARE MARTINO SICCOME HO INTENZIONE DI APRIRE UN PANIFICIO IL LOCALE E DI MT 54 VOLEVO SAPERE A RIGUARDO PER LICENZA SE CI SONO PROBLEMI AD AVERLA IN QUANTO IL MIO SOCIO FA IL PANETTIERE DA 20 ANNI E TUTT ORA OGGI E INQUADRATO COME PANETTIERE ED IO DISOCCUPATO ZONA NAPOLI COMUNE DI POMIGLIANO D ARCO NE SAREI LIETO DI UNA VOSTRA RISPOSTA GRAZIE

  3. salve DOTT. MARTINO,ho iniziato da qualche mese un’avventura per l’apertura di un panificio.nonostante
    i numerosi colloqui con commercialisti,consulenti del lavoro,ecc. non ho avuto una giusta via per un prestito a fondo perduto.e quindi ho chiesto un prestito alla banca facendo un BUNISSES PLAN che pero ancora per questioni burocratiche non so il tempo che occorre nonostante l’ipoteca e la garanzia di un consorzio. avento iniziati i lavori con i mie risparmi e parlo di (corsi rec,affitto di un locale di mt150 con contratto gia registrato,lavori edili gia finiti. tutte le tasse per l’apertura gia pagate e tante altre cose )ho dovuto fermare i lavori per mancanza di fondi saprebbe darmi una via per un prestito

  4. Salve Dott.Martino,sono un ragazzo che ha intenzioni di aprire un forno senza zona vendita,ma vendendolo esternamente.
    Io sono sprovvisto di licenzia,ma lavorando per parecchi anni come panettiere a nero ho conosciuto bene il mestiere.
    Io sono provvisto soltanto di forno a legna e attrezzature varie.
    Ora chiedo a lei, se aprire un forno si ha bisogno di licenza o meno e per un finanziamento a fondo perduto che documenti servono.
    Aspettiamo una vostra risposta,Grazie

    Distinti Saluti

  5. salve sono un fornaio di roma e lavoro da 10 anni in un panificio vorrei ho un locale pronto per arredarlo fare dei piccoli lavori ed adibirlo per panificio a legna e rivendita ma naturalmente in questi periodi per quanto riguarda la parte economica non ho nulla ma vorrei aprirlo e sapere se ci sono prestiti a fondo perduto per nuove attivita’ artigiane e qualche consulenza di esperienza nel ambito non vorrei affogarmi di debiti ma nello stesso tempo sogno di aprirmi una mia attivita’………cordiali saluti …………

    • Gentile Sig Francesco,
      I finanziamernti agevolati esistono ancora e ci saranno, salvo variazioni, fino al 2013. Occorre avere esperienza e (e lei ce l’ha) come requisito più importante. Per ricevere i finanziamenti occorre presentare una domanda alla sede di Invitalia di Roma. Per fare ciò è consigliato rivolgersi ad un bravo consulente in finanza agevolata. Le consiglio comunque di provvedere ad accumulare un minimo di capitale per le spese iniziali e per l’IVA che non è finanziata. Se ha necessità di un nominativo su Roma mi contatti

  6. salve,io sonno un ragazzo ,panettiere da anni vorrio aprire un panificio a milano
    al corrente che esisteva un fondo perduto ma vorremmo avere delucidazioni in merito.
    grazie saluti

    • Gentile Sig. Tarekmossa,
      per aprire un panificio con finanziamenti a fondo perduto al 50% occorre presentare una domanda di finanziamento ad invitalia. Alla domanda va allegato un business plan per aprire un panificio, il preventivo delle attrezzature, i curriculum vitae dei soci, ecc.
      Le consiglio di farsi seguire da un consulente in finanza agevolata. Su Milano vi è una filiale che la può seguire.

  7. salve dott….
    io vorrei sapere se secondo lei possono esserci problemi a fare la voltura di cambio destinazione uso x quando riguarda il panificio( quale serve c1 , c2, c3..??), io praticamente vorrei farlo sotto casa che attualmente cè il garage, se le è possibile farmi sapere tutte le autorizazioni che servono ……
    grazie……

    • Gentile Sig. Gianluca,
      Il garage di casa deve avere destinazione d’uso di locale artigianale. Impianto idrico ed elettrico, devono essere a norma e certificati. Il tecnico provvederà ad avviare le pratiche di cambio di destinazione d’uso. Ricorsi che occorre almeno un bagno con antibagno ad uso esclusivo del laboratorio del panificio. La canna fumaria del forno dovrà sboccare oltre il tetto.

  8. Sono un ex artigiano,che attualmente lavora come operaio e purtroppo pago ancora debiti residui dalle precedenti attivita’;vorrei aprire una gastronomia perche’ ho tanta voglia di lavorare ma i tempi non sono favorevoli e nello stesso tempo non ho la possibilita’ economica.Sapevo che cerano delle agevolazioni anche se forse nel settore della panificazione,e dunque non so se e’ anche per la gastronomia pero’ ora visitando il suo sito ho letto che e’ possibile fare richiesta di contributo a fondo perduto con rimborso x il 50% e’ a tasso agevolto.
    A chi mi dovrei rivolgere.

    • Gentile Sig. Emiliano,
      Dal momento della presentazione della domanda devono passare circa 6 mesi. Entro questo termine può ricevere una risposta che potrà essere positiva o negativa.
      deve rivolgersi ad un consulente in finanza agevolata della sua zona. Se non sa a chi rivolgersi, mi contatti all’indirizzo mail riportato sul sito

  9. Salve, vorrei aprire un panificio in una bottega di 40mq provvista di bagno e antibagno visto che il locale non ha una divisione vorrei sapere la metratura per il laboratorio grazie

  10. salve,
    vorrei aprire un panificio in località lorica provincia di cosenza in alta montagna.
    vorrei sapere chi rilascia le licenze?
    vorrei sapere dove posso vedere i fondi disponibili.
    distinti saluti
    francesco lico

    • Gentile Sig. Francesco,
      per aprire il panificio deve presentare direttamente comunicazione all’ASL. La licenza non esiste più da tempo.
      Per i fondi cerchi un consulente in finanza agevolata della sua zona per la pratica; oppure consulti il sito invitalia.it

  11. Buongiorno, mi chiamo Matteo, io e la mia ragazza vorremmo abbiamo saputo che nella nostra zona è stato messo in vendita/affitto un panifico con rivendita, ci è venuta l’idea di rilevarlo. Volevamo sapere se il finanziamento a fodo perduto di cui parla spesso, può essere rilasciato anche per l’affitto o solo per la vendita. Inoltre il finanziamento è indirizzato solo all’acquisto di attrezzature e arredamenti o anche per l’acquisto di licenze e muri. L’ultima domanda, ho letto che per avere i finanziamenti viene privilegiato chi ha esperienza nel settore, la mia ragazza ha lavorato per circa 4 anni presso una pizzeria d’asporto e attualmente lavora in un bar, io invece sono stato per circa 15 collaboratore presso il ristorante dei miei genitori. Secondo lei, sono requisiti che ci possono aiutare a ricevere il finanziamento?

    • Gentile Matteo,
      I finanziamenti agevolati di Invitalia sono solo per nuove aperture ed i fondi erogati possono essere richiesti solo per attrezzature ed arredamenti. L’esperienza conta; ma deve essere impiegata preferibilmente nello stesso settore produttivo

  12. Buongiorno,Dott. Martino
    io vorrei sapere come rilevare il panificio trentennale di mio padre, senza svenarmi ed avere problemi di rec e licenze varie… possibile mantenere le licenze di mio padre tenendolo socio di minoranza??? Se ha qualche altro consiglio,ben venga…
    Grazie

    • Gentile Cristian,
      le licenze per i panifici non esistono più da tempo. Di cosa si preoccupa? Può prendere la gestione senza pensieri

  13. Salve Dr. Martino,
    sono una ragazza di 29 anni con un contratto a tempo indeterminato, vorrei aprire insieme a mia madre disoccupata, una bakery con somministrazione di bevande in provincia di Varese.
    Entrambe non abbiamo nessuna esperienza in un panificio, mia madre però ha lavorato come cuoca per diversi anni.
    Vorrei sapere se ci sono delle possibilità per ottenere dei finanziamenti come microimpresa e finanziamenti a fondo perduto.
    Inoltre se mi può indirizzare il percorso necessario per intraprendere questo tipo di attività.
    Grazie tante per il suo aiuto.
    Marzia

    • Gentile Sig.ra MArzia,
      Quando si richedono i finanziamenti agevolati, è meglio avere esperienza nel settore di interesse. Ciò per due semplici ragioni: l’esperienza è importante per fare buoni prodotti che poi saranno venduti; l’esperienza professionale dimostrabile, aumenta le possibilità che la pratica di finanziamento venga approvata. Cerchi un consulente in finanza agevolata in Varese su google che la possa seguire

  14. Gentile Dott. Martino

    per aprire un negozio di vendita di prodotti alimentari confezionati (no somministrazione di freschi) solo alimenti confezionati. ho bisogno di frequentare un corso ex rec?
    grazie per l’aiuto

    simona

    • Gentile Simona,
      se non ha mai lavorato per almeno 2 anni negli ultimi 5 come dipendente regolarmente assunta in attività alimentare, allora dovrà frequentare il corso rec

  15. Gentile Dott Martino,per aprire una rivendita di pane ,prodotti da forno ,non prodotti da noi ma acquistati da terzi,serve qualche licenza o c è qualche corso da fare?non siamo del settore,e non sappiamo proprio da dove cominciare,grazie infinite Patrizia

    • Gentile Patrizia,
      per aprire una rivendita non serve licenza; ma bisogna comunicare l’apertura al Comune tramite una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
      All’asl bisogna presentare una DIA (Domanda di Inizio Attività).
      Per entrambe bisogna farsi seguire da un consulente; perchè da soli è abbastanza difficile.
      Come requisito, per aprire una attività di rivendita, Lei deve avere il corso SAB per poter commercializzare alimenti e bevande.
      Il corso sab di consegue presso gli enti di formazione accreditati ed ass. di categoria.
      E’ anche possibile frequentare il corso sab in FAD; ovvero Formazione A Distanza, potendo studiare anche online da casa. Su questo link è possibile ricevere maggiori informazioni per poter frequantare il Corso SAB online

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