
Aprire un panificio
Il decreto N. 233/2006, articolo 4, abroga la norma che disciplinava la concessione delle licenze. Questo vuol dire che è possibile aprire un panificio o un forno senza bisogno di nessuna licenza.
Ora basta presentare una D.I.A. sanitaria (domanda di inizio attività) al comune e all’ASL di appartenenza, come una qualunque attività alimentare.
Per chi ha esperienza di panificazione, risulta disoccupato anche da un giorno e volesse aprire un forno, anche di pietera con cottura a legna, può richiedere i finanziamenti di Invitalia che finanzia tutte le spese per acquistare macchianri, attrezature ed arredamenti fino a massimo 129.ooo€.
Di questo importo (esclusa l’IVA) bisogna restituire la metà a tasso agevolato dell’1% circa.
E’ possibile fare richiesta dei cotributi per aprire un forno in TUTTA ITALIA.
Per istruire pratiche di finanziamento in tutta Italia, mi avvalgo di collaboratori affidabili e competenti.
Per informazioni e consulenza
Dott. Cesare Martino Tecnologo Alimentare Lecce
info@cesaremartino.it


salve voglio fare una attività panificio trapani
salve,il mio ragazzo ,panettiere da anni vorrebbe aprire un panificio a palermo o provicia.
eravamo al corrente che esisteva un fondo perduto ma vorremmo avere delucidazioni in merito.
grazie saluti
Troverà tutto leggendo su questo link http://finanziamenti-a-fondo-perduto.blogspot.com/2010/09/finanziamenti-fondo-perduto.html
saluti. Per consulenza mi contatti pure
SALVE DOTT CESARE MARTINO SICCOME HO INTENZIONE DI APRIRE UN PANIFICIO IL LOCALE E DI MT 54 VOLEVO SAPERE A RIGUARDO PER LICENZA SE CI SONO PROBLEMI AD AVERLA IN QUANTO IL MIO SOCIO FA IL PANETTIERE DA 20 ANNI E TUTT ORA OGGI E INQUADRATO COME PANETTIERE ED IO DISOCCUPATO ZONA NAPOLI COMUNE DI POMIGLIANO D ARCO NE SAREI LIETO DI UNA VOSTRA RISPOSTA GRAZIE
salve DOTT. MARTINO,ho iniziato da qualche mese un’avventura per l’apertura di un panificio.nonostante
i numerosi colloqui con commercialisti,consulenti del lavoro,ecc. non ho avuto una giusta via per un prestito a fondo perduto.e quindi ho chiesto un prestito alla banca facendo un BUNISSES PLAN che pero ancora per questioni burocratiche non so il tempo che occorre nonostante l’ipoteca e la garanzia di un consorzio. avento iniziati i lavori con i mie risparmi e parlo di (corsi rec,affitto di un locale di mt150 con contratto gia registrato,lavori edili gia finiti. tutte le tasse per l’apertura gia pagate e tante altre cose )ho dovuto fermare i lavori per mancanza di fondi saprebbe darmi una via per un prestito
Salve Dott.Martino,sono un ragazzo che ha intenzioni di aprire un forno senza zona vendita,ma vendendolo esternamente.
Io sono sprovvisto di licenzia,ma lavorando per parecchi anni come panettiere a nero ho conosciuto bene il mestiere.
Io sono provvisto soltanto di forno a legna e attrezzature varie.
Ora chiedo a lei, se aprire un forno si ha bisogno di licenza o meno e per un finanziamento a fondo perduto che documenti servono.
Aspettiamo una vostra risposta,Grazie
Distinti Saluti
salve sono un fornaio di roma e lavoro da 10 anni in un panificio vorrei ho un locale pronto per arredarlo fare dei piccoli lavori ed adibirlo per panificio a legna e rivendita ma naturalmente in questi periodi per quanto riguarda la parte economica non ho nulla ma vorrei aprirlo e sapere se ci sono prestiti a fondo perduto per nuove attivita’ artigiane e qualche consulenza di esperienza nel ambito non vorrei affogarmi di debiti ma nello stesso tempo sogno di aprirmi una mia attivita’………cordiali saluti …………
Gentile Sig Francesco,
I finanziamernti agevolati esistono ancora e ci saranno, salvo variazioni, fino al 2013. Occorre avere esperienza e (e lei ce l’ha) come requisito più importante. Per ricevere i finanziamenti occorre presentare una domanda alla sede di Invitalia di Roma. Per fare ciò è consigliato rivolgersi ad un bravo consulente in finanza agevolata. Le consiglio comunque di provvedere ad accumulare un minimo di capitale per le spese iniziali e per l’IVA che non è finanziata. Se ha necessità di un nominativo su Roma mi contatti
Gentile Sig. Sergio,
per aprire un panificio non occorre nessuna licenza. Per i finanziamenti a fondo perdto, veda su invitalia.it
Ciao io volevo un po’ di informazioni per aprire
Un panificio a pomigliano d’arco volevo
Sapere un Po le spese e per quel agevolazione
Per le macchine da lavoro grazie
salve,io sonno un ragazzo ,panettiere da anni vorrio aprire un panificio a milano
al corrente che esisteva un fondo perduto ma vorremmo avere delucidazioni in merito.
grazie saluti
Gentile Sig. Tarekmossa,
per aprire un panificio con finanziamenti a fondo perduto al 50% occorre presentare una domanda di finanziamento ad invitalia. Alla domanda va allegato un business plan per aprire un panificio, il preventivo delle attrezzature, i curriculum vitae dei soci, ecc.
Le consiglio di farsi seguire da un consulente in finanza agevolata. Su Milano vi è una filiale che la può seguire.
salve dott….
io vorrei sapere se secondo lei possono esserci problemi a fare la voltura di cambio destinazione uso x quando riguarda il panificio( quale serve c1 , c2, c3..??), io praticamente vorrei farlo sotto casa che attualmente cè il garage, se le è possibile farmi sapere tutte le autorizazioni che servono ……
grazie……
Gentile Sig. Gianluca,
Il garage di casa deve avere destinazione d’uso di locale artigianale. Impianto idrico ed elettrico, devono essere a norma e certificati. Il tecnico provvederà ad avviare le pratiche di cambio di destinazione d’uso. Ricorsi che occorre almeno un bagno con antibagno ad uso esclusivo del laboratorio del panificio. La canna fumaria del forno dovrà sboccare oltre il tetto.