Tecnologo Alimentare Formazione sanitaria, DIA alimentare, manuale haccp per aprire un bar ristorante pizzeria gelateria gastronomia bar caffetteria alimentari paninoteca birreria pub Lecce, Brindisi, Taranto, Bari



Iscriviti alla newsletter

Cerca nel sito
In collaborazione con..

gastrononia

gastrononia

Gentile Dottore,

Sono un’insegnante di ruolo: vorrei  aprire un’attività stagionale di gastronomia insieme a mio figlio diplomato. Posso farlo? Occorre fare una società? E cosa occorre fare con precisione? Peraltro acquisterò a giorni un locale commerciale precedentemente adibito a salumeria e vendita di alimentari senza però avere la licenza del vecchio proprietario. Come posso fare per ottenere la licenza per aprire questa gastronomia nella marina in provincia di Lecce? Questa licenza è sicuro che si possa ottenere o faccio un acquisto “avventato”?

Gentile Sig.ra,

La informo che le licenze non esistono più. Lei può aprire la sua attività anche nel locale di cui mi parla, purchè rispetti i requisiti igienico-sanitari previsti dalle ASL.

Se vuole fare attività di commercio di prodotti acquistati da terzi, è necessario frequentare un corso per il commercio. Se li produce da sè, non è necessario.

Non ci sono ostacoli nella costituzione di società ove uno dei soci è già lavoratore. Suo figlio può anche costituire una ditta individuale; e Lei ne “resta fuori”.

Come avrà notato sono di Monteroni. Se ha necessità di consulenza mi contatti pure senza nessun impegno iniziale. Mi occupo già da tempo aperture di attività alimentari.

Cordiali saluti

Info@cesaremartino.it cell:329.3512283

 



43 Commenti a “Come posso fare per ottenere la licenza per aprire un gastronomia”

  • rossella scrive:

    Buongiorno dott. Martino
    Sono una donna di 49 anni, io ed altre mie coetanee vorremmo aprire una gastronomia, vorrei avere da lei con gentilezza informazioni sul modo più conveniente per agire e per ottenere dei fondi per l’inizo attività, siamo tutte persone che abbiamo sempre fatto un altra tipologia di lavoro, ma a causa della crisi ormai siamo costrette a reinventarci.
    Non abbiamo nessuna conoscenza dei passi da compiere quali autorizzazioni sanitarie, licenze etc. le sarei grata se mi potesse dare una piccola infarinatura.
    La ringrazio anticipatamente, distinti saluti.

  • FELICE scrive:

    SALVE DOTT. MARTINO,
    SONO UN UOMO DI 32 ANNI E AVREIINTENZIONE CON MIO COGNATO DI APRIRE UN LABORATORIO DI GASTRONOMIA CON PRODUZUIONE PROPIA, E NON SO DA DOVE INIZIARE.
    POTREBBE GENTILMENTE INDIRIZZARMI DANDOMI QUALCHE CONSIGLIO E INDIRIZZANDOM NELLA GIUSTA DIREZIONE.
    GRAZIE

  • admin scrive:

    per aprire una gastronomia, non occorre frequentare corsi o altro. Basta allestire a norma un locale (eventuali analisi di fumi e rumori), aprire partita iva, presentare la DIA sanitaria presso la asl della sua zona. Se invece vuole anche vendere bevande, prima o dopo aver aperto la gastronomia, può frequentare il corso per alimentaristi presso associazione di categoria.

  • cristian tafuro scrive:

    SALVE DOTT. MARTINO VORRE SAPERE ALCUNE INFORMAZIONI SU LE LICENZE DEI MERCATI AMBULANTI COME ABBIGLIAMENTO PER BAMBINI IN PROV. DI LECCE, SE BISOGNA COMPRARLA, SE BASTA FARE DOMANDA NEL COMUNE DOVE SI PENSA DI ESERCITARE, DOVE BISOGNA RICHIEDERE LA LICENZA, è SOPRATUTTO QUANTO COSTA. LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

  • admin scrive:

    Gentile Sig. Tafuro, Non conosco l’argomento in tema di attività extra alimentari

  • sergio scrive:

    buongiorno dott. martino vorrei richiedere una licenza di frutta e verdura e sufficente il corso dell’ haccp da presentare in comune.

  • admin scrive:

    Gentile Sig Sergio, se per corso haccp intende il corso per vendere frutta e verdura, Le dicvo che è valido e necessario per aprire un negozio di fruttivendolo. Per aprire ha la necessità di presentare la DIA sanitaria presso la ASL. Se Lei si trova in Provincia di Lecce, La posso seguire per presentare la DIA Sanitaria.

  • Alessandro scrive:

    Gentile Dott. Martino, volevo delucidazioni passo passo per aprire una paninoteca, quindi vendita panini,patatine e bevande in zona Ciriè provincia Torino premettendo che io sono diplomato come geometra e non posseggo nessuna licenza ed esperienza nel campo grazie Distinti saluti.

  • admin scrive:

    Gentile Sig. Alessandro,
    Per aprire una attività esclusivame te artigianale, in teoria non avrebbe bisogno di frequentare alcun corso. Dico in teoria, in quanto la sua Regione di appartenenza potrebbe aver legiferato che invece è necessario comunque fare un corso.
    Se per paninoteca intende una attività con sosta ai tavoli come un pub, allora le occorre il corso per la somministrazione di alimenti e bevande, e per aprire deve richiedere la licenza di sonninistrazione di tipo A e/o B al Comune. Se invece si tratta di paninoteca per asporto, allora è necassario avere solo il corso per la vendita di alimenti acquistati da terzi come le bevande. Andare a fondo passo passo, diventerebbe troppo lunga in questa sede

  • vincenzo scrive:

    Salve dott. Martino, sono diplomato come ragioniere vorrei sapere delle informazioni come fare per aprire un attività di gastronomia marinara d’asporto a bari(fritture,antipasti,arrosti misti ecc..).Se occorrono licenze specifiche per la trasformazione di alimenti in quanto per lo più saranno in parte freschi e in parte decongelati a seconda della stagione.Come mi dovrei muovere per ottenere i visti e le approvazioni della asl, se dovrei far fare a loro un sopraluogo prima di intraprendere lavori di impianti,e i tempi tecnici per ottenere queste approvazioni.in seguito essendo di bari potremmo parlarne personalmente.grazie e a presto.

  • admin scrive:

    Gentile Sig Vincenzo,
    Per le gastronomie NON ci sono licenze. Quindi Lei piò aprire dove e quando Vuole. Ovviamente il locale deve essere prima dichiarato agibile ad uso Artigianale; Poin deve ristettare i requisiti igienico sanitari ed i requisiti minimi strutturali previsti per la tipologia di attività. Per parlarne personalmente, sono disponibile ad un incontro. Se è previsto il mio spostamento, Le proporrò un preventivo di costo consulenza.

  • nicky scrive:

    salve vorrei sapere se una normale gastronomia puo avere tavolini all esterno della stessa e servirli come un normalissimo ristorante . grazie

  • admin scrive:

    Gentile Niky,
    per somministrare alimenti come un ristorante, occorre avere
    1) frequetato il corso di somministrazione alimenti e bevande presso associazione di categoria
    2) fare riochiesta di licenza tipo A al comune
    3) mettere a disposizione dei clienti i sevizi igienici (generalmente 2 distinti per sesso ed handicappati)

  • daniela scrive:

    salve,vedo che ha risposto ad alcune delle domande..ma vedo che sono di circa un anno fa’ e mi chiedo che se x aprire una gastronomia ,sono cambiate le leggi,o ce ne sono di nuove? io e mio marito vorremmo aprire una gastronomia a palermo,con alimenti prodotti da noi che tipi di requisiti ci vogliono? tipo licenza ecc.. grazie in anticipo..saluti.

  • daniela scrive:

    un altra domanda se non abbiamo il diploma di scuola alberghiera non possiamo iscriverci per fare il corso al rec???

  • Gentile Sig.ra Daniela.
    Per aprire una gastronomia da asporto, può aprire tranquillamente senza avere il corso Rec e senza aver frequentato la scuola alberghiera

  • ALESSIA scrive:

    SALVE DOTT. MARTINO , IO VOLEVO APRIRE UN NEGOZIO DI ALIMENTAZIONE E IGIENE PER LA PRIMA INFANZIA, MI CHIEDEVO KE TIPO DI LICENZA MI SERVIREBBE O SE FORSE DOVREI ISCRIVERMI A QUALCHE CORSO DI FORMAZIONE ….? LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE DELL’INFORMAZIONE, DISTINTI SALUTI, ALESSIA-

  • niky scrive:

    vorrei aprire un frutta e verdura sn diplomato all alberghiero…mi serve prendere la licenza?poi k altro serve per essere in regola?in quanto tempo sistemo tutto x l’apertura?

  • Gentile Niki,
    Per aprire un negozio di futtivendolo occorre solo il corso per il commercio che si consegue presso associazione di categoria. Non occorrono licenze, e per aprire occorre presentare una DIA sanitaria presso ASL di Zona. Chieda nel vicino distretto i moduli che occorrono per presentare la domanda di apertura. Se il locale dove vuole aprire un frutta e verdura è già a norma sanitaria con agibilità commerciale, ci vuole davvero poco tempo per aprire. Considreri che in quasi tutte le regioni d’Italia è possibile aprire lo stesso giorno in cui si presenta la dia (dia semplice o differita).

  • Gentile SIg.ra Alessia,
    Le occorre solo il corso per il commercio che può fare presso associazione di categoria.
    Per avviare l’attività di vendita di alimenti deve presentare una DIA sanitaria (semplice o differita) presso ASL di zona. Si rechi presso il SIAN presso ASL e chieda quale documentazione serve per presentare la DIA sanitaria.

  • cynthia mauriello scrive:

    buongiorno io e mio marito siamo desucupati e avevamo l’idea di aprire una rosticeria pero vorei chiedere se ce bisogno di qualche licenza grazie mille…..

  • cynthia mauriello scrive:

    a mi sono dimenticata di dire mio marito ha una qualifica di cameriere e commis di sala .

  • Gentile Sig.ra Cynthia,

    Non c’è bisogno di nessuna licenza per aprire una rosticceria. Può aprire con una semplice DIA Sanitaria. Prenda informazioni persso ASL di zona.

  • paolo 64 scrive:

    Salve Dott.Martino,volevo sapere se per fare commercio allingrosso di fruttan e verdura non di produzione propria, quali requisiti bisogna avere e se occorre una licenza grazie.

  • cynthia mauriello scrive:

    buongiorno dott cesare non ce bisognio ne meno del rec????

  • cynthia mauriello scrive:

    perche il signiore che ci vuole fare il finaziamento a fondo perduto a detto che ci vuole il rec e una altra cosa per alimenti e bevande????

  • Gentile Paolo 64,

    Le atività di commercio possono essere aperte tramite DIA sanitaria all’ASL e tramite SCIA al Comune. Si informi nei relativi dirtretti

  • cynthia mauriello scrive:

    ok grazie mille

  • roberta scrive:

    Gentile DOTTOR MARTINO,volevo kiederle un’informazione.sono una donna di 40 anni,cn tanta voglia di mettermi in proprio.essendo la mia passione quella di cucinare,e preparare dolci,volevo unire le 2 cose.infatti vorrei aprire un piccolo locale,dove produrrei io sola dolci e altri sfizi da asporto,cosi’ produzione giornaliera.è complicato?ke cosa mi serve fare cm documentazione?premetto ke cm titolo di studio ho sl la licenzia media inferiore,ma tanta voglia di fare qualcosa solo da me..ringrazio x la ghentilezza ,distinti saluti.grazie mille..(sono della campania,provincia di salerno9

  • nicola scrive:

    buonasera vorrei avere delle informazioni per aprire un piccolo laboratorio di pasticceria da forno io ho 3 anni di esperienza come aiutante pasticcere posso aprirla? o devo fare un esame? spero in una sua risposta distinti saluti

  • Gentile Nicola,
    per aprire una pasticceria in teoria non ha bisogno di alcun corso. Ad ogni modo, se ha almeno 2 anni di esperienza con regolare busta paga, non ha obbligo di frequentare alcun corso di somministrazione e/o commercio.

  • enzo scrive:

    Salve,lavoro da 2 anni in un box all’ingrosso di frutta e verdura,in questi 2 anni mi hanno fatto seguire un corso di 1 giorno per haccp.
    Adesso vorrei acquistare un’attività di fruttivendolo già avviata,cosa avrei di bisogno potrei acquistare semplicemente la licenza del proprietario attuale per evitare di seguire dei corsi??
    La ringrazio in anticipo.

  • Gentile Sig. Enzo,
    se ha lavorato per almeno 2 anni negli ultimi 5, può aprire l’attività senza frequantare il corso per il commercio. Rilevando l’attività non rileva anche i requisiti professionali.

  • Anna scrive:

    gentile Dott.Martino,
    ho un locale nel centro del mio paese di circa 35 mq e con la mia famiglia pensavamo di aprire una salumeria e vendita di prodotti alimentari in genere. Vorrei sapere, gentilemente, quali carte e licenze occorrono e se bisogna frequentare qualche corso obbligatorio per l’Haccp, e quali sono i distributori dove potremmo rifornirci.
    Grazie per la collaborazione

  • Gentile SIg.ra Anna, Per vendere alimenti occorre fare il corso per il commercio presso associazione di categoria. Conseguito il corso, occorre presentare una DIA sanitaria all’ASL di zona. Occorre rivolgersi al SIAN presso ASL e richiedere i moduli da compilare. Occorre fare il corso haccp per il personale alimentarista. é possibile farlo anche on line al link http://www.elearningsicurezza.com/piattaforma/dott–cesare-martino/.
    Può rifornirsi presso grossisti o presso punti vendita facendosi rilasciare una fattura ad ogni acquisto.

  • gio scrive:

    buongiorno signor martino vorrei comprare un camion per paninoteca o pescheria,occorre la licenza per commercio itenerante o cosa

  • Gentile Gio,
    deve fare richiesta di licenza itinerante al Comune.

  • ELENA scrive:

    DOTT. MARTINO VORREI APRIRE UNA SALUMERIA,STO FREQUENTANTO IL CORSO PER ABILITAZIONE E SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE AVENDO GIà HCCP DI CATEGORIA A.VORREI SAPERE SE POSSO ANCHE VENDERE GASTRONOMIA(MELENZANE SOTT’OLIO,POMODORI SECCHI,FUNGHI SOTT’OLIO ETC..)METTENDOLI IN ESPOSIZIONE IN DELLE PIROFILE . COME MI DEVO COMPORTARE PER QUANTO RIGUARDA LE SCADENZE,VISTO CHE NON SARANNO NEI PROPRI CONTENITORI? E POSSO VENDERE DEI VASSOI DI DOLCI TIPICI DEL POSTO OVVIAMENTE GIà PREZZATI E PESATI CON SCADENZA E DATA DI CONFEZIONAMENTO VISTO CHE HO UN AMICO PASTICCERE?

  • Gentile Sig.ra Elena, Per il commercio di alimenti deve fare riferimento al D.lgs 114/1998. Anche la vendita mediante porzionamento o preincartamento o allo stato sfuso è possibile nelle attività commerciali verificando quanto disposto nel D.lgs 109/2002 in tema di etichettatura. Può riportare sul cartellino espositivo la data di scadenza. Condervare il contenitore orifinale fino al consumo, l’aiuterà anche per la rintracciabilità sia della merce sia del fornitore della stessa.
    Le informazioni minime sul confezionamento o pre incatamento le trova sullo stesso D.lgs 109/2002

  • Cavallo Giorgio scrive:

    Gent. Dott. Martino, ho da pochi mesi una rivendita di vini sfusi, bottiglia, olio e salumi/formaggi tipici ( non ancora in vendita)
    ora vorrei allargare la vendita anche al taglio con affettatrice.
    Ho frequentato il corso di somministrazione nel mio comune(Milano).
    Ho bisogno di altri pernessi o presentare un’altra Dia?

  • Gentile Sig. Cavallo,
    Per integrare una differente attività ad una già esistente, Le occorre ripresentare una nuova DIA sanitaria.

  • cosimo scrive:

    buongiorno Dott. Martino Cesare
    Tra un mese dovrei aprirmi un negozio di gastronomia ad avetrana provincia di taranto. Volevo sapere se posso fare un po di cose ad esempio: riempire panini e venderli, fare pane fatto in casa, fare a casa pasta al forno, lasagna o altro sempre come primi piatti e siccome o la scuola vicino se potrei comprare cornetti surgelati per poi riscaldarli e venderli. se non posso farli cosa posso fare? O se devo prendere qualche permesso dove e come?

  • Gentile Sig. Cosimo,
    Se apre un negozio di gastronomie senza un laboratorio (questo mi pare di capire dalla sua richiesta), NON può rifornirsi da privati NE, può fare lei gli alimenti in casa, ma deve rifornirsi da una ditta autorizzata (es. un’altra gastronomia o ristorante o ditta di catering). Per non avere problemi deve autorizzare un laboratorio annesso all’attività di gastronomia

Lascia un Commento

----

testo