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Come posso fare per ottenere la licenza per aprire un gastronomia



gastrononia

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Gentile Dottore,

Sono un’insegnante di ruolo: vorrei  aprire un’attività stagionale di gastronomia insieme a mio figlio diplomato. Posso farlo? Occorre fare una società? E cosa occorre fare con precisione? Peraltro acquisterò a giorni un locale commerciale precedentemente adibito a salumeria e vendita di alimentari senza però avere la licenza del vecchio proprietario. Come posso fare per ottenere la licenza per aprire questa gastronomia nella marina in provincia di Lecce? Questa licenza è sicuro che si possa ottenere o faccio un acquisto “avventato”?

Gentile Sig.ra,

La informo che le licenze non esistono più. Lei può aprire la sua attività anche nel locale di cui mi parla, purchè rispetti i requisiti igienico-sanitari previsti dalle ASL.

Se vuole fare attività di commercio di prodotti acquistati da terzi, è necessario frequentare un corso per il commercio. Se li produce da sè, non è necessario.

Non ci sono ostacoli nella costituzione di società ove uno dei soci è già lavoratore. Suo figlio può anche costituire una ditta individuale; e Lei ne “resta fuori”.

Come avrà notato sono di Monteroni. Se ha necessità di consulenza mi contatti pure senza nessun impegno iniziale. Mi occupo già da tempo aperture di attività alimentari.

Cordiali saluti

Info@cesaremartino.it cell:329.3512283

 

91 Comments
  1. Buon pomeriggio, con mia moglie abbiamo intenzione di aprire un locale di produzione, vendita e somministrazione pasta fresca. Mia moglie ha un diploma ai servizi sociali per cui ē a posto per la somministrazione, vorremo aggiungere la possibilitå di vendere anche salumi e pane fresco. Serve un corso per i salumi o altro?

    • Gentile SIg. Alessandro
      Se è apposto col requisito SAB allora può vendere e/o somministrare tutti gli alimenti e bevande

  2. Buongiorno, Mia moglie vorrebbe aprire un negozio di alimentari con vendta di prodotti confezionati (classico vasettame, biscotti, pasta, ecc) più banco frigo per taglio salumi e formaggi. Si pensava anche alla rivendita di prodotti freschi (pasta fresca, pomodori sott’olio, frittate o piatti pronti. Tutto preparato da fornitori esterni o acquistato da aziende e non preparato all’interno del negozio). Mia moglie non ha diploma alberghiero o anni di esperienza dimostrabili nel settore, non ha nemmeno mai fatto corso ex REC o haccp. Il negozio sarebbe in piemonte, provincia di torino. Io ho diploma alberghiero e anni di esperienza nel settore. Potremmo aprire ugualmente l’attività presentando uno SCIA con me come preposto? Questo credo funzioni solo se si crea una società e non una ditta individuale, è corretto? Se si, lei dovrebbe comunque frequentare il corso ex REC oppure solo corso HAACCP? Grazie per l’attenzione e spero in un suo riscontro

    • Gentile SIg. Gabriele,
      Il preposto potrebbe anche lolo mettere a disposizine il su requisito per la ditta individuale di sua moglie; ma questo lo deve verificare chiedendo all’ufficio SUAP del comune ove vuole aprire. Il corso HACCP comunque serve sempre. Può ottenere l’attestato haccp sul seguente link: corso haccp online

  3. Sig. Cesare io mi trovo a Castellammare del golfo provincia di Trapani. Comunque la ringrazio tanto per la sua risposta.
    Una buona giornata.

  4. Buongiorno
    Dottore Cesare Martino io essendo Rumeno ed vorrei aprire una pescheria.
    Secondo la sua esperienza devo fare qualche corso
    E se la dovrei fare cosa altro devo preparare per essere tutto in regola.io già il locale già attrezzato completo.
    Grazie .A presto

    • Gentile Sig.Stefano
      sicuramente le servirà il corso SAB ex rec.
      Per l resto si faccia seguire da un consulente della sua zona. Se si trova nel salento posso fornirle una consulenza a pagamento, ma oltre non faccio consulenza online

  5. vorrei un’informazione riguardo all’apertura un’attivita’ commerciale.
    vorrei aprire un negozio di prodotti tipici siciliani dalla vendita di arance clementine limoni olio…..no verdure,no manipolazione di alimenti.
    vorrei sapere se in un locale di circa 35mq
    occorre il wc.
    dato che non c’e e prima di fare i lavori volevo sapere se e obbligatorio.
    grazie

    • Gentile Sig. Vito,
      Il bagno con antibagno è obbligatorio anche per una piccola rivendita senza manipolazioni.FORSE POTREBBE essere possibile usufruire di bagni pubblici o di altre attività commerciali vicini alla sua attività. Ovviamente ACCERTI Quanto le dico consultando un funzionario ASL e/o consulti il regolamento comunale di igiene del comune ove aprirà. Nel caso non fossero previste eccezioni, allora dovrà realizzare un bagno con antibagno e quasi certamente fare una nuova agibilità al locale.

  6. ciao vorrei sapere io vorrei comprare una licenza per vedere frutta e verdura vorrei sapere il prezzo di una licenza quando puo costare

  7. Buon giorno volevo chiedere gentilmente io adesso prendo a riscatto un negozietto di frutta e verdura scatolami è formaggi sotto vuoto vorrei fare anche una piccola gastronomia al interno dell negozio si può? Riguardando i fogli del proprietario non ho visto la crocetta sulla gastronomia adesso ho la gestione doppi un anno finiremo il riscatto e rimane poi mio.grazie mille

  8. gentile dottore, io e la mia amica rimaste senza lavoro a 40 anni, vorremmo porle dei quesiti per aprire un’attività di gastronomia:
    vorremmo acquistare un magazzino di 14 mq con annesso bagno tutto da ristrutturare. mi chiedevo se lo spazio strutturale fosse sufficiente, poichè vorremmo svolgere vendita di soli hot dog e birra alla spina e bottiglia.
    se non lo fosse, mi chiedevo se era possibile sfruttare lo spazio interno per frigo, spina e macchina per hot dog, e, invece utilizzare lo spazio antistante al magazzino, quindi sul marciapiede, mettendo un carretto per hot tipo americano. grazie cordiali saluti iole

  9. Gentilissimo dott Martino volevo avere informazioni per quanto riguarda vendita di panini patatine con furgone. Serve seguire un corso di somministrazione e alimentarista nel caso di vendita di bevande? Come posso muoversi per iniziare?

    • Gentile Stefano,
      Per la vendita di bevande serve il corso sab che si può conseguire presso ente organizzatore accreditato, o anche in modalità online (n.b. i corsi sab online validi prevedono una parte d’aula ed esame in sede) Posso proporle l’esame in parte onlien al seguente link corso sab online

  10. Buona sera… sono alessandro e leggendo un po ho visto che ha risposto a molte domande….io e mia moglie vorremmo aprire una paninoteca d asporto e vorrei avere delle delucidazion visto che nn sono pratico in questo campo …. visto che lei e pratico mi puo spiegare cosa serve per aprirla ? E serve una canna fumaria ? Il locale è di circa 50 mq con bagno ed antibagno ….cosa necessita per essere allestito piastre forno frigo …..la ringrazio anticipatamente e spero mi possa aiutare distinti saluti Alessandro

  11. Salve Dottor Martino…sono disoccupata e vorrei aprire una gastronomia da asporto di cibi italiani ed etnici interamente cucinati da me… vorrei aprire ditta individuale e farmi dare una mano da mia madre… lei lavora part-time e all’inizio non vuole lasciare il lavoro… posso assumerla part-time? io non ho nessun diploma di alberghiero o esperienza regressa nel campo… basta che frequento il corso per la manipolazione di alimenti? un altra cosa per vendere le bevande posso chiedere ad una ditta esterna di mettere un distributore all’interno del mio locale al di la del bancone a disposizione dei clienti? grazie in anticipo. Elena

    • Gentile Elena,
      le attività esclusivamente artigianali non richiedono il corso sab, nè altri tipi dio corsi. per la vendita di bevande, senza corso sab, può richiedere un distributore gestito da terzi

  12. Dr.Martino,
    Le volevo chiedere se è possibile aprire un negozio di alimenti etnici(prodotti tipici stranieri) pur lavorando part-time in un supermercato?
    Siamo due soci ed entrambi lavoriamo part-time in un supermercato,possiamo aprire questo negozio?

    La ringrazio anticipatamente,

    Gianmarco

    • Salve,
      non mi risulta che non possiate fare sia i dipendenti sia avere una attività vostra. Il commercialista vi dovrà seguire per la contabità mista.

  13. dott. Martino un’altra domanda , mi scusi, con diploma di alberghiero posso vendere bibite e alimenti ai tavoli ? la ringrazio!!

    • Gentile Vincenzo,
      Aprire una rosticceria senza requisiti professionali, è possibile; tuttavia per il commercio di alimenti è necessario, secondo il d.lgs 114/98, avere le seguenti requisiti:
      “L’esercizio, in qualsiasi forma, di un’attivita’ di commercio relativa al settore merceologico alimentare, anche se effettuata nei confronti di una cerchia determinata di persone, e’ consentito a chi e’ in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:
      a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio relativo al settore merceologico alimentare, istituito o riconosciuto dalla regione o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
      b) avere esercitato in proprio, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, l’attivita’ di vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari; o avere prestato la propria opera, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, presso imprese esercenti l’attivita’ nel settore alimentare, in qualita’ di dipendente qualificato addetto alla vendita o all’amministrazione o, se trattasi di coniuge o parente o affine, entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualita’ di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all’INPS”

      Il diploma di alberghiero non è mensionato; quindi, salvo diverse disposizioni del suo Comune, è necessario che Lei frequenti il corso per il commercio di alimenti e bevande chiamato spesso anche corso rec o corso ex rec

  14. salve sono un ragazzo di 26 anni e vorrei aprire una rosticceria/gastronomia, ho un diploma di alberghiero e vorrei sapere gentilmente se devo frequentare qualche corso per aprire questo genere di attivita’.. la ringrazio.Vincenzo.

  15. Salve sono una ragazza di 21anni e vorrei aprire una specie di bottega dove posso vendere un po di tutto dalla frutta all’olio alla pasta e ad altri tipi di alimenti.volevo sapere se questo era possibile e che licenza ci vuole.io sono diplomata come perito chimico con specializzazione in tecnologie alimentari e sono in possesso dell’attestato dell’haccp.come e cosa dovrei fare?la ringrazio in anticipo. Jessica.

    • Gentile Jessica,
      Ha sicuramente necessità di conseguire il corso ex rec per il commercio di alimenti e bevande. Può conseguirlo presso una associazione di categoria che li organizza; oppure può seguire il corso rec online da casa con esame in una sede fisica. Per permessi ed autorizzazioni ha bisogno di essere seguita da un tecnologo alimentare o altro consulente simile

  16. Salve Dott. Martino dovrei rilevare un rostocceria-gastronomia già avviata con relative licenze a milano. Io non ho nessun attestato alberghiero e neanche il famoso rec posso ugualmente acqistarla per esercitare? la mia intenzione e di produrre cose propie ovviamente alcuni articoli acquistati da parte di terzi tipo (pollo,bevande,verdure,pasta, ecc)pero cucinate da me, senza tavoli per far sedere le persone solo vendita.grazie per la sua attezione e buon anno.

    • Gentile sig Gerlando,
      Per le attività artigianali d’asporto non serve nessun corso rec o altro requisito. Se vuole vendere la bevande dovrà fare il sorso sab ex rec

  17. Gent.mo Dott. Martino,
    sono un’appassionata di cucina e ho in testa un progetto:
    l’apertura di un locale take-away con una decina di posti a sedere.
    Dovrei preparare delle salse come condimento. Ho bisogno di una licenza commerciale? Serve la canna fumaria? Devo fare il corso Sab?
    Come si intuisce sono un po’ all’inizio e avrei bisogno delle informazioni necessarie…
    Grazie per la cortese risposta
    Elena Gardin

  18. Buonasera,e da 3 anni che lavoro in un supermercato vorrei sapere se posso aprire una piccola salumeria senza licenza…e possibile o no?

  19. Salve, sono diplomato ragioniere contabile e perito merceologico, essendo rimasto senza lavoro, ed essendo appassionato di cucina vorrei porgerle qualche quesito ringraziandola anticipatamente per l’aiuto.
    Vivo in sicilia, vorrei sapere:
    1. Se installando un prefabbricato in un terreno agricolo posso aprire una trattoria configurandola come ditta individuale ;
    2. Quali corsi devo fare per l’apetura di tale esercizio;
    3. Sono validi i crsi on-line per HCCP?
    grazie Nicola.

  20. Gentile Sig. Vincenzo,
    Potrà aprire come una qualunque attività artigianale con DIA sanitaria da presentare all’ASL e con SIA da presentare al Comune. NON ha bisogno del corso SAB di somministrazione o di vendita alimenti in quanto attività esclusivamente artigianale.
    Il locale dovrà rispettare tutti i requisiti minimi di igiene delle normative comunali ed ASL.

  21. Salve dottor Marino,sono Gianni dalla Prov di Lecce avrei un progetto di aprire un’enoteca con degustazione di salumi&formaggi, ma nn mi é possibile x motivi di spazio aggiungere le cucine.mi è stato consigliato un laboratorio con forno ventilato x eventuali stuzzichini , ma cosa posso davvero produrre in un laboratorio??grazie
    buona sera

    • Gentile Sig. Gianni,
      Per piccole preparazioni alimentari si potrebbe operare in una zona delimitata da un bancone come nei bar. In questa zona basterebbe un refrigeratore per conservare i salumi e fromaggi ed una base per le manipolazioni. Suggerisco un lavamani nelle immediate vicinanze. Il fronetto elettrico ventilato può tenerlo nel vano vendita.

  22. Buongiorno,mio marito ed io vorremo acquistare un furgone attrezzato per fare piadine panini ,mio marito ha gia il rec.quali normative bisogna seguire riguardo l,attrezzatura noi viviamo nel veneto ,c,è bisogno anche del hccp?la ringrazio aspetto sue informazioni.

  23. Salve dottor Marino,sono di Napoli e avrei un progetto di aprire un supermercato, parto da zero quindi per tutto cio dovrei fare un prestito con invitalia se puo darmi spiegazioni a riguardo a invitalia e se per iniziare l’attivita avrei bisogno di licenze R.E.C o altro grazie

    • Gentile Luigi,
      Invitalia finanzia le attività commerciali con massimo 25.800€. Credo che non le saranno sufficienti per il suo progetto.

  24. salve Dott. Martino sono di vibo valentia io e mio fratello 22-20 anni vorremmo aprire un negozio di polleria-gastronomia-surgelati e prodotti tipici.Cosa devo fare per avere la licenza,a chi devo rivolgermi e quale sono le tasse annuali.certo di una sua risposta porgo cordiali saluti.

    • Gentile Antonio,
      Le attività artigianali o di commercio non hanno bisogno di alcuna licenza (come bar e ristoranti). Per aprire basta presentare una DIA Sanitaria all’ASL ed una SCIA al Comune. Non dimentichi che prima il locale deve rispettare i requisiti minimi di igiene previsti dalle normative locali sia ASl sia nel regolamento comunale di igiene

  25. Salve dottor Marino, sono Giusy da Palermo. Volevo un informazione vorrei aprire insieme al mio ragazzo una polleria gastronomia, quindi stiamo partendo da zero, per poter farci fare un prestito che servira’per coprire le spese come dobbiamo fare? tempo fa siamo stati all’invitalia ma alla fine per un informazione ci siamo stati un giorno perche’ hanno spiegato nel dettaglio a piu’ persone come funzionava…Mi chiedevo se andando al comune o camera di commercio possono dare informazioni, quindi chi meglio di lei puo’ dirmelo.grazie

  26. Buonasera dott.Martino,
    vorrei aprire una rosticceria/gastronomia da asporto.
    Posso vendere anche bibite in lattina o possono essere vendute solo tramite distributore automatico?

    So che e’ sufficiente una DIA alla ASL di competenza per territorio,
    ma qualora volessi fare e vendere caffe’al banco,dovrei effettuare un corso per alimentaristi?
    E di conseguenza dovrei munire il locale di toilette per i clienti ( anche condiviso uomini/donne/disabili? )
    Grazie per la consulenza
    MAURIZIO

    • Gentile Sig. MAurizio,

      Per vendere bevande deve avere conseguito il corso per il commercio di alimenti (ex REC). Se ha lavorato come dipendente per almeno 2 anni negli ultimi 5, può vendere alimenti senza bisogno del corso.

      Quando si vende caffè al banco, non si tratta più di attività artiganale, ma di attività di somministrazione, per la quale deve fare il corso SPAB oppure avere i requisiti gia detti sopra. Inoltre deve fare richiesta al Comune di licinza di somministrazione (ora senza limitazioni). Dovrà quindi dotare almeno un bagno per i clienti / handicappati più almeno un bagno per il personale.

      Per aprire dovrà sempre presentare una DIA saniotaria presso ASL, più SCIA al Comune. Si informi bene nei rispettivi uffici prima di fare qualunque azione, o mi contatti per ricevere il nome del collega Tecnologo Alimentare più vicino a Lei

      Saluti

      Dott. Cesare Martino Tecnologo alimentare

  27. Salve Dott. Martino
    sono di palermo a breve apriro’un bar gastronomia pizzeria ecc.. con consumazione in loco anche con posti a sedere.
    Avrei bisogno di sapere se neccessitano i wc per i clienti,visto che il mio locale si trova all’interno di un centro commerciale, con annessi wc per i clienti, di tutto il centro.
    N,b all’inerno del mio locale ci sono dei wc, ma r sono servati solamente al personale.
    Certo di una sua risposta porgo cordiali saluti.

    • Gentile Sig. Marco,

      Le attività ristorative e di somministrazione dei centri commerciali non hanno quasi mai un bagno di loro pertinenza da mettere a disposizione dei clienti, in quanto quest’ultimi possono adoperare i bagni presenti nel centro commerciale stesso.
      Tale situazione sarà comunque comunicata nella dia sanitaria da presntare all’ASL. Il bagno del personale non deve essere condiviso coi clienti. chiedere sempre conferma all’asl di zona

  28. Salve, vorrei sapere se un negozio di frutta e verdura, di produzione propria e acquistata presso grossisti al mercato, può vendere anche prodotti preconfezionati come olive, legumi ed altro.
    cordiali saluti

  29. buongiorno dott.Martino
    avrei bisogno di sapere se il corso di haccp che io stesso ho effettuato presso la azienda in cui lavoro,e’ valido per un eventuale apertura di una mia attività personale.
    Aspettando un sua risposta porgo cordiali saluti

  30. BUONGIORNO Dott.Cesare Martino sono di Palermo e vorrei sapere come fare per aver direttamente sul posto uno sviluppo di un business plan e quanto costerebbe.
    Siamo due soci e’ vorremmo aprire una gastronomia pizzeria bar con consumazione sul loco ed eventualmente anche da asporto.
    certo di una sua risposta porgo distinti saluti

  31. buongiorno Dott. Martino Cesare
    Tra un mese dovrei aprirmi un negozio di gastronomia ad avetrana provincia di taranto. Volevo sapere se posso fare un po di cose ad esempio: riempire panini e venderli, fare pane fatto in casa, fare a casa pasta al forno, lasagna o altro sempre come primi piatti e siccome o la scuola vicino se potrei comprare cornetti surgelati per poi riscaldarli e venderli. se non posso farli cosa posso fare? O se devo prendere qualche permesso dove e come?

    • Gentile Sig. Cosimo,
      Se apre un negozio di gastronomie senza un laboratorio (questo mi pare di capire dalla sua richiesta), NON può rifornirsi da privati NE, può fare lei gli alimenti in casa, ma deve rifornirsi da una ditta autorizzata (es. un’altra gastronomia o ristorante o ditta di catering). Per non avere problemi deve autorizzare un laboratorio annesso all’attività di gastronomia

  32. Gent. Dott. Martino, ho da pochi mesi una rivendita di vini sfusi, bottiglia, olio e salumi/formaggi tipici ( non ancora in vendita)
    ora vorrei allargare la vendita anche al taglio con affettatrice.
    Ho frequentato il corso di somministrazione nel mio comune(Milano).
    Ho bisogno di altri pernessi o presentare un’altra Dia?

  33. DOTT. MARTINO VORREI APRIRE UNA SALUMERIA,STO FREQUENTANTO IL CORSO PER ABILITAZIONE E SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE AVENDO GIà HCCP DI CATEGORIA A.VORREI SAPERE SE POSSO ANCHE VENDERE GASTRONOMIA(MELENZANE SOTT’OLIO,POMODORI SECCHI,FUNGHI SOTT’OLIO ETC..)METTENDOLI IN ESPOSIZIONE IN DELLE PIROFILE . COME MI DEVO COMPORTARE PER QUANTO RIGUARDA LE SCADENZE,VISTO CHE NON SARANNO NEI PROPRI CONTENITORI? E POSSO VENDERE DEI VASSOI DI DOLCI TIPICI DEL POSTO OVVIAMENTE GIà PREZZATI E PESATI CON SCADENZA E DATA DI CONFEZIONAMENTO VISTO CHE HO UN AMICO PASTICCERE?

    • Gentile Sig.ra Elena, Per il commercio di alimenti deve fare riferimento al D.lgs 114/1998. Anche la vendita mediante porzionamento o preincartamento o allo stato sfuso è possibile nelle attività commerciali verificando quanto disposto nel D.lgs 109/2002 in tema di etichettatura. Può riportare sul cartellino espositivo la data di scadenza. Condervare il contenitore orifinale fino al consumo, l’aiuterà anche per la rintracciabilità sia della merce sia del fornitore della stessa.
      Le informazioni minime sul confezionamento o pre incatamento le trova sullo stesso D.lgs 109/2002

  34. gentile Dott.Martino,
    ho un locale nel centro del mio paese di circa 35 mq e con la mia famiglia pensavamo di aprire una salumeria e vendita di prodotti alimentari in genere. Vorrei sapere, gentilemente, quali carte e licenze occorrono e se bisogna frequentare qualche corso obbligatorio per l’Haccp, e quali sono i distributori dove potremmo rifornirci.
    Grazie per la collaborazione

  35. Salve,lavoro da 2 anni in un box all’ingrosso di frutta e verdura,in questi 2 anni mi hanno fatto seguire un corso di 1 giorno per haccp.
    Adesso vorrei acquistare un’attività di fruttivendolo già avviata,cosa avrei di bisogno potrei acquistare semplicemente la licenza del proprietario attuale per evitare di seguire dei corsi??
    La ringrazio in anticipo.

    • Gentile Sig. Enzo,
      se ha lavorato per almeno 2 anni negli ultimi 5, può aprire l’attività senza frequantare il corso per il commercio. Rilevando l’attività non rileva anche i requisiti professionali.

  36. buonasera vorrei avere delle informazioni per aprire un piccolo laboratorio di pasticceria da forno io ho 3 anni di esperienza come aiutante pasticcere posso aprirla? o devo fare un esame? spero in una sua risposta distinti saluti

    • Gentile Nicola,
      per aprire una pasticceria in teoria non ha bisogno di alcun corso. Ad ogni modo, se ha almeno 2 anni di esperienza con regolare busta paga, non ha obbligo di frequentare alcun corso di somministrazione e/o commercio.

  37. Gentile DOTTOR MARTINO,volevo kiederle un’informazione.sono una donna di 40 anni,cn tanta voglia di mettermi in proprio.essendo la mia passione quella di cucinare,e preparare dolci,volevo unire le 2 cose.infatti vorrei aprire un piccolo locale,dove produrrei io sola dolci e altri sfizi da asporto,cosi’ produzione giornaliera.è complicato?ke cosa mi serve fare cm documentazione?premetto ke cm titolo di studio ho sl la licenzia media inferiore,ma tanta voglia di fare qualcosa solo da me..ringrazio x la ghentilezza ,distinti saluti.grazie mille..(sono della campania,provincia di salerno9

  38. perche il signiore che ci vuole fare il finaziamento a fondo perduto a detto che ci vuole il rec e una altra cosa per alimenti e bevande????

  39. Salve Dott.Martino,volevo sapere se per fare commercio allingrosso di fruttan e verdura non di produzione propria, quali requisiti bisogna avere e se occorre una licenza grazie.

  40. buongiorno io e mio marito siamo desucupati e avevamo l’idea di aprire una rosticeria pero vorei chiedere se ce bisogno di qualche licenza grazie mille…..

  41. vorrei aprire un frutta e verdura sn diplomato all alberghiero…mi serve prendere la licenza?poi k altro serve per essere in regola?in quanto tempo sistemo tutto x l’apertura?

    • Gentile Niki,
      Per aprire un negozio di futtivendolo occorre solo il corso per il commercio che si consegue presso associazione di categoria. Non occorrono licenze, e per aprire occorre presentare una DIA sanitaria presso ASL di Zona. Chieda nel vicino distretto i moduli che occorrono per presentare la domanda di apertura. Se il locale dove vuole aprire un frutta e verdura è già a norma sanitaria con agibilità commerciale, ci vuole davvero poco tempo per aprire. Considreri che in quasi tutte le regioni d’Italia è possibile aprire lo stesso giorno in cui si presenta la dia (dia semplice o differita).

  42. SALVE DOTT. MARTINO , IO VOLEVO APRIRE UN NEGOZIO DI ALIMENTAZIONE E IGIENE PER LA PRIMA INFANZIA, MI CHIEDEVO KE TIPO DI LICENZA MI SERVIREBBE O SE FORSE DOVREI ISCRIVERMI A QUALCHE CORSO DI FORMAZIONE ….? LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE DELL’INFORMAZIONE, DISTINTI SALUTI, ALESSIA-

    • Gentile SIg.ra Alessia,
      Le occorre solo il corso per il commercio che può fare presso associazione di categoria.
      Per avviare l’attività di vendita di alimenti deve presentare una DIA sanitaria (semplice o differita) presso ASL di zona. Si rechi presso il SIAN presso ASL e chieda quale documentazione serve per presentare la DIA sanitaria.

  43. salve,vedo che ha risposto ad alcune delle domande..ma vedo che sono di circa un anno fa’ e mi chiedo che se x aprire una gastronomia ,sono cambiate le leggi,o ce ne sono di nuove? io e mio marito vorremmo aprire una gastronomia a palermo,con alimenti prodotti da noi che tipi di requisiti ci vogliono? tipo licenza ecc.. grazie in anticipo..saluti.

  44. salve vorrei sapere se una normale gastronomia puo avere tavolini all esterno della stessa e servirli come un normalissimo ristorante . grazie

  45. Gentile Sig Vincenzo,
    Per le gastronomie NON ci sono licenze. Quindi Lei piò aprire dove e quando Vuole. Ovviamente il locale deve essere prima dichiarato agibile ad uso Artigianale; Poin deve ristettare i requisiti igienico sanitari ed i requisiti minimi strutturali previsti per la tipologia di attività. Per parlarne personalmente, sono disponibile ad un incontro. Se è previsto il mio spostamento, Le proporrò un preventivo di costo consulenza.

  46. Gentile Dott. Martino, volevo delucidazioni passo passo per aprire una paninoteca, quindi vendita panini,patatine e bevande in zona Ciriè provincia Torino premettendo che io sono diplomato come geometra e non posseggo nessuna licenza ed esperienza nel campo grazie Distinti saluti.

    • Gentile Sig. Alessandro,
      Per aprire una attività esclusivame te artigianale, in teoria non avrebbe bisogno di frequentare alcun corso. Dico in teoria, in quanto la sua Regione di appartenenza potrebbe aver legiferato che invece è necessario comunque fare un corso.
      Se per paninoteca intende una attività con sosta ai tavoli come un pub, allora le occorre il corso per la somministrazione di alimenti e bevande, e per aprire deve richiedere la licenza di sonninistrazione di tipo A e/o B al Comune. Se invece si tratta di paninoteca per asporto, allora è necassario avere solo il corso per la vendita di alimenti acquistati da terzi come le bevande. Andare a fondo passo passo, diventerebbe troppo lunga in questa sede

    • Gentile Sig Sergio, se per corso haccp intende il corso per vendere frutta e verdura, Le dicvo che è valido e necessario per aprire un negozio di fruttivendolo. Per aprire ha la necessità di presentare la DIA sanitaria presso la ASL. Se Lei si trova in Provincia di Lecce, La posso seguire per presentare la DIA Sanitaria.

  47. SALVE DOTT. MARTINO VORRE SAPERE ALCUNE INFORMAZIONI SU LE LICENZE DEI MERCATI AMBULANTI COME ABBIGLIAMENTO PER BAMBINI IN PROV. DI LECCE, SE BISOGNA COMPRARLA, SE BASTA FARE DOMANDA NEL COMUNE DOVE SI PENSA DI ESERCITARE, DOVE BISOGNA RICHIEDERE LA LICENZA, è SOPRATUTTO QUANTO COSTA. LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

  48. SALVE DOTT. MARTINO,
    SONO UN UOMO DI 32 ANNI E AVREIINTENZIONE CON MIO COGNATO DI APRIRE UN LABORATORIO DI GASTRONOMIA CON PRODUZUIONE PROPIA, E NON SO DA DOVE INIZIARE.
    POTREBBE GENTILMENTE INDIRIZZARMI DANDOMI QUALCHE CONSIGLIO E INDIRIZZANDOM NELLA GIUSTA DIREZIONE.
    GRAZIE

    • per aprire una gastronomia, non occorre frequentare corsi o altro. Basta allestire a norma un locale (eventuali analisi di fumi e rumori), aprire partita iva, presentare la DIA sanitaria presso la asl della sua zona. Se invece vuole anche vendere bevande, prima o dopo aver aperto la gastronomia, può frequentare il corso per alimentaristi presso associazione di categoria.

  49. Buongiorno dott. Martino
    Sono una donna di 49 anni, io ed altre mie coetanee vorremmo aprire una gastronomia, vorrei avere da lei con gentilezza informazioni sul modo più conveniente per agire e per ottenere dei fondi per l’inizo attività, siamo tutte persone che abbiamo sempre fatto un altra tipologia di lavoro, ma a causa della crisi ormai siamo costrette a reinventarci.
    Non abbiamo nessuna conoscenza dei passi da compiere quali autorizzazioni sanitarie, licenze etc. le sarei grata se mi potesse dare una piccola infarinatura.
    La ringrazio anticipatamente, distinti saluti.

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