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Cosa è la DIA Sanitaria? CONSULENZA PER DIA SANITARIA



Cosa è la DIA Sanitaria?

La dia Sanitaria, ovvero Domanda di Inizio Attività, è una domanda che viene presentata, da un esercente alimentarista, al comune o Presso la ASL dove risiede l’attività, nel momento in cui decide di avviare una nuova attività, per integrare un nuovo processo produttivo ad un’attività già autorizzata (es. aggiungere la produzione di gelati per un’attività già autorizzata come pasticceria);

per l’aggiunta di un macchinario che modifica il processo di produzione di alimenti (es. aggiunta di un abbattitore o di una macchina per il sottovuoto).
La D.I.A. prevede la compilazione di Modelli Preimpostati sul sito www.impresainungiorno.gov.it

Asseconda della tipologia di DIA sanitaria occorre generalmente allegare alla domanda telematica la seguente documentazione in formato digitale:

– una relazione tecnico descrittiva del processo produttivo fatta da un tecnico

– una planimetria della struttura indicante:

I vani, le dimensioni, il rapporto areo-illuminante la posizione dell’attrezzatura; Per lo scopo deve essere incaricato un tecnico riconosciuto. N.B. Il locale deve essere già agibile.
– una relazione tecnica che spieghi quali produzioni si realizzeranno ed i relativi processi di produzione (HACCP).
– versamenti eventuali e fotocopia della carta di identità del richiedente.
– eventuali certificati sulle emissioni dei fumi emessi in atmosfera, rumori, ecc.

N.B. Per l’invio del documento è necessaria la firma digitale del richiedente (cliente) o del consulente che opera CON DELEGA.

 la D.I.A. sanitaria, non comporta tempi di attesa, ma si opera subito dopo la presentazione in asl.

N.B. da Febbraio 2016 in Puglia la DIA SANITARIA si invia in modalità telematica tramite Sportello SUAP

CONSULENZA PER INVIO DI DIA SANITARIA MEDIANTE SPORTELLO SUAP PER LA PROVINCIA DI LECCE

DOTT. CESARE MARTINO 3293512283

10 Comments
  1. salve, ho preso un locale per fare una birreria.Ho arredato il tutto e nel momento in cui ho presentato la dia sanitaria mi hanno risposto di non presentarla in quanto il vecchio affittuario, anche se sono passati ben 2 anni, non ha fatto la cessazione e di conseguenza non riesco ad aprire.

  2. Buongiorno dott.Martino, vorrei sottoporLe un quesito. Vorrei affittare il mio ristorante (in Puglia) ad un’azienda che produrrà i pasti per ristorazione collettivo assistenziale a pranzo, continuando ad produrre I pasti per i miei ospiti la sera. Possono coesistere due DIA sulla stessa sede operativa (una a nome mio e l’altra dell’azienda che usa la cucina a pranzo)? La ringrazio, saluti Giulia

  3. Salve dottor MARTINO, io sono un’infermiera (laureata da poco) e date le difficotà lavorative vorrei aprire un’attività che fornisca, panini, piadine, focacce, panzerotti, primi piatti e che serva la prima colazione (un mix tra rosticceria/tavola calda e bar) e vorrei sapere cosa mi occorre. Io sto chiedendo dei fondi perciò ora mi sto solo documentando. Grazie mille! Saluti.

    • Salve.
      Come prima cosa le occorre il requisito del SAB (ex rec) per la somministrazione di alimenti e bevande. Per approfondire clicchi sul corso online da me proposto http://corsosabreconline.blogspot.it/.
      In caso di dipendenti occorrono i corsi per la sicurezza ed il DVR.
      Altri aspetti non è possibile approfondire in questa sede. Saluti
      In caso di apertura in provincia di Lecce, Brindisi, Taranto e Bari, posso seguirla direttamente presso l’attività

  4. Gent.mo, vorrei sapere, dovendo prendere in gestione un chiosco al mare già autorizzato se, come nuovo gestore devo presentare una DIA sanitaria (o se deve essere il proprietario a farlo)e se, eventualmente si tratterebbe di una DIA semplice o differita. Premetto che il chiosco ha sempre lavorato, non è mai stato chiuso e possiede già la concessione annuale. Inoltre non verranno effettuati lavori o modifiche sostanziali all’attività già esistente, tranne i dovuti abbellimenti che credo siano a discrezione del nuovo gestore.
    Grazie

  5. buongiorno!se possibile ho bisogno solo di alcuni chiarimenti.se riesco acquisto un bar caffetteria a torino,quale documentazione devo presentare?oltre al modulo 302 devo presentare la dia semplice o differita?devo consegnarla all’asl o al comune?per l’haccp mi devo rivolgere a un consulente?altre coseimportanti da fare?la ringrazio

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