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Cosa è la DIA Sanitaria?

La dia Sanitaria, ovvero Domanda di Inizio Attività, è una domanda che viene presentata, da un esercente alimentarista, al comune o Presso la ASL dove risiede l’attività, nel momento in cui decide di avviare una nuova attività, per integrare un nuovo processo produttivo ad un’attività già autorizzata (es. aggiungere la produzione di gelati per un’attività già autorizzata come pasticceria);

per l’aggiunta di un macchinario che modifica il processo di produzione di alimenti (es. aggiunta di un abbattitore o di una macchina per il sottovuoto).
La D.I.A. prevede la compilazione di Modelli Prestampati emessi dalla Regione. Per averli è sufficiente farne richiesta alla ASL presso il SIAN o al Referente Unico dell’ASL (o al proprio commercialista). Questi modelli Generalmente richiedono:

- una planimetria della struttura indicante:

I vani, le dimensioni, il rapporto areo-illuminante la posizione dell’attrezzatura; Per lo scopo deve essere incaricato un tecnico riconosciuto. N.B. Il locale deve essere già agibile.
- una relazione tecnica che spieghi quali produzioni si realizzeranno ed i relativi processi di produzione (HACCP).
- versamenti eventuali e fotocopia della carta di identità del richiedente.
- eventuali certificati sulle emissioni dei fumi emessi in atmosfera, rumori, ecc.

N.B. I dati precedentemente riportati fanno riferimento a quanto richiesto dalle ASL della Puglia; pertanto possono non essere validi o sufficienti per le altre Regioni.

DIA Differita: é prevista per le nuove aperture e per l’integrazione di processi produttivi, modifica dello stato dei luoghi di un vano (es. da vano magazzino a vano produzione). Generalmente può prevedere un tempo di attesa, prima di aprire, dal momento in cui viene presentata la domanda. Questo tempo può oscillare da 30 a 45 giorni. Entro questi termini, un funzionario ispettore, può fare un sopralluogo ed accertarsi che quanto riportato sulla DIA corrisponda al vero, ed eventualmente segnala o prescrive delle modifiche o integrazioni da apportare. Trascorsi i termini si può tranquillamente iniziare i lavori anche senza aver ricevuto ispezioni. (In Puglia si inizia a lavorare dal momento in cui si presenta la domanda)

Dia semplice: è generalmente prevista per l’aggiunta di attrezzature che, come l’abbattitore e la macchina per il vuoto, modificano in maniera sostanziale il processo produttivo. Generalmente la D.I.A. semplice, non comporta tempi di attesa.

Dia sanitaria per Puglia Lazio Campania Sicilia Calabria Marche Abruzzo Molise Toscana Piemonte Lombardia Veneto Emilia Romagna Friuli Dia sanitaria Roma Milano Firenze Lecce

Per consulenza su relazione tecnoco descrittive

Per DIA Sanitaria anche on line.

329.3512283  info@cesaremartino.it



4 Commenti a “Cosa è la DIA Sanitaria semplice e differita? DIA sanitaria Puglia”

  • claudia scrive:

    buongiorno!se possibile ho bisogno solo di alcuni chiarimenti.se riesco acquisto un bar caffetteria a torino,quale documentazione devo presentare?oltre al modulo 302 devo presentare la dia semplice o differita?devo consegnarla all’asl o al comune?per l’haccp mi devo rivolgere a un consulente?altre coseimportanti da fare?la ringrazio

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