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Deroghe per una pizzeria da asporto con gastronomia e rosticceria



Quali deroghe per pizzeria gastronomia da asporto

Gentile dott.Martino,
sto valutando la possibilita’ di ritirare una pizzeria da asporto con gastronomia e rosticceria a Como. Le mie perplessita’ nascono dal fatto che l’attuale proprietario (aperto da 6 mesi) mi conferma di essere in regola con tutte le norme sanitarie, ma ho notato che pur essendo un’attivita’ di circa 100mq,il bagno no e’ accessibile dalla sala ma dalla cucina, nel reparto adibito alla preparazione delle pizze non c’e’ un lavamani dedicato,non esiste una tramoggia per la farina ne’ un locale magazzino (neanche una scaffalatura). Puo’ essere che abbia avuto tutte queste deroghe al regolamento locale di igiene?

Gentile Angelo,

Il bagno è bene che comunichi con una cucina.
Il vavamani è richiesto nella zona di lavorazione delle pizze per non essere costretto ad andare in bagno per ogni minima contaminazione delle mani (finendo per non lavarle mai durante il lavoro). In quaeto caso non vedo appigli per una deroga.
L’assenza di una dispensa per la farina potrebbe essere superata con la dichiarazione in DIA Sanitaria di “approvvigionamento quotidiano di alimenti”.
Alcuni “scogli” possono essere superati presentando una convincente Relazione tecnico descrittiva in DIA Sanitaria.

Con una voltura senza modifiche la precedente situazione viene trasmessa senza modifiche al successore

3 Comments
  1. Gentile dott. vorrei sapere se e obligatorio un bagno x il pubblico in una attivita prevalentemente di vendita al banco , con qualche sosta del cliente fuori al locale vendita che consuma qlcune cose che ha comprato. La rigrazio

  2. Gent.mo Dott,
    Stiamo aprendo un locale di piccola ristorazione nel centro storico di un piccolo borgo montano. Abbiamo previsto il bagno per il personale con il suo spogliatoio e abbiamo lo spazio solo per un bagno unico per il pubblico. Non abbiamo trovato normativa igienica in proposito ma solo indirizzi a livello nazionale. L’ufficio tecnico del paese non sa risponderci a tal proposito. Può cortesemente indicarci una legge a livello nazionale che deroga o che ci permette di poter avere un unico bagno pubblico (accessibile a entrambi i sessi e agli handicappati) considerato che non avremo piu di 25 posti a sedere? La ringrazio anticipatamente.

    • Salve,
      Le norme in materia sono generiche e lasciano agli enti locali i compito di legiferare in materia. Ha chiesto ai funzionari ASL di zona se basta un bagno per 25 clienti?
      Ha chiesto di consultare il regolamento comunale di igiene? per i centri storici spesso sono previste derghe sui servizi igienici.

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