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Come etichettare gli alimenti che utilizzano ingredienti DOP e IGP



ingredienti dop e igp in etichetta

la Direttiva comunitaria prevede disposizioni specifiche su etichettatura e
pubblicità degli alimenti destinali al consumatore finale. La legislazione sulle
denominazioni d‘origine tutela produttori e consumatori contro l’impiego
delle diciture DOP e IGP per prodotti non oggetto di registrazione. Se l’uso
come ingredientistica è uno sbocco commerciale importante per questo
tipo di alimenti è però necessario fare in modo che i riferimenti in etichetta
siano riportati in buona fede e non inducano in errore il consumatore.
La Commissione ha pertanto confermato il proprio 0riehtament0
sull’etichettatura e sulla pubblicità di prodotti trasformati che abbiano tra
gli ingredienti prodotti protetti da indicazioni geografiche. I termini DOP o
IGP possono essere indicati nell’elenco degli ingredienti
di un prodotto, essere menzionati nella denominazione di vendita o in sua
prossimità, nella presentazione e nella pubblicità di un alimento solo quando
sono soddisfatte le seguenti condizioni: il prodotto non deve contenere
alcun altro “ingrediente comparabile” che possa sostituire in tutto o in parte
l’ingrediente DOP o IGP L’ingrediente deve essere utilizzato in quantità
sufficiente per conferire una caratteristica essenziale al prodotto alimentare.
La percentuale d’uso deve essere indicata nella denominazione di vendita 0
in sua prossimità, o ancora nell’elenco degli ingredienti. Tali denominazioni
possono essere utilizzate solo se il prodotto non beneficia esso stesso di
una DOP 0 IGP In case contrario si ingannerebbe il consumatore. Sono per
esempio ammesse le denominazioni di vendita “pizza al taleggio” o “pizza
con taleggio DOP”, mentre la denominazione “Pizza al taleggio DOP”
potrebbe dare l’impressione che sia la pizza stessa a beneficiare della DOP
Se oltre all’ingrediente DOP 0 IGP in un prodotto alimentare e stato utilizzato
un ingrediente comparabile, l’indicazione della DOP o IGP deve apparire solo
nell‘elenco degli ingredienti, utilizzando caratteri dello stesso tipo, dimensioni
e colore usati per tutti gli altri ingredienti. Poichè il rispetto della normativa
comunitaria costituisce già una garanzia, nel Disciplinare di produzione di un
prodotto DOP o IGP non devono più figurate disposizioni sull’impiego di una
DOP o IGP nell’etichettatura di altri prodotti alimentari. E possibile inserire
tali disposizioni nel testo solo quando risolvono una difficoltà specifica
chiaramente individuata. In ogni caso, quanto riportato nel Disciplinare di
produzione non può essere in contrasto con la normativa in vigore.

Dott. Cesare Martino Tecnologo Alimentare

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