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Il bagno per il bar, come per le altre attività alimentari, spesso costituisce un problema.

Mi spiego. Un bar con un bagno a disposizione sia dei clienti sia dei dipendenti, può solo effettuare la semplice attività di somministrazione di alimenti e bevande acquistati da terzi autorizzati. Un bar con un solo bagno, quando si presenta la DIA SANITARIA, non può effettuare qualsiasi operazione di preparazione di alimenti, come ad esempio la preparazione di panini. E’ raccomandabile attrezzare il bagno anche per i disabili o andicappati.

Per poter manipolare e trasformare alimenti, in un bar ci deve essere anche il bagno per il personale. I bagni devono essere distinti per sesso; uno per gli uomini ed uno per le donne, oppure un solo bagno. O per soli uomini o per sole donne. Sono fuori da queste disposizioni le attività a conduzione familiare che ove vi può essere un solo bagno per tutti.

Prima di prendere un locale in affitto ove impiantare un’attività, fate attenzione a quanti bagni ci sono e se sono sufficienti per le vostre necessità. Chiedete sempre prima un parere agli ispettori ASL della vostra zona.



6 Commenti a “Il problema dei bagni nei bar e nelle attività alimentari”

  • ENZO scrive:

    salve dottore le volevo fare una domanda: io posseggo un locale di mq 32 gia a destinazione uso commerciale, volevo aprire un wine bar (d’asporto???)con somministrazione di superalcolici.
    nel locale c’e un bagno solo.. e possibile farlo?
    e se si a quali norme devo riferire( scusate ma nel comune del mio paese mi hanno detto che si devono informare), sono pure andato all’asl e mi hanno detto che ci volgliono 2 bagni e due antibagni… a me sembra un po strano dato che si tratta di un bar senza posti a sedere… grazie di tutto

  • admin scrive:

    Gentile Sig. Enzo
    Confermo che, se non è prevista sosta, come per i bar, allora non dovrebbe essere necessario il bagno per i clienti. Non so per quale ragione insistano nel volere comunque due bagni. Sui regolamenti comunali di igiene dovrebbero essere riportati i requisiti dei bagni. Ne chieda la visione e chieda sulla base di quale norma, abbiano deciso che ci vogliono 2 bagni con relativi a.b.
    Cordiali saluti

  • Antony scrive:

    Salve,
    La ringrazio in anticipo per il suo articolo.Ho un locale di 72mq con un bagno solo.Volevo chiederle se lei sa qual’è la legge che si riferisce a quello che ha detto rispetto alla sola somministrazione .

  • admin scrive:

    La legge madre è il Regolamento CE 852/2004. Per il resto sono i regolamenti comunali di Igiene che “dettano”legge

  • Mario scrive:

    Chiedo informazione per conto di un Amico:
    Un Bar Trattoria in centro storico a Treviso è assoggettato alle stesse disposizioni USL di un esercizio analogo fuori del centro storico?
    Oppure per il fatto di essere ubicato in centro alcune delle disposizioni in fatto di bagno, metratura cucina, lavelli sono in deroga alle comuni?
    Tutto questo a prescindere dalle disposizioni igienico sanitarie che ovviamente devono essere rispettate?

  • Gentile Sig. Mario,
    Siccome non è mai possibile generalizzare per tutto il territorio nazionale, le riferisco che nei regolamenti comunali di igiene possono ( e generalmente lo sono) derogare sui requisiti minimi strutturali di bagni ed altri ambienti dei locali nei centri storici. I vigli ASL, se ritengono che i requisiti in deroga siano troppo “forzati”, possono comunque intervenire non autorizzando l’apertura dell’attività alimentare. Per tale ragione le consiglio di chiedere un parere direttamente agli ispettori ASL di Zona.

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