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INDICAZIONI OBBLIGATORIE PER VENDITA DI LATTE CRUDO E CREMA CRUDA



etichettatura crema cruda

etichettatura latte e crema cruda

INDICAZIONI OBBLIGATORIE PER VENDITA DI LATTE CRUDO E CREMA CRUDA

Si dà seguito alla nota Prot. n. 4373.11 del 18 settembre 2012 per comunicare che è stato pubblicato ieri in GU n. 24 del 29-1-13 il Decreto del 12 dicembre u.s. con cui il Ministro della salute ha sancito le informazioni obbligatorie e le misure da adottare a tutela dei consumatori di latte crudo o crema cruda, così come previsto dal DL Sanità n. 158 e ss. integrazioni (Disposizioni urgenti per lo sviluppo del Paese tramite un più alto livello di tutela della salute).
La ratio del provvedimento risiede come è noto nell’esigenza di dare attuazione all’art. 8 del citato DL 158 (Norme in materia di sicurezza alimentare), con particolare attenzione ai commi 6 e 9 ove è affidato al dicastero della sanità il compito di disciplinare le prescritte indicazioni da riportare in etichetta o su eventuali distributori automatici del prodotto (sanzioni a partire da € 5.000 per i trasgressori).
Dal DM attuativo appena pubblicato si evince in particolare quanto segue:
L’operatore del settore alimentare che immetta sul mercato latte crudo o crema cruda destinati all’alimentazione umana diretta, deve riportare sulla confezione del prodotto o in etichetta la dicitura: “prodotto da consumarsi previa bollitura”;
L’operatore che utilizzi distributori automatici per la vendita diretta di latte crudo deve riportare la predetta dicitura ben visibile, in rosso e con caratteri di almeno cm 4, sul frontale del distributore medesimo. NB: devono essere indicate altresì in maniera chiara la data di mungitura e la data di scadenza del latte con divario non oltre tre giorni;
Nel caso appena richiamato di vendita del latte crudo tramite distributori, è esclusa espressamente la possibilità di rendere disponibili contenitori destinati al consumo sul posto. Tuttavia, qualora il distributore automatico sia provvisto di un sistema di imbottigliamento, tali contenitori dovranno riportare in etichetta l’indicazione delle predette date in rosso e con caratteri di almeno cm 1
Si conferma infine che l’art. 8 DL 158/12 prevede tra l’altro quanto già illustrato nella precedente nota, vale a dire l’obbligo di sottoporre a trattamento termico il latte crudo utilizzato per l’eventuale produzione di gelati (Regolamento Igiene 853/04), nonché il divieto di somministrare latte crudo e crema cruda nell’ambito della ristorazione collettiva, ivi incluse le mense scolastiche.

Fonte Confesercenti Lecce

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