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La scheda tecnica ha valore legale per dimostrare le responsabilità del fornitore?



buon giorno, io sto facendo una lunga discussione un’associazione perche’ loro ritengono che le schede tecniche che seguono i prodotti semilavorati che noi acquistiamo per la gelateria non abbiano valore legale perche’ non contengono il lotto, ma la nostra azianda fornitrice in ogni fattura mette un codice che identifica quella precisa scheda tecnica che ci viene inviata ogni volta con tanto di firma del responsabile. il lotto risulta sul prodotto stesso. la mia domanda è: se qualcuno stesse male la scheda tecnica avrebbe valore per dimostrare la loro responsabilità?

Salve,

La domanda è un pò confusa; ma provo a rispondere lo stesso.
“Per i prodotti alimentari non preconfezionati l’indicazione del lotto figura sull’imballaggio o sul recipiente o, in mancanza, sui relativi documenti commerciali di vendita”, così dispone il d.lgs 109/92 in tema di etichettatura degli alimenti. La data di scadenza o il termine minimo di condervazione devono sempre accompagnare il prodotto. A mio avviso le schede tecniche non hanno valore Legale per la attribuzione del lotto che, come avrà letto, deve essere riportato perlomeno sul DDT o fattura che accompagnano il semilavorato. Sempre il Decreto prevede che il Lotto può essere omesso se l’etichettatura prevede una data di scadenza contenente almento il giorno ed il mese.
Quindi la data di scadenza deve essere sempre presente. Il codice lotto (Preceduto sempre dalla lettera “L”) può anche non comparire in etichetta o sui documenti commerciali, purchè ci sia la data di scadenza.
Per la tracciabilità e rintracciabilità sia il codice alfanumerico del lotto sia la data di scadenza con almeno il giono ed il mese, sono un mezzo per risalire ad un lotto specifico di produzione, consentendo di individuare le singole materie prime utilizzate. La scheda tecnica col lotto può essere comunque utile ai fini del Reg. Ce 178/02 sulla tracciabilità interna; ma, a mio avviso, non è opportuna e sufficiente ai sensi del D.lgs 109/92 sull’etichettatura.
Se qualcuno stesse male per i prodotti da Voi venduti, Voi siete i primi a rispondere dell’accaduto. Se ritenete che la colpa sia da attribuire al fornitore dei semilavorati, dovrete fare tutti gli accertamenti e le analisi chimiche e microbiologiche più opportune per individuare le responsabilità. Sull’aspetto formale di tale situazione, a mio avviso, se Voi accettate merce che non risponde ai requisiti di etichettatura previsti dalla legge (quindi se accettate le schede tecniche con un codice di fantasia e basta), diventa una Vs. mancanza, e quindi una Vs. responsabilità.

La presente non costituisce consulenza ed esula da ogni responsabilità per iniziative prese a riguardo.

2 Comments
  1. Salve Dottore.
    A proposito delle schede tecniche, ed in merito al nuovo Reg CE 1169/2011, gradirei sapere se io, come titolare di una gastronomia-pizzeria, oltre al cartello ingredienti, devo mettere a disposizione del pubblico anche le schede tecniche di ogni materia prima cioè di ogni ingrediente che utilizzo nelle mie preparazioni.
    Grazie, Stefano

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