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Numero di servizi Igienici per il pubblico per bar ristorante



bagno

Bagni per il pubblico

Quanti bagni occorrono per il pubblico di un bar?

I bagni diventano obbligatori anche per il pubblico, quando si apre un’attività di somministrazione (al pubblico, appunto) di alimenti e bevande come i bar, i ristoranti, le pizzerie, e tutte quelle attività ove E’ PREVISTA LA SOSTA.

Viceversa per  le pizzerie da asporto, le gastronomie, le rosticcerie, pasticcerie, panifici, e le attività artigianali in genere, ecc. ove non è prevista alcuna sosta, ma solo il consumo immediato o l’asporto, il bagno non è obbligatorio per il pubblico in quanto si presume che il/i bagni presente/i sia di esclusivo uso del personale dipendente. In queste attività, ovviamente non vi dovrebbero essere nè tavoli nè sedie, ma solo piani di appoggio per il consumo immediato. Contemporaneamente è anche sottointeso che è da escludersi ogni servizio ai tavoli (almeno in forma esplicita con personale di servizio e menù).

Qualora sia prevista la sosta, i servizi igienici devono essere due e distinti per sesso, più il bagno degli andicappati che, come nella maggior parte delle situazioni, viene integrato al bagno delle donne. Da non dimenticare che la larghezza dell’ingresso deve essere superiore a 90 cm.

Per i centri storici generalmente sono previste deroghe che variano da Comune a Comune.

Nei BAR senza sosta e senza laboratorio di produzione, può essere previsto una sola toilette sia per gli avventori che per il personale.

Datosi che quanto riportato, può essere opinabile e non rispondente ai requisiti minimi che possono variare da Regione a Regione come da Comune a Comune, Consiglio di sentire i pareri deL SIAN presso L’ASL della propria zona.

39 Comments
  1. ho un bar semplice solo caffetteria e distribuzione bevante nel centro storico del mio paese di 40 metrri , locale aperto nel 1980 con bagno ma senza anti bagno.
    sono obbligato a creare antibagno. considerando che non avrei prorio lo spazio per farlo

  2. domanda ,io e la mia famiglia ieri sera siamo andati a mangiarci una piadina ,ha un certo punto mia figlia di 5 anni , aveva bisogno del bagno allora ho chiesto al titolare e mi è stato detto che non c’è.la piadineria ha tavoli con pochi sgabelli e divanetti . la mia domanda è ma il bagno devono averlo? grazie

    • Gentile SIg. Luca
      le attività artigianali che offrono un appoggio per il consumo dei pasti non sono tenute a fornire il bagno ai clienti per una questione di igiene.

      • Buongiorno vorrei aprire una gelateria caffetteria creperia con laboratorio sul loco ma il locale e’ fornito solo di un bagno personale,potrei far usufruire ai clienti di quel bagno visto che ha accesso nella parte davanti del locale?

        • Gentile SIg.ra Rosa,
          Secondo le mie esperienze sui requisiti strutturali minimi richiesti per un bar con gelateria e produzioni varie, GENERALMENTE è sempre richiesto il doppio bagno: uno per il personale ed uno per i clienti (qualora non effettuasse comunque servizio ai tavoli. Per effettuare servizio ai tavoli occorrono due bagni per i clienti). Nel locale che mi ha descritto in teoria potrebbe aprire solo una caffetteria senza le produzioni che mi ha descritto e senza servizio ai tavoli. Accerti sul regolamento comunale di igiene del Comune ove vuole aprire e presso ASL di zona (SIAN) se viene confermato quanto da me ipotizzato oppure ha migliori opportunità.

  3. Spett.le con la presente sono a sottoporLe un quesito concernente l’apertura di una gelateria con somministrazione assistita ma SENZA laboratorio in quanto il gelato e anche gli altri prodotti arriverebbero già pronti da fuori( gelateria in franchising). L’area di somministrazione sarà di circa 50/60 mq con meno di 30 posti a sedere. La mia domanda è: qual è il numero di servizi igienici obbligatori? Attualmente, il negozio è nuovo, insiste nel locale un bagno con antibagno e lavandino a solo uso privato. RingraziandoLa, porgo cordiali saluti. Romina

    • Gentile Sig.ra Romina
      la somministrazione assistita prevede generalmente 2 bagni per i clienti più i Suo bagno. Se nel suo comune vi sono deroghe per il numero di servizi igienici lo deve accertare presso il Comune stesso

  4. Salve dottore, ho intenzione di aprire una gelateria e caffetteria con un paio di tavoli all’interno di un centro commerciale. Visto che all’estero del locale ci sono i bagni pubblici (a 2 metri dal locale che vorrei aprire), devo comunque avere i bagni all’interno per il pubblico? Grazie mille.

    • Gentile Sig. Giovanni
      se i bagni sono nello stello immobile del centro commerciale, credo che sia quasi certo che possa attuare il suo progetto.
      Ovviamente non conosco la situazione e dovrà accertare quanto detto con ASL si zona

  5. Salve Dottore, vorrei aprire una torrefazione artigianale con annessa caffetteria e citando un suo precedente intervento: “Si, è possibile che un bar possa avere un solo bagno per tutti; ma a patto che nel locale non vi sia nessun tipo di produzione, ad eccezione della caffetteria”, vorrei chiederle se la torrefazione implica di fatto anche la necessità di un secondo bagno.
    Mi pare straordinariamente penalizzante che una caffetteria senza sosta, debba avere in dote tutti questi vincoli, diversamente dai take away dove si è soliti comunque, consumare bevande e cibaria. Il caffè è una bevanda a se? Considerazione leggera, ma credo sarebbe opportuno rivedere tutto.

  6. Buonasera dottore. Per un bar con laboratorio senza sosta quanti bagni occorrono? e dove devono essere posizionati il banco bar ed il laboratorio rispetto al bagno? grazie in anticipo

    • Gentile sig. MArco
      un bar con laboratorio senza sosta necessitano di un bagno per i dipendenti e di uno per gli avventori, ovviamente salvo diverse disposizioni o deroghe locali che vanno accertate in Comune e ASL di zona

  7. Buonasera dottore, io dovrei iniziare a breve i lavori per l’apertura nel comune di roma di un bar gelateria tavola calda. Il locale è di 130 mq su un unico livello. oltre ai 2 laboratori per gelato e preparazione tavola calda/gastronomia quanti bagni dovrò installare? grazie in anticipo.

    • Gentile Simone,
      Per la sosta sono generalmente previsti 2 bagni di cui uno adattato a portatori di handicap. Ne occorre almeno uno per il personale. Se occorrano 2 bagni in caso di personale misto, questo lo stabilisce il regolamento comunale di igiene e/o l’ASL di zona

  8. buongiorno. Io vorrei aprire un bar e pasticceria in un locale gia esistente ma di solo; bar quindi la mia domanda è una: avendo un locale di massimo 50mq quanti bagni devono esserci? premettendo che uno e già esistente ed è sia per uomini che per donne cosa prevedono le leggi del comune di Lecce? grazie in anticipo

  9. Gentile Dott. Martino,
    sto valutando l’apertura di una pizzeria d’asporto con annessa vendita di bevande confezionate (lattine, bottigliette…) per mia conoscenza (correggetemi se e dove sbaglio) una pizzeria d’asporto è un’attività artigianale e quindi non necessita del R.E.C. ma siccome vi sarebbe anche la somministrazione di bevande allora sono obbligato al R.E.C. a meno che non opti per un distributore automatico gestito da un’altra azienda (quindi non andrebbe bene uno di mia proprietà?!); poi per ciò che riguarda il bagno, il locale è di circa 40mq ed ha un bagno (attrezzato anche per disabili) senza antibagno, vista la grandezza potrei suddividerlo in 2 parti con una porta a soffietto?! inoltre 1 solo bagno è sufficiente solo nel caso di attività artigianale mentre se decidessi di vendere anche bevande confezionate (attività commerciale) allora sarei costretto a ricreare un altro bagno per il pubblico, giusto?! Potrei utilizzare il bagno del piano superiore (classificato come civile abitazione) per il personale anche se quest’ultimo è accessibile dall’esterno?! So che prima c’era un bar e l’asl di competenza (Provincia di Salerno) ha convalidato questa soluzione, lasciando il bagno nel locale per il pubblico e accettando il bagno al piano superiore per il personale, anche se è accessibile dall’esterno ed è al piano superiore.
    Inoltre l’agibilità del locale deve essere classificata Artigianale oppure Commerciale o non fa differenza?!
    Grazie mille, Antonio

  10. Buongiorno,
    ho intenzine di aprire una piadineria take away ma molte cose non mi sono chiare:
    1) necessito di cappa e canna fumaria per la preparazione delle piadine su piastra?
    2)per vendere e far consumare bevande che requisiti devo avere e che requisiti deve avere il locale?
    3)tutti i prodotti per il consumo (piatti/posate/bicchieri) devono essere usa e getta, destinati all’asporto e al consumo immediato?
    Vi ringrazio anticipatamente.
    Luca

  11. Buongiorno,
    devo aprire una gelateria senza servizio ai tavoli (solo vendita di gelati da asporto) nel centro storico di Genova, questo locale ha un soppalco con un bagno senza antibagno che sarebbe riservato al personale. E’ obbligatorio avere l’antibagno per tale tipologia di attività?

  12. esiste una misura standard oppure posso fare l’antibagno in misure accomodanti per me ma che permettono l’uso per un disabile (e cioè 1,10 mt di larghezza)? e posso usare un antibagno per 2 bagni?

  13. Salve, scusi l’ignoranza ma non ho capito bene… ma comunque sto ugualmente..anzi stavo eseguendo i lavori per l’antibagno fino a quando mi hanno detto che anche l’antibagno deve essere grande quanto il bagno disabili… è possibile questo oppure si sbagliano?

    • Gentile Sig. Antonio,
      é anche possibile avere l’antibagno in comune per i clienti.
      Sulle dimensioni può accadere anche che l’ASL disponga delle dimensioni minime che, secondo la mia esperienza, riguarda principalmente il bagno dei dipendenti e non quello dei clienti. Ad ogni modo mi pare eccessiva la richesta di avere un antibagno uguale al bagno.

    • Gentile Sig. Antonio,
      é anche possibile avere l’antibagno in comune per i clienti.
      Sulle dimensioni può accadere anche che l’ASL disponga delle dimensioni minime che, secondo la mia esperienza, riguarda principalmente il bagno dei dipendenti e non quello dei clienti. Ad ogni modo mi pare eccessiva la richesta di avere un antibagno uguale al bagno.
      DECRETO PRESIDENTE REPUBBLICA 27 aprile 1978, n. 384

      Regolamento di attuazione dell’art. 27 della L. 30 marzo 1971, n. 118, a favore dei mutilati e invalidi civili, in materia di barriere architettoniche e trasporti pubblici (G.U. 22 luglio 1978, n. 204).

  14. Salve, nel costruire i vari bagni che servono per la mia attività, è insorta una domanda alla quale non sò rispondere, infatti stò avviando i lavori per il bagno per dipendenti con antibagno, il bagno per clienti con antibagno e infine il bagno per disabili… a questo punto non sò se anche per il bagno per disabili è previsto un antibagno visto che è ha delle caratteristiche che lo distinguono dagli altri bagni (infatti è l’unico che è compreso di lavabo rispetto agli altri), quindi la domanda è questa: anche per il bagno disabili bisogna costruire un antibagno? Grazie in anticipo per una sua sicura risposta!

    • Gentile Sig. Antonio,
      La normativa in materia (D.P.R. 327/80 art. 28) dice: “di servizi igienici rispondenti alle normali esigenze igienico sanitarie non comunicanti
      direttamente con i locali adibiti a lavorazione, deposito e vendita delle sostanze alimentari”.
      Se vi è la possibilità di una deroga, questa deve essere mensionata nel regolamento comunale di igiene o, in assenza, bisogna fare riferimento alle disposizioni SPESAL presso ASL.

  15. Salve, ancora Grazie per la risposta, e continuo a fruire della sua gentilezza per farle ulteriori domande che finora non hanno avuto risposte chiare, riepilogando, le due attività (vendita PC e BAR) possono essere esercitate nello stesso negozio, mentre il laboratorio no… a meno che non sia “separato”… a questo termine stà il significato di “essere separato in una stanza all’interno del negozio” o “essere fuori dal negozio” ? E per fare questo ho bisogno di 2 licenze distinte o possono essere incluse in una sola tutte e 3 le voci riguardanti i servizi?

  16. Salve,innanzitutto Grazie per avermi risposto,
    Avrei un’altra domanda da farle, in un Internet Cafè posso effettuare vendite e riparazioni di computer? Esiste una licenza che prevede questo commercio?

    • Gentile Antonio,
      Le attività promisque esistono e si diffindono sempre più.
      Per la vendita di computer credo che la due attività possano coesistere. Il laboratorio di riparazione, invece, siccome può produrre polveri e fumi contaminanti, a mio avviso deve essere fisicamente separato dalle restanti aree.

  17. Dimenticavo di aggiungere che il comune ove sorgerà il bar è Misilmeri (PA) e che nel bar è previsto il servizio ai 3 tavolini situati fuori in veranda e 2 all’interno, nonchè anche alle postazioni di Internet che sono 8. Rinnovo i ringraziamenti! Cordiali Saluti

  18. Salve, Sto per aprire un’attività di Internet Café, le domande che vorrei porvi sono le seguenti:
    Quanti bagni mi occorrono per la predetta attività?
    Di che genere (handicap,personale,clienti) e misura devono essere predisposte?
    Mi hanno un pò confuso le idee dandomi come risposta , 1 bagno o addirittura 4 bagni più antibagno…
    Potrei avere delle delucidazioni sulla questione?
    la ringrazio in Anticipo!

    • Gentile Sig. Antonio
      Generalmente, salvo deroghe o altre disposizioni locali, le attività che prevedono la sosta devono avere 2 bagni distinti per sesso/handicappati, più un bagno per il personale se il bar prevede anche la preparazione/trasformazione di alimenti. Il bagno handicappati/uonini deve avere un ingresso netto di almento 90 cm ed i lati interni del bagno devono essere di almeno 180 cm per lato. Sento spesso donne che si lamentano perche il servizio igienico per handicappati è troppo alto. per tale ragione suggerisco di adattare il bagno Handicappati e uomini.

  19. Ho un dilemma …ma questi regolamenti valgono anche per le residenze turistico alberghiere? Mi spiego meglio: ho una residenza turistico alberghiera avviata nel 2010 con tanto di approvazione Usl e agibilità composta da 7 appartamenti ognuno dei quali dotato di bagno privato, uno di essi è anche ad uso disabili, in un edificio vicinissimo c’è il locale reception e la sala comune con accesso all’unico bagno comune ad uso della sala che è per uso anche disabili.
    Il problema nasce ora che vorrei realizzare un piccolo angolo bar, per poter servire almeno le colazioni ai soli clienti della struttura, nell’area dov’è anche la reception (visto che la struttura non mi consente di sfruttare la sala comune in quanto i metri quadri disponibili sono calcolati al cm per il numero delle stanze), e non si possono realizzare ampliamenti, avrei vicino all’angolo bar la porta di accesso all’antibagno dell’unico bagno che ho disponibile (fra l’altro mai usato dai clienti!!), che dovrebbe servire sia agli avventori sia agli eventuali dipendenti.
    Abbiamo visto che ci sarebbe la possibilità di poter realizzare senza stravolgere nulla semplicemente realizzando una piccola parete per creare un piccolo laboratorio ad uso del bar….Diversamente non saprei come fare la struttura è così e non posso sottrarre nulla ai metri quadri disponibili della sala…..non c’è possibilità di deroga a tutto ciò visto che la struttura serve un numero limitato di persone dal momento che ogni appartamento è dotato di bagno proprio, e che essendoci anche le cucine non tutti usufruiranno della colazione ?

  20. …io devo aprire un pub di quasi 100 mq calpestabili che con il mobilio per la ricezione, bancone, vetrine, cucina, ripostiglio ed attrezzature varie si riducono considerevolmente. Il punto è questo. Sarò molto schietta. Ma è possibile che in molto meno di 100 mq io debba creare ben 4 bagni con antibagni per uomo, donna, disabile, personale? e magari ci piazziamo pure un nido ed un fasciatoio per neonati? e cosa diventerebbe la mia attività? un negozio di sanitari? un locale dove si vanno a fare i bisognini a suon di musica jazz? o, a questo punto, mi conviene investire direttamente nello “smaltimento” di rifiuti estemporanei? … scherzi a parte, se è davvero così si capisce perché l’imprenditoria giovanile italiana è finita nel wc. Attendo notizie in merito. Saluti
    Alessandra

    • Sig.ra Alessandra, per il personale misto occorrono bagni disrinti per sesso. Se lavora personale di un unico sesso, ne basta uno. Per gli avventori occorre il bagno distinto per sesso e per andicappati.

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