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Perscheria con friggitoria senza cappa aspirante. A chi fare esposto?



pescheria con friggitoria

Buongiorno, abito in un condominio a roma dove ai piani bassi ci sono dei negozi, alcuni provvisti di canna fumaria e altri no, e proprio in uno di quei locali sprovvisto di canna fumaria c’e’ una pescheria che oltre a vendere pesce da un mesetto a questa parte lo frigge e lo cucina garantendo anche servizio da tavolo oltre da asporto. Gli odori si propagano per tutto lo stabile e divente nauseante.
Premesso che la stessa, nell’ultima assemblea aveva chiesto l’installazione di un canna fumaria, negata da tutti noi in quanto la proggettazione della stessa infrangeva la totalita’ delle leggi civile in merito come la 1092, 1102 del c.c. .
Piu’ solleciti di smetterla sono stati fatti tramite l’amministratore, ma il propritario fa’ orecchie da mercante…., la domanda è: Sarebbe il caso di far intervenire la polizia locale???? e quali sono gli altri enti di controllo che garantiscono tale situazione igenico-sanitaria????

Gentile Sig.

Sicuramente se la perscheria ha iniziato a friggere alimenti, occorre che sia stata prima di tutto autorizzata dall’ASL come friggitoria per asporto. Il consumo in loco è comunque possibile. L’autorizzazione come passa previa presenza di requisiti strutturali e requisiti igienico sanitari minimi del locale; la presenza di una cappa aspirante per la friggitoria è una di quelle. Generalmente per una friggitoria occorre un laboratorio a parte. Se per la pescheria non è possibile montare una cana fumaria, è possibile far installare una cappa aspirante con filtri a carboni attivi.

Può presentare un esposto all’ ASL della sua zona, descrivendo la situazione, in particolar modo l’assenza di una cappa aspirante, la produzione di fumi molesti ed eventualmente l’assenza di un laboratorio. Comunichi il sevizio ai tavoli (quasi certamente non consentito).
Comunichi anche ai vigili urbani tale anomalia o ai NAS.
Dott. Cesare Martino consulente per manuali haccp

formazione Sanitaria personale alimentarista

4 Comments
  1. Sig. Marcello ma lei l’odore dei pasticcini la chiama puzza?? Penso che molte volte la gente come lei non ha niente da fare se non lamentarsi di stupidaggini. Ma vivete la vostra vita che avete già i vostri problemi, e lasciate vivere gli altri!!!

  2. buongiorno! ho comprato casa in cui sotto il mio appartamento c’era un locale (grezzo) ,dopo un anno a mia insaputa hanno trasformato una pasticceria. qui inizia il calvario con la puzza insopportabile.gli ho impedito di montare una cappa perchè passa nel mio stabile,e allora hanno montato la cappa industriale,ma lo sputto cada nel mio cortile in cui sarebbe l’ingresso dell’appartamento, sono impossibilitato ad aprire le finestre e stare in cortile dalla puzza.non basta ci sono le serrande molto rumorose,furgoni auto voci.Tutto questo e dalle 2/00 4/30 del mattino in poi, tutti i giorni.allora sono andato dai vigili del comune,vigili sanitari e comune.per loro e tutto ok, tra l’altro il locale non e di sua proprieta.allora mi chiedo se una famiglia con figlia allergica di anni 14.moglie diabetica ,altra figlia di 9 anni non poter stare nel giardino, nessun componente della famiglia tenere la casa chiusa ,piu consumo,meno riposo (sveglia presto)compreso il fine settimana.vorrei sapere se un cittadino deve sopportare tutto questo.ho perso la pazienza.

    • Gentile Sig. Marcello,
      Mi pare strano che nessuono le dia retta. Di solito in queste situazioni il cittadino ha sempre ragione. Provi a fare esposto in piena regola all’ASL e per conoscenza anche ai, NAS, ai vigili. Consulti un avvocato che conoscerà la strada migliore da seguire. Non sarebbe meglio consentire alla cappa canna fumaria di sbucare sopra il tetto?

  3. inve sarebbe meglio dargli il permesso per la canna fumaria visto che sono persone che lavorano..ma sicuramente voi siete persone iggnobbili capaci solo di rompere i c… al prox che razzaccia…
    P.S PARLO DELLA SIGNORA CHE SI LAMENTA DELLA PUZZA DI PESCE….

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