Segnala questo post sul tuo social network:
Aggiungi 'FIPE, DICE NO AI PIATTI CON L’ETICHETTATURA' a OKnotizieAggiungi 'FIPE, DICE NO AI PIATTI CON L’ETICHETTATURA' a Live-MSNAggiungi 'FIPE, DICE NO AI PIATTI CON L’ETICHETTATURA' a FaceBookAggiungi 'FIPE, DICE NO AI PIATTI CON L’ETICHETTATURA' a Twitter " />



 FIPE, DICE NO AI PIATTI CON L’ETICHETTATURA


FIPE, DICE NO AI PIATTI CON L’ETICHETTATURA
Questo
progetto lascerebbe a bocca aperta, ed invece rischia di diventare realtà: piatti potrebbero essere serviti al ristorante con l’etichettatura. È quello che potrebbe accadere se dovesse essere approvata una proposta legislativa europea che vuole estendere anche alla ristorazione l’obbligo di indicare gli ingredienti come per i prodotti alimentari preconfezionati. I menu, diventerebbero dei libri e andrebbero stampati frequentemente anche alla minima variazione. Secondo Edi Sommariva, direttore generale Fipe: «I ristoratori avrebbero grande difficoltà ad applicare la legge per non rischiare di essere sanzionati, una situazione che è in contrasto con la una clientela sempre più attenta alla qualità, tipicità e territorialità dei piatti. L’imposizione della etichettatura potrebbe portare ad una offerta di gastronomia sempre più piatta».
La ristorazione di tutta Europa è insorta in massa. Francesi, irlandesi, spagnoli, italiani e di tutti gli altri paesi aderenti all’Hotrec la federazione europea di riferimento per la categoria, sono contrari. Ad annunciare l’opposizione in sede europea è stata proprio Margherite Sequaris, Segretario Generale Hotrec: «Le leggi europee, dovrebbero venire incontro alle necessità degli operatori per facilitare il loro lavoro e non di complicarlo». La Fipe sostiene lo scopo sia di dare un’informazione più accurata al cliente. «Anche noi come associazione – sostiene Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino, non pensiamo che complicazioni burocratiche possono aiutare i consumatori ad orientarsi meglio».

fonte: www.fipe.it




You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

One Response to “FIPE, DICE NO AI PIATTI CON L’ETICHETTATURA”

  1. giorgio Says:

    ritengo che, per il ristorante l’etichettatura delle pietanze servite non sia un danno anzi:nei ristoranti
    veri, il menù si compone indicando per ogni pietanza anche i prodotti che lo compongono,allo scopo di evitare disturbi ai fruyitori del servizio a causa di prodotti a loro fatali o non consigliati.Sarebbe invece utile per i Ristoranti perchè nei locali utilizzati grazie alla liberalizzazione di Bersani,
    i piatti pronti (monoporzioni serviti nei bar)sono pubblicizzati come normali ricete da loro preparate a prezzi impossibili,e non come monoporzioni industriali.

    Giorgio Loi
    V/Presidente FIPE Provincia di Oristano

Lascia un commento