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Problemi per il rilascio di autorizzazione sanitaria per pastificio.




Siamo un pastificio con stabilimento. Stiamo trovando difficoltà con i sanitari locali che eccepiscono le seguenti problematiche circa il rilascio dell’autorizzazione sanitaria:

Pavimentazione con materiale PVC , che loro ritengono non idoneo;

Separazione del locale produzione e locale magazzino approvvigionamento pasta che attualmente sono in comune e separate dalle celle statiche che hanno bisogno di molta aereazione.

In attesa ringrazio anticipatamente e salutiamo.


Salve,

in risposta alla vostra domanda, Vi enuncio quanto segue.

Al primo punto, se le caratteristiche del pavimento rispettano quanto previsto dal Regolamento CE n. 852/2004, in tema di requisiti igienico sanitari dei laboratori, allora lo stesso pavimento potrebbe considerarsi conforme allo scopo di garantire l’igiene sul luogo di lavoro. Da considerare che il pavimento in PVC, si può graffiare facilmente e non consentire una ottimale pulizia ed igienizzazione.

Al Secondo punto, ho maggiore difficoltà a dare una risposta.

Credo comunque che sia possibile separare, NON a tutta altezza, le due zone con tramezzature alte più di 2 metri (es. in cartongesso) verniciate in materiale lavabile e disinfettabile. Questa soluzione, se accettata dalle asl, soddisfa al meglio anche i requisiti di areazione sia delle macchine, ma anche del vano magazzino.

4 Comments
  1. Egr. Dott. Martino, sarai interessato ad una pratica microimpresa per l’apertura di una gastronomia e laboratorio e vendita di pasta fresca.
    Vorrei gentilmente sapere, se occorrono dei corsi particolari e se un eventuale contratto leasing possa compromettere l’esito della domanda per la microimpresa. RingraziandoLa anticipatamente La saluto.

    • Gentile SIg. Gianluca, Invitalia ha comunicato che non vi sono più fondi per accettare nuove domande di microimpresa

  2. 26-03-2011
    Salve, ho un quesito.
    Possono le attività di ristorazione,effettuare la preparazione di pasta all uovo fresca da somministrare poi nel proprio esercizio?
    Se si, quali sono le normative che stabiliscono la produzione, la conservazione e la preparazione etc. di questo prodotto all’interno del ristorante?

    Grazie

    • Bentile Sig. Bruno, in questo caso la produzione di pasta è considerabile come un semilavorato da gestire come un qualunque altro alimento. Datosi che non rientra tra le produzioni alimentari per la quale è stato autorizzatao il ristorante, per scrupolo mi accerterei presso ASL della necessità di presentare la DIA sanitaria per l’integrazione di attività produttiva. La gestione di questo nuovo processo va comunque riportato sul manuale di autocontrollo HACCP. Non mi risultano normative che esplicitamente trattano l’argomento richiestomi

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