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Quali leggi seguire per il commercio di alimenti?



commercio di alimenti e bevande

norme per il commercio di alimenti e bevande

Buongiorno,

posseggo un locale c1 di 18mq e vorrei farne un’alimentari per vendere sopratutto birra/vino/patatine pre-confezionate ecc.
La zona è molto frequentata da giovani durante la sera e penso che potrebbe essere molto redditiva come impresa. Il punto sarebbe di mantenere l’azienda ufficialmente un’alimantari e non un bar, in modo tale da facilitare tutto. La mia domanda è: quali leggi devo rispettare per far sì che l’attività sia irreprensibile? Esempio: devo impedire alle persone di consumare in loco, ossia non posso metter due sedie e un tavolino nel locale? O sì?

Salve,

per l’attività di commercio deve fare riferimento al D.lgs. 114/98. La studi attentamente: scoprirà dalla norma che può mettere a disposizione degli appoggi per il consumo degli alimenti venduti ai suoi clienti.

Per i requisiti nìminimi strutturali del locale, deve fare riferimento al regolamento comunale di igiene del paese ove sorgerà l’attività. Chieda al funzionario per le attività produttive.

L’attività va avviata con DIA sanitaria (domanda di inizio attività) all’ASL di Zona. Si rivolga al reparto SIAN dell’ASL.

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