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Rilevare un ristorante con bagni non a norma



Gent.mo Dottore
Sono in trattativa per rilevare la gestione di un piccolo ristorante nel centro storico di firenze . I servizi igenici non sono a norma infatti dispone soltanto di un bagno . Mi dicono che alle attività aperte prima delle nuove normative è stata consentita la possibilità , di mantenere le caratteristiche originali senza per questo dover intervenire per operare modifiche. Di fatto il ristorante opera regolarmente . Mi chiedo nel caso di subentro di nuova gestione tale concessione potrebbe essere interrotta.
La ringrazio per l’attenzione e La saluto cordialmente

Salve,
Generalmente, in fase di voltura con DIA sanitaria, è possibile dichiarare la cessione di attività dicharando che nulla è combiato rispetto alla precedente gestione. In questo modo si può evitare di ripresentare una planimetria che, ovviamente, non sarebbe conforme ai requisiti minimi di igene previsti per legge. Si informi se quanto da me indicato vale anche per la regione Toscana.

Per consulenza HACCP, formazione sanitaria

Dott. cesare Martino

5 Comments
  1. Buonasera,
    avrei bisogno di una piccola consulenza relativamente a quanto di seguito indicato:

    – modalità di ottenimento di licenza per le attivita’ di somministrazione di alimenti e bevande
    – possibilità di ottenere un finanziamento a fondo perduto per l’avvio di una nuova attività commerciale
    Rimango in attesa di un Vostro riscontro.
    Cordiali Saluti.
    Fabio

    • Gentile Sig. Fabio,
      per avere la licenza di somministrazione di alimenti e bevande tiologia A, deve fare richiesta presso l’ufficio attività produttive del comune. Le licenze sono state liberalizzate.
      Per richiedere i finanziamenti, occorre fare una società di persone col 50% dei soci disoccupati. Occorre frequentare il corso di somministrazione di alimenti e bevande (per la provincia di Lecce 329.3512283). E’ bene che i richiedenti abbiano esperienza dimostrabile nel settore della ristorazione, corsi di cucina, scuola alberghiera alle spalle.

    • Gentile Sig. Fabio,
      per avere la licenza di somministrazione di alimenti e bevande tiologia A, deve fare richiesta presso l’ufficio attività produttive del comune. Le licenze sono state liberalizzate.
      Per richiedere i finanziamenti, occorre fare una società di persone col 50% dei soci disoccupati. Occorre frequentare il corso di somministrazione di alimenti e bevande (per la provincia di Lecce 329.3512283). E’ bene che i richiedenti abbiano esperienza dimostrabile nel settore della ristorazione, corsi di cucina, scuola alberghiera alle spalle. Per maggiori informazioni sulla finanza agevolata, http://finanziamenti-a-fondo-perduto.blogspot.com/p/50-fondo-perduto.html

  2. Gentile Sig,ra,

    dare una risposta precisa è impossibile.
    Generalmente il prezzo si stabilisce dal fatturato annuo del ristorante; dalle condizioni generali del locale, e da altri parametri “intangibili” come la “fama”. Spesso il prezzo è più alto del dovuuto in quanto il ristorante viene venduto con la licenza di somministrazione di tipo “A”. La licenza di somministrazione è stata abolita dal Decreto Bersani, e quindi ha teoricamente valore 0. Le consiglio di verificare con dei preventivi quanto le costerebbe fare un ristorante nuovo. Io non pagherei un’attività “usata” di più di una nuova.

  3. Gentile dottore, vorrei acquistare un ristorante nel comune di modena.
    Trovo attivita’ con piu di 10 anni che non hanno l’attrezzatura della cucina a norma CE. Questo marchio e’ obbligatorio per i subingressi di licenza?
    grazie per la cortese risposta

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