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Rilevare una piadineria ed integrare le produzioni già autorizzate.



Gentile Dr. Martino Buongiorno,

ho letto con interesse i consigli e le risposte date sul suo sito internet e vorrei chiederle qualche informazione.
Vorrei rilevare una piccola attività di piadineria/fast food in provincia di Torino.
Il locale è di circa 30 mq composto da piccola area vendita e laboratorio/cucina.
La propriataria attuale mi ha detto che per questo tipo di attività non è necessaria alcuna licenza, è considerata attività artigianiale e che dovrei solo frequentare il corso di somministrazione bevande e alimenti.
So che non è possibile fare servizio ai tavoli e le bevande non possono essere servite a bicchiere.
Nel laboratorio sono presenti le attrezzature per la produzione e elaborazione delle piadine e vengono anche preparati: hamburger, patatine, arancini, crepes.
La mia idea è di continuare con la produzione/preparazione di piadine ma offrire anche tramezzini, torte salate di verdura, piccoli dolci (muffins, torte “della nonna”) e piccoli prodotti da forno (pizzette, salatini)
Per fare ciò dovrei aggiungere un forno (al momento non presente nel locale).  Secondo lei è possibile, dovrei chiedere ulteriori permessi all’ASL locale?
La propietaria mi ha detto che la produzione di prodotti da forno è gia compresa nell’attuale attività.
Ringraziando per la sua disponibilità porgo cordiali saluti, Clara

Gentile Sig.ra Clara

Le attività artigianali non necessitano di licenza ed hanno bisogno del corso di somministrazione solo se vendono alimenti e bevande comprati e rivenduti tal quali.

Per la volturazione dell’attività, con dichiarazione che nulla è cambiato, generalmente non bisogna allegare alla DIA Sanitaria tutta la documentazione prevista per un nuova apertura (Faccio riferimento alla normativa pugliese) come planimetria e relazione tecnico descrittiva. Per il piemonte dovrà verificare presso asl.

Sempre riferendosi alla Puglia, per le volture con integrazione di nuove attività rispetto alla precedente gestione, occorre ripresentare nella DIA Alimentare una nuova planimetria del locale con la relazione integrativa del novo processo produttivo.

Se nell’attuale autorizzazione sanitaria è già compresa la cottura di prodotti da forno ed in planimetria è presente un fornetto, allora non ha bisogno di integrazioni. Viceversa, a mio avviso, deve intergrare nella DIA sanitaria le nuove produzioni. Le consiglio di accertarsi se può usare un fornetto elettrico autoventilato senza l’uso della cappa aspirante. Per installare la cappa aspirante ed i tubi di espulsione fumi oltre il tetto, le cose si complicano un pò.

Meglio farsi seguire da un consulente in HACCP della Sua zona

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