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Sentenza del TAR abroga le procedure semplificate in Emilia Romagna



procedure semplificate

Manuale haccp semplificato

Buongiorno,
cercando notizie in merito alle procedure semplificate per l’HACCP mi sono imbattuto nel Suo sito internet che ho trovato molto interessante.
In merito alla legalità delle procedure semplificate per l’HACCP, che ho capito essere diverse di regione in regione, ho trovato online una sentenza del TAR del Lazio che giudica le linee guida della Regione Emilia Romagna non conformi a quanto stabilito dal regolamento CE 852/2004.
Era al corrente di questa informazione? Sa dirmi gentilmente se alla data odierna dette procedure sono legali?
La ringrazio anticipatamente e le indico il sito internet dove può trovare il riferimento a quanto da me scritto: http://www.lapam.mo.it/lapam/it/notizia.wp?contentId=NEWL7881
Cordiali Saluti, Simone

Gentile Sig. Simone, la ringrazio per averci fatto notare questa impotante sentenza di cui non ero a conoscenza. Mi dispiace che sia stato sentenziato contro l’applicazione delle procedure semplificare. In effetti ritengo giusto facilitare il lavoro di chi ha poco tempo da dedicare alle carte. Le procedure semplificate sono state spazzate via dal D.lgs 193/2007 che ha abrogato il D.lgs 155/97 che ha dato vita al mndo dell'”HACCP”. Ad oggi solo L’Emilia Romagna le aveva riproposte.
Tutt’ora le procedure semplificate non sono legali, ovvero non è più consentito indicarle nel manuale haccp; ma è di sicuro possibile creare un manuale semplificato con una gestione più facile e con un ridotto numero di schede. Il manuale di autocontrollo è sempre uno strumento di autogestione della sicurezza alimentare in cui il titolare decide, in collaborazione col proprio consulente, cosa è meglio fare per raggiungere l’obiettivo della sicurezza dei consumatori.
Quando tolsero le procedure semplificate mi limitai a non mensionarle più nel manuale haccp delle micro attività alimentari e ad introdurre pochissime schede (di cui avevo fatto a meno prima).
Resto dell’avviso che l’igiene e la sicurezza alimentare siano al primo posto nelle priorità di un’azienda alimentare; ma l’impegno e l’attenzione degli operatori in tal senso deve essere proporzionato e commisurato all’attività interessata. Credo che un buon professionista debba trovare il giusto equilibrio.

5 Comments
  1. Gent.mo dott. Martino,
    in riferimento alla sentenza del TAR vorrei chiederle se quindi una piccola attività (pub)incorre in sanzioni se procede con la procedura semplificata e non “ordinaria” nella valutazione dei CCP?
    oppure se me ne posso avvalere comunque?
    grazie

  2. Gent.mo dott. Martino,
    per non incorrere quindi in sanzioni una piccola attività (pub/bar) può avvalersi della procedure semplificata in Emilia Romagna, oppure con la sentenza del TAR sono costretta a fare una procedura diciamo “ordinaria”? grazie infinite per disponibilità e professionalità.

  3. Gent.mo dott. Martino,
    per non incorrere quindi in sanzioni una piccola attività (pub/bar) può avvalersi della procedure semplificata in Emilia Romagna, oppure con la sentenza del TAR sono costretta a fare una procedura diciamo “ordinaria”? grazie infinite per disponibilità e professionalità.

  4. ma stiamo parlando di questo? vorrei sapere se sono queste le linee guida che non devono essere mensionate nel manuale.
    SANCO/1955/2005 Rev. 3 (PLSPV/2005/1955/1955R3-EN.doc)

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