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Take away e consumo in loco senza bagni per i clienti. Si può sempre fare?



Salve dott. Martino, siamo una coppia di coetanei di 29 anni della prov. di Palermo e vorremmo aprire una paninoteca che fa anche waffel, crepes e frullati vari. Leggendo il suo forum per creare una attività del genere senza l’obbligo dei bagni clienti e vincolato a molte altre pratiche si dovrebbe creare un take away giusto? ovvero offrire solo dei tavoli di appoggio per i clienti senza effettuare servizi ai tavoli? e poi essendo scritto all’albo degli agrotecnici ho di diritto la licenza di somministrazione di alimenti e bevande giusto? grazie per la risposta. Antonio

Gentile Sig. Antonio,
sia per Lei come per chiunque legga questi e gli altri articoli, è importante ribadire il concetto che tutte le informazioni contenute in questo blog devono essere sempre verificate e confermate con le disposizioni locali. Ciò che va bene in una zona (Comune, Regione, distretto ASL), non è detto che vada bene in un’altra.
In via Generale le attività artigianali possono fare a meno del bagno per i clienti se nella zona comune si acconsente il consumo dei pasti. Purtroppo non esistono norme che dicono chiaramente che è possibile consumare gli alimenti in una attività artigianale mediante l’uso di appoggi e affini. Sicuramente i panifici e le attività commerciali possono consentire il consumo in loco gli alimenti acquistati. Per le attività artigianali come le pizzarie da asporto, le gatronomie da asporto, le rosticcerie da asporto, non è previsto altrettanto chiaramente che sia possibile consumare gli alimenti in loco usando tavolini ed appoggi. Spesso le disposizioni locali prevedono che siano messe a disposizione dei clienti uno o due bagni e dotare l’attività di una licenza di somministrazione (in questo caso non si sbaglierebbe). Perciò ricordo sempre di informarsi persso le ASL e persso il Comune dove sorgerà l’attività, se è consentito il consumo in loco senza.
Non mi risulta che abbia di diritto alla licenza di somministrazione perchè è iscritto ad un albo. Mi risulta che le licenze siano liberalizzate.

Invito a dare informazioni chi fosse a conoscenza di normative, sentenze o altro che consente alle attività artigianali di poter consumare tranquillamente gli alimenti senza bisogno di licenze e bagni per i clienti.

6 Comments
  1. Buongioro Dott. Martino,

    sono intenzionato ad aprire una attività di take away, senza tavoli. E’ obbligatorio avere un bagno? E una lavastoviglie?

    • Gentile Sig. Manuel
      Se si riferisce al bagno per i clienti, nella sua situazione non è necessario. Ovviamente il bagno con antibagno del personale è necessario. Riguardo alla lavastoviglie, non mi risulta che sia obbligatoria salvo disposizioni comunali o ASL di zona

  2. Salve Dott. Martino
    Sono il Dott. Marco Tarantello ( Tecnologo Alimentare ) e opero nel campo HACCP e Sicurezza sul Lavoro.
    In materia di Derattizzazione e Disinfestazione devo bloccare obbligatoriamente l’infestante una volta catturato?o posso far utilizzare trappole che agiscono ma senza la cattura dell’infestante?Es: veleni anticoagulanti ecc. Ovviamente intendo una lotta fatta all’interno di qualsiasi attività alimentare, perchè presuppongo che all’esterno non esiste l’obbligo.
    Mi potrebbe, qualora fosse possibile, dare delle delucidazioni chiare in merito, magari citandomi la legge di riferimento o frutto dell’esperienza?
    Grazie.
    In attesa di risp, le pongo i miei più cordiali saluti.

    • Gentile Dott. Tarantello,
      La lotta agli infestanti può essere effettuata nelle modalità che il cosulente o il titolare ritieni più appropriata per raggiungere tale scopo.
      A mio avviso l’uso di veleni all’interno della struttura non è consigliabile in quanto poi i topi vanno a morire dove capita; invece sarebbe meglio che rimanessero intrappolati o incollati. Per quanto riguarda l’esterno, l’erogazione di esche velenose, invece, previene, o può prevenire, la penetrazione in struttura dei roditori. La prevenzione sta anche nel dotare le finestre di reti antimosca, nel chiudere o riparare crepe che impediscano la penetrazione di animali o insetti, ec

  3. Gentile Dott. Martino.

    siamo di Torino e a breve apriremo una rivendita di pane e gastronomia che faccia orario continuato. Volevamo sapere se i tavoli per il consumo in loco dei prodotti devono essere alti oppure possiamo prenderli normali, tenendo presente che non dobbiamo fare portare i pasti ai tavoli!

    Attendo sue cortesi risposte

    • Gentile Roberta,
      Premetto che in alcuni distretti asl il consumo in loco, anche senza servizio ai tavoli, viene considerata lo stesso somministrazione, e che tale “interpretazione” andrebbe prima chiesta al SIAN c/o asl.
      Tra le due soluzioni che ha proposto, il tavolo alto è al difuori della normale impostazione di una ristorazione classica. Detto questo, a Lei la scelta

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