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Taratura dei termometri dei frigoriferi e dei congelatori



Taratura dei termometri dei frigoriferi

Gentile dottore, nel complimentarmi per la chiarezza del suo sito vorrei confrontarmi con lei sul tema della taratura dei termometri dei frigoriferi congelatori. Mi sembra che dal punto di vista legislativo non vi sia un obbligo preciso in tal senso, al limite potrebbe rientrare in un discorso di manutenzione delle apparecchiature; comunque ritengo che vi sia una certa volonta a caricare sull’azienda alimentare ulteriori spese, spesso superflue, facendole passare per obblighi di legge.
Mi chiedo se non sia sufficiente inserire nel frigo un semplice termometro per avere un ulteriore margine di sicurezza!!!???
Cordiali saluti

Gentile Sig.
La taratura dei termometri dei frigoriferi congelatori consiste nel confrontare il termometro di un’attrezzatura con un termometro certificato SIT. Verificare il corretto funzionamento dei termometri dei frigoriferi sicuramente è consigliabile, al fine di evitare il deterioremento o la cattiva conservazione degli alimenti. Ad oggi nessuno mi ha mai imposto la taratura tra gli obblighi di una attività alimentare. Nell’ambito dell’autocontrollo, la taratura può essere prevista se ritenuta necessaria e/o indispensabile per garantire la salubrità dei consumatori. Il tutto va riportato nel manuale  HACCP di autocontrollo. In quanto autocontrollo, è il titolare a stabilire se la procedura di taratura è necessaria.
I suo suggerimento potrebbe anche essere applicato; ma il termometro supplementare è sicuro che misuri in maniera corretta? Rimane sempre la taratura dei termometri con un temometro certificato SIT. Per fare ciò ha due possibilità: o incarica un consulente con termometro certificato che tara e le rilascia una dichiarazione; oppure accquista un termometro professionale, lo fa tarare (incaricando lo stesso rivenditore), ed effettua le tarature tutte le volte che vuole (a lungo andare anche con risparmio di denaro).

4 Comments
  1. Gentilissimo Dott. Cesare Martino,
    dovrei acquistare un termometro per la taratura dei frigoriferi, c’è qualche modello che mi consiglia e dove comprarlo.
    Grazie in anticipo.
    Saluti

    • Gentile Sig. Nicola,
      Ci sono negozi specializzati per prodotti per enologia ed affini ove poter comprare termometri professionali. Generalmente loro le possono indicare un ente per la taratura

  2. egregio collega

    anche io sono come lei un tecnologo alimentare (OTA regione molise n°104) volevo chiederle e e confrontarmi con lei circa la taratura dei termometri di frigoriferi e congelatori. Per offrire un elemento tangibile per i miei clienti (io opero su Vasto (CH)) offro anche la possibilità di taratura degli strumenti (catene termometriche frigorifere e/o congelatori) utilizzando un temometro da me acquistato certificato SIT.

    ora la mia perplessità è legata alla procedura da adottare perla taratura! in una prima istanza effettuavo misure singole di temperatura e confrontando la temperatura misurata con quella del termometro+sonda SIT rilasciavo un rapporto di taratura con una dichiarazione.

    tuttavia la mia ricerca di miglioramento mi ha portato ad adottare una procedura più complessa:

    1) immergo la sonda a contatto in olio d’oliva prima della misurazione (l’olio è rinnomato possiede un coefficiente di trasmissione elevato)
    2) pongo la sonda a contatto con una parete della cella frigorifera in direzione del posizionamento della sonda incorporato nel frigo.
    3) faccio permanere la sonda 10 minuti all’interno della cella da tarare
    4) dopo dieci minuti collego al sonda al termometro
    effettuo dieci misurazioni a distanza di 1 minuto l’una dall’altra seguendo la procedura SIT Tec 001/02
    5) riporto di dati su un foglio elettronico e calcolo l’incertezza estesa U

    I VALORI MISURATI VENGONO INSERITI IN UNA PROCEDURA DI CALCOLO ESTRAPOLATA DAL DOCUMENTO DEL SIT (SOCIETà ITALIANA DI TARATURA) SIT/Tec. – N° 001/02 CON OTTENIMENTO DEI VALORI INTERPOLATI E CON UNA SOMMA QUADRATICA MEDIA CAPACE DI OFFRIRE UN VALORE DI INCERTEZZA AL CALCOLO ESPRESSO CON UN VALORE “U”

    Al fine di ottenere un valore di incertezza estesa “U” espressa ad un livello di fiducia del 95% devono essere stimate almeno 10osservazioni con un tempo di osservazione di 1 minuto l’una dall’altra. In questo modo l’incertezza estesa è pari a 2 volta la radice quadrata della somma quadratica delle incertezze dei singoli contributi (ui)

    U = 2 • u = 2•√ Σu2i

    secondo LEI la procedura è fattibile????

    inoltre può essere che l’incertezza su dieci valori sia di 2°C cosa significa questo dato? come devo interpretarlo?

    scussi non voglio fare il saccente e non voglio insegnarle niente vorrei solo un confronti di opinioni

    • Gentile Collega, anche io faccio la taratura dei termometri; ma ho deciso di limitarmi a confrontare il dato letto dalla sonda del frigorifero con la sonda del termomerto certificato SIT. Se vi è uno scarto superiore a +/- 2°C scatta la non conformità del termometro e prendo i dovuti provvedimenti. Le suggerisco questa facile alternativa.

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