CLICCA SU MI PIACE

Bar con sola somministrazione senza laboratorio. Quali attrezzature è possibile usare?



Salve dottore,
prima di tutto mi complimento per il sito e per la sua competenza.
Sono proprietario di un bar, con licenza di somministrazione di bevande ed alimenti SENZA CUCINA.
Nei limiti di quanto dichiarato all’asl, mi dicono che posso, con forno adatto, scongelare alimenti preconfezionati e venderli.
Potrei utilizzare una piatra per preparare crostoni e preparare tost, insalate etc, senza manipolazione.
Le chiedo, a tal proposito, che tipo di macchinari potrei utilizzare per poter ovviare alle limitazioni connesse al tipo di autorizzazione sanitaria in mio possesso.
Mi chiedo, ad esempio, se con un forno autoventilato posso preparare dolci, in quantita limitata e cose di questo genere.

Ps: nel caso in cui volessi ampliare l’utilizzo della cucina (che attualmente in planimetria risulta come deposito, con frigorifero e piccolo fornetto) dovrei presentare una nuoa DIA?
Che sanzioni rischio nel caso in cui si rilevassi la preparazione di alimenti?

Le sarei grato per una delucidazione in merito. Grazie mille, Roberto

Gentile Sig. Roberto,

Un bar con sola somministrazione di alimenti e bevande può solo fare piccole manipolazioni come preparare stuzzichini da alimenti preconfezionati, riscaldare panini, toas, piadine preconfezionati o acquistati da terzi già pronti. Riguardo alla cottura di alimenti surgelati come i piatti pronti, cornetteria e rosticceria, può essere usato un forno elettrico autoventilato che non necessiterebbe di cappa aspirante nè di un laboratorio apposito. In base alla mia esperienza non è mai possibile sapare quali distretti ASL consentono la cottura di alimenti pronti surgelati. E’ più probabile che Le sia consentito il solo riscaldamento di alimenti pronti. Per tale ragione le consiglio di chiedere chiarimento presso SIAN dell’ASL di Zona.

Per poter utilizzare l’attuale deposito come laboratorio per piccole preparazioni alimentari e per posizionare un fornetto autoventilato, deve cambiare destinazione d’uso dell’attuale deposito con DIA sanitaria da magazziono a laboratorio. Se il magazzino è troppo piccolo, quindi a rischio di non ricevere l’autorizzazione, Le consiglio di presentare un parere preventivo, con una simulazione di progetto, sempre ad ASL Ufficio del Referente Unico (Come possibile presso le ASL della Puglia).

La sanzione che rischia per la produzione di alimenti non previsti nell’autorizzazione, è di € 1.000 secondo art.6 D.lgs 193/2007. Non mi risulta che infrazioni analoghe siano cumulative.
saluti
Dott. Cesare Martino Consulente HACCP e per DIA Sanitaria Lecce e Provincia

20 Comments
  1. Salve dottore,
    Ho un bar senza cucina e ho pensato di servire un aperitivo,ho acquistato tutti i prodotti da aziende che forniscono surgelati che vanno solo riscaldati e poi serviti..
    Volevo sapere se è possibile spostare i surgelati dalla loro busta per prepararmi già le porzioni per ogni aperitivo anziché prendere 10 buste diverse..si può fare o devono stare nella loro busta etichettata ecc..
    Si va incontro a delle sanzione
    La ringrazio

    • Gentile Sig. Francesco,
      è molto importante NON perdere la tracciabilità degli alimenti e bevande per non incorrere in sanzioni. Nel momento in cui toglie gli alimenti dai contenitori, si espone al suddetto rischio. NB. si ricordi di indicare sui listino prezzi o menù che si tratta di alimenti surgelati.

  2. Salve dottore
    Sto cercando di creare un cucinotto per allargare la mia licenza a bar con cucina .ho tutti i requisiti mq finestre canna fumaria etc.
    La canna fumaria non é grandissima .ha un diametro di 120.volevo sapere se ci sono limitazioni in base al diametro o no. Chiaramente non voglio fare un ristorante
    Ma soltanto poter fare manipolazione e cottura usando una piastra a induzione e una friggitrice.
    Tutto elettrico no gas
    Grazie arrivederci

    • Gentile SIg. Luigi.
      Queste info le conosce meglio un ingegnare che si occupa di attività alimentari. Se ci sono indicazioni in merito, bisogna fare riferimento al regolamento comunale di igiene. In questo caso probabilmente si farà riferimento ai metri cubi di ricambio aria che l’aspiratore può generare.

  3. Buongiorno. Sono in procinto di aprire una enoteca con somministrazione di solo vino al calice senza tavola calda. Il locale è attualmente adibito a vendita di abbigliamento.
    Mi conferma che dovrei avere una lavastoviglie e un banco semplice per la preparazione di cibi freddi tipo tagliere di salumi e formaggi? Inoltre quanti bagni dovrei avere?
    Cordiali saluti

  4. Dottore, buongiorno. Volevo chiederle se cortesemente può dirmi se nel mio bar posso servire degli snak di pesce: tartine, tramezzini ecc. e degli affettati di pesce, come salmone e pesce spada affumicato. Il tutto preparato nel retro-bancone.Grazie mille.

    • Gentile Sig. Antonio,
      la domanda è abbastanza delicata e la risposta preferirei che fosse rivolta direttamente all’asl della sua zona

  5. Gentile Sig. Rocco
    Farcire i panini, se non previsto in DIA, prevede una richiesta all’ASL di integrazione. Occorre verificare se spazi e bagni sono adeguati secondo regolamento comunale di Igiene e benestare ASL

  6. Ho un bar con licenza di somministrazione di bevande e alimenti.posso farcire i panini e riscaldarli con la piastra elettrica .grazie

  7. Buongiorno dottore,prenderò in gestione un chiosco sul mare tipo attività bar e simili senza cucina,all’asl mi
    È stato detto che non c’è più una legge che prevede un la cottura di alimenti,ma se il locale di preparazione ha almeno 11 metri quadri,e la cappa aspirante posso mettere una piastra ad induzione mobile da banco e preparare dei piatti.mi conferma?

    • Gentile sig. Giacomo,
      il riscaldamento dei cibi è una pratica che generalmente è consentita senza avere un laboratorio

    • Gentile sig. Giacomo,
      il riscaldamento dei cibi è una pratica che generalmente è consentita senza avere un laboratorio e senza cappa aspirante

  8. buongiorno,
    io e due mie amici stiamo per prendere in gestione un bar
    il bar già esistente è fornito di piccola cucina (sinceramente temo che i fornelli e il forno non siano a norma ma stiamo provvedendo)
    è possibile diventare oltre a tavola fredda anche tavola calda ? servono dei permessi particolari ?
    all’interno abbiamo un ragazzo diplomato alla scuola alberghiera che ha molta esperienza nei ristoranti, questo fatto giova a nostro favore?

    • Gentile Sig.ra Gaia
      quando si aggiungono nuove attività, occorre presentare una DIA sanitaria all’ASL.
      Prima di ciò occorre anche verificare che la struttura abbia requisiti strutturali adeguati come ad es. dimensioni cucina, disponibilità di bagni adeguati per dipendenti (almeno uno) e clienti da uno a due).
      Accerti tali requisiti con un tecnico o presso ASL (SIAN); requisiti che possono variare in base alle normative locali

  9. dott.Martino io ho un bar con 1 bagno abbastanza grande(a cui potrebbero accedere i disabili) potrei mettere 4 tavolini all’esterno? nb: sono a 20 m dal centro storico…
    c’è qualche soluzione?

    • Gentile sig. Michele,
      deve prima chiedere il permesso di occupazione del suolo pubblico al comune. Deve priva verificare presso ufficio di igiene dell’asl se l’aggiunta di nuovi tavoli all’esterno comporta il requisito di due bagni per i clienti; oppure, invece, deve o può fare a meno del servizio ai tavoli.

    • Gentile sig. Michele,
      deve chiedere il permesso di occupazione del suolo pubblico al comune. Deve priva verificare, presso ufficio di igiene dell’asl, se l’aggiunta di nuovi tavoli all’esterno comporta il requisito di due bagni per i clienti; oppure, invece, deve fare a meno del servizio ai tavoli.

  10. Gentile Dottor Martino, Le volevo chiedere un chiarimento. Io sto aprendo porprio in questi giorni un bar in provincia di Roma ed ho appena conseguito sia il REC che l’HCCP. Il bar in questione non ha la cucina e quindi non posso cucinare ma curiosamente mi hanno dato l’autorizzazione ad installare una macchina delle crepes..ma il preparato per fare le crepe come lo preparo se non posso cucinare?Mi è stato detto che non serve per forza una cucina per sbattere 2 uova fresche, ma se è per questo anche i tramezzini sono fatti con ingredienti freschi ma non per questo ne posso produrre da sola! Cosa devo fare? Mi posso fidare ed acquistarla o mi devo rivolgere a qualche ente in particolare? grazie e saluti

    • Gentile Sig.ra Federica,
      io mi fiderei solo di ciò che è contenuto nella domanda di inizio attività. se nella SIA sanitariè c’è scritto che può preparare crepes, allora, salvo eccezioni, preumibilmente può preparare crepes

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *