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Come fare per vendere bevande in una pizzeria da asporto?



 

Mio zio ha da poco rilevato una pizzeria d’asporto (Milano pizza d’asporto con bibite come omaggio – no vendita). Ora, e solo ora, il commercialista ha detto che sarebbe fuori legge perchè non ha il REC. Io ho provato a vedere un pò su internet e mi sembra che il vecchio REC non sia più obbligatorio, ma sarebbe necessario un nuovo corso… In più un altr’altra pizzeria d’asporto (sono andato a chiedere informazioni anche a loro) del paese dice che lui non ha nulla e che non gli serve nulla perchè ha fatto mettere sul registro di cassa un tasto relativo alle bibite in omaggio… C’è anche chi dice di mettere solo un distributore automatico di bibite e si è a posto…

Insomma, ognuno dice la sua e io non so a chi credere…
Se potesse chiarirmi un pò le idee le sarei molto grato! Saluti, Vincenzo

Gentile Sig Vincenzo,
Facciamo chiarezza!
Le pizzerie sono attività artigianali.Una attività artigianale deve vendere solo ciò che produce. Le attività artigianali non hanno bisogno di alcun corso per poter essere aperte (il rec per le attività artigianali non esiste più). Se si vogliono vendere alimenti acquistati da terzi (come ad es. le bevande) allora occorre avere i seguenti requisiti previsti dal D.lgs 114/98 in tema di commercio di alimenti e bevande.

Per ovviare a quest’obbligo, si può montare un distributore di bevande gestito da un’altra ditta, oppure faccia un  CORSO SAB EX REC ONLINE PER PIZZERIA

14 Comments
  1. Buongiorno…. premetto sono al 5 anno della scuola alberghiera…e vorrei aprire una pizzeria d asporto e paninoteca …senza servizio hai tavoli… volevo sapere se posso vendere le bibite senza distribuzione…senza macchinetta…e x il caffè posso farlo uguale… attendo una sua risposta … grazie

    • Gentile SIg.ra Valentina,
      Nella Pizzeria paninoteca da asporto può certamente vendere bevande in lattina con il suo titolo di diplomata alberghiera; ma per la somministrazione di caffè in modo diretto, ricade nella somministrazione come se fosse un bar. A tal proposito diventa necessario avere il secondo bagno per i clienti. Faccia le sue valutazioni.

  2. Buonasera dott.Martino io ho lavorato 7 anni in pizzeria come aiutante pizzaiolo, adesso vorrei aprire la mia attività. Devo fare il corso per il SAB? (ho lo già acquisito con i 7 anni che ho lavorato in pizzeria.) E il corso per HACCP? (il corso HACCP l ho già fatto quando ero dipendente.) Grazie

  3. buonasera dott.martino vorrei aprire un attivita di rivendita vino sfuso in bottiglia,mettere frigo per bevande fresche e beer shop…ho un locale commerciale con agibilita,invece i requisiti personali sono qualifica alberghiero sala bar,diploma ragioneria e perito commerciale,poi le mie esperienze lavorative con contributi versati sono nel settore turistico cameriere di sala,sono esonerato dal corso ?,ovviamente dovro far ex libretto sanitario che mi e scaduto,in attesa di una risposta le auguro buona giornata

    • Gentile Sig. Walter,
      con la sola scuola alberghiera è esonerato dal fare il corso SAB, ex rec.
      Per l’ex libretto sanitario deve verificare, nella sua Regione, se ne è esonerato oppure deve fare il corso HACCP

  4. leggo le mail del dott. Martino che correttamente dettaglia la normativa in essere e suggerisce comportamenti.
    però mi domando che senso ha tutto questo, quale obiettivo si sono posti coloro che hanno scritto tali ridicole norme…
    DI CHE CAVOLO DI CORSO HA BISOGNO UN PIZZAIOLO PER VENDERE BEVANDE A CHI COMPRA LA SUA PIZZA?
    MA PERCHE’ NOI RIUSCIAMO A COMPLICARE ANCHE LE COSE ESTREMAMENTE SEMPLICI?
    CI RENDIAMO CONTO CHE L’ITALIA STA FALLENDO ANCHE PERCHE’ AFFOGATA DALLE NORMATIVE INFINITE E DALLA BUROCRAZIA DELIRANTE?

  5. Salve dottore,io ho quasi finito i lavori quindi a breve aprirò una pizzeria,gastronomia d asporto,le spiego,io vorrei mettere il frigo con le bevande senza servire io,non ho il rec ma lo ha mia madre,può farmi il preposto e usarlo io?la mia e ditta individuale,in caso vorrei mettere anche la macchina del caffè?intendo quella vera non a gettoni..ultima cosa,in tal caso vale sempre l inviò della scia per aprire i devo aspettare la licenza vera e propria? Spero cheilodieresi può aiutare lei … Grazie
    Claudio deluca

  6. Gentile sig.Fabio ho una pizzeria d asporto in provincia di treviso da 6 anni, ora vorrei prendere una piccola friggitrice da banco x friggere patate da mettere sulla pizza ma anche da vendere a porzioni,mi dicono pero`che ci vuole il rec e`possibile? grazie distinti saluti Giorgio

  7. Sono fabio, lecce, vorrei sapere gentilmente ed avere un’elenco delle ttrettature da prendere per aprire una pizzeria d’asporto, e se una volta fatto il corso, bisogna fare anche il corso per vendere birra acqua aranciate ,ecc.ecc.
    Grazie

    • Gentile Sig. Fabio,
      Se ora sta facendo un corso per pizzaiolo, queto non basta per poter vendere anche bevande. Bisogna fare il corso SPAB a Lecce. Un elenco completo delle attrezzature ed i relativi costi, li può concordare con un rivenditore locale. Mi contatti se ha bisogno di informazioni sul corso SPAB a Lecce e per conoscere un rivenditore di attrezzature di fiducia.

  8. Salve Dott. Martino, vorrei aprire un negozio on line, vorrei vendere preparati in polvere per dolci, snack confezionati come ad esempio: Lion, twix, mars ecc e bevande analcoliche in lattina come la Fanta, quello che vorrei sapere e’ apparte l’ apertura della partita IVA, imps ecc e ovviamente aver superato con esito positivo il test per l’ h.a.c.c.p devo per forza frequentare il corso di formazione Professionale per il commercio di alimenti?

    Grazie Fabrizio.

  9. mi SCUSI dott. martino ma se si acquista personalmente un distributore quindi non noleggiandolo,il r.e.c ugualmente non occorre per l’apertura della pizzeria?

    • Gentile Sig. Fabio,
      L’attività di vendita tramite distributori automatici viene regolamentata dal D.lgs 114 del 1998 all’articolo 4. Per il commercio anche in questa forma deve affidare la gestione del distributore automatico ad una ditta esterna; oppure, come previsto dallo stesso D.lgs 114/98, deve avare i seguenti requisiti per poter commercializzare alimenti e bevande
      5. L’esercizio, in qualsiasi forma, di un’attivita’ di commercio relativa al settore merceologico alimentare, anche se effettuata nei confronti di una cerchia determinata di persone, e’ consentito a chi e’ in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:
      a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio relativo al settore merceologico alimentare, istituito o riconosciuto dalla regione o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
      b) avere esercitato in proprio, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, l’attivita’ di vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari; o avere prestato la propria opera, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, presso imprese esercenti l’attivita’ nel settore alimentare, in qualita’ di dipendente qualificato addetto alla vendita o all’amministrazione o, se trattasi di coniuge o parente o affine, entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualita’ di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all’INPS;
      c) essere stato iscritto nell’ultimo quinquennio al registro esercenti il commercio di cui alla legge 11 giugno 1971, n. 426, per uno dei gruppi merceologici individuati dalle lettere a), b) e c) dell’articolo 12, comma 2, del decreto ministeriale 4 agosto 1988, n. 375.

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