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Vorrei aprire una rosticceria da asporto con vendita caffè. Cosa fare?



rosticceria gastronomia da asporto

Buonasera dott.Martino,
vorrei aprire una rosticceria/gastronomia da asporto.
Posso vendere anche bibite in lattina o possono essere vendute solo tramite distributore automatico?

So che e’ sufficiente una DIA alla ASL di competenza per territorio,
ma qualora volessi fare e vendere caffe’ al banco, dovrei effettuare un corso per alimentaristi?
E di conseguenza dovrei munire il locale di toilette per i clienti ( anche condiviso uomini/donne/disabili? )
Grazie per la consulenza, MAURIZIO

Gentile Sig. MAurizio,

Per vendere bevande deve avere conseguito il corso per il commercio di alimenti (ex REC). Se ha lavorato come dipendente per almeno 2 anni negli ultimi 5, può vendere alimenti senza bisogno del corso.

Quando si vende caffè al banco, non si tratta più di attività artiganale, ma di attività di somministrazione, per la quale deve fare il corso SPAB oppure avere i requisiti gia detti sopra. Inoltre deve fare richiesta al Comune di licinza di somministrazione (ora senza limitazioni). Dovrà quindi dotare almeno un bagno per i clienti / handicappati più almeno un bagno per il personale.

Per aprire dovrà sempre presentare una DIA saniotaria presso ASL, più SCIA al Comune. Si informi bene nei rispettivi uffici prima di fare qualunque azione, o mi contatti per ricevere il nome del collega Tecnologo Alimentare più vicino a Lei

Saluti

Dott. Cesare Martino Tecnologo alimentare

3 Comments
  1. Gent.le Dott.Martino,
    Le scrivo perchè ho trovato il suo sito molto interessante ed esaustivo.
    Sono di Lecce, ma abito a Roma dove con alcuni amici salentini vorremmo aprire una rosticceria con specialità pugliesi per l’appunto.
    Vengo da tutt’altro settore, mi aiuta a capire da dove cominciare?
    Non esiste più necessità di licenza? Nel locale possono vendersi bibite in bottiglie di plastica e lattina? DEvo fare un corso alla camera di commercio per poter aprire l’attività?O di sicurezza sul lavoro? E’ necessario fare uan società? Ci sono finanziamenti in merito? Consideri che siamo a maggioranza donne al di sotto dei 35 anni. Da dove cominciare? Grazie per l’attenzione che vorrà riservarmi.
    Cordiali saluti. Anna

    • Gentile Anna,
      La vendita di alimenti confezionati comporta aver frequentato un corso persso confcommercio, confesercenti o altra ass. di categoria. Cominciate dal corso.
      I finanziamenti come ditta infividuale sono max di 25.800€; come società sono di max 129.000€. Occorre farsi seguire da un consulente in finanza agevolata si Roma o limitrofi. Considerate che occorre attendere 6 mesi dalla presentazione della domanda di finanziamento. Per maggiori info sui finanziamenti http://finanziamenti-a-fondo-perduto.blogspot.it/p/50-fondo-perduto.html

  2. Buon giorno dott. Martino,
    mi chiamo Angelo e sono un insegnante di scuola media e, quindi, sono laureato.
    Mi ponevo la domanda:<>
    Io vorrei cuocere la farinata e farla degustare in loco e in più vorrei somministrare anche bibite, vino e birra. mi sa dire, per favore ciò che occorre per questa attività e dove e a chi potrei rivolgermi tra Sorrento, Salerno e Napoli? La ringrazio e le invio cordiali saluti.

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