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Adempimenti per aprire una pizzeria al taglio a Lecce



 

requisiti per aprire una pizzeria al taglio da asporto

aprire una pizzeria al taglio Lecce

Buongiorno Dott. Martino sono gg che leggo le risposte alle tante domande e ritengo siano state molto esaustive e chiare e mi sono convinta a scriverLa. Mi chiamo Luana e sono in procinto di aprire una pizzeria a taglio a Lecce, sto notando solo ora che mi trovo impelagata in questa situazione quanto sia dispendioso e dura aprire un attivita’ oggi con tutti questi cavilli burocratici che ostacolano e rallentano una persona a lavorare liberamente comunque era un mio sfogo ma cio’ a cui ero interessata a chiederLe era: il mio architetto mi ha detto in un primo momento che non era necessaria la Dia per l’apertura del mio locale poi dopo un po mi ha chiesto altre 800 euro oltre a quelle previste dal suo originario preventivo perchè si è informato e per aprire necessita della SCIA vorrei sapere è cosi oppure no? Poi un altra cosa da chiederle essendo intestataria della ditta individuale quali corsi devo effettuare per essere in regola chi mi dice una cosa e chi un altra volendomi spilare solo soldi. Fin ora ho frequentato il corso REC e ho ottenuto l’attestato poi ho fatto uno on line di formazione per i responsabili dell’industria alimentare e deve arrivarmi in questi gg, cosa devo fare ancora?

Mi hanno detto quello RSPP, CORSO ANTINCENDIO, E PRONTO SOCCORSO sono obbligatori per legge questi ultimi o posso evitarli mi dica lei e poi volevo chiederle se Lei è a Lecce cosi da avere un contatto visivo per eventualmente avere un suo preventivo per la contabilità annuale della ditta grazie e a presto

Gentile Sig.ra Luana,

Per aprire occorre effettivamente la SCIA sanitaria; tuttavia 800€ mi sembrano troppe, considerando che il suo architetto ha già realizzato la planimetria del suo locale: planimetria che va adeguata a quanto richiesto dalla modulistica della stessa SCIA sanitaria (disposizioni attrezzature, rapporto areo-illuminante, ecc.). Alla dia va allegata anche la relazione tecnico-descrittiva delle varie produzioni previste. Si faccia dire con cura per quali servizi sta pagando 800€ e mi riferisca pure.

Per quanto riguarda i corsi eventuali da sostenere ancora, per vendere alimenti acquistati da altri rivenditori (es. Birra, bevande varie, patatine confezionate, ecc.), deve fare un corso per il commercio che generalmente erogano le associazioni di categoria; altrimenti.

Per i corsi sulla sicurezza sul lavoro, se la ditta è individuale senza dipendenti, può evitare di fare corsi; viceversa è tenuta a fare tutti i corsi che le hanno suggerito; in ogni caso predisponga estintori e quant’altro contro gli incendi.

Per finire, io non sono un commercialista e non mi occupo di contabilità. Se desidera la mia consulenza, Le posso redigere il manuale haccp e/o la reazione tecnico descrittiva del processo di produzione per la SCIA sanitaria.

Per la vendita di bevande occorre fare il corso SAB

CONSULENTE HACCP E FORMAZIONE EX LIBRETTO SANITARIO, MANUALE RISCHIO DA LEGIONELLA NEI SEGUENTI COMUNI Acaia, Acquarica del capo, Acquarica di lecce, Alessano, Alezio, Alliste, Andrano, Aradeo, Arnesano, Bagnolo del salento, Barbarano del capo, Boncore, Borgagne, Botrugno, Calimera, Campi salentina, Cannole, Caprarica di lecce, Carmiano, Carpignano salentino, Casamassella, Casarano, Castiglione, Castri di lecce, Castrignano dì, greci, Castrignano del capo, Castro, Castro marina, Castromediano, Cavallino, Cerfignano, Chiesanuova, Cocumola, Collemeto, Collepasso, Copertino, Corigliano d'otranto, Corsano, Cursi, Cutrofiano, Depressa, Diso, Felline, Frigole, Gagliano del capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Galugnano, Gemini, Giuggianello, Giuliano di lecce, Giurdignano, Guagnano, Lecce, Lequile, Leverano, Lido conchiglie, Lizzanello, Lucugnano, Magliano, Maglie, Marina di leuca, Marittima, Martano, Martignano, Matino, Melendugno, Melissano, Melpignano, Merine, Miggiano, Minervino di lecce, Monteroni di lecce, Montesano salentino, Montesardo, Morciano di leuca, Muro leccese, Nardì, Neviano, Nociglia, Noha, Novoli, Ortelle, Otranto, Palmariggi, Parabita, Patù, Pisignano, Poggiardo, Porto cesareo, Prisicce, Racale, Ruffano, Ruggiano, Salice salentino, Salve, San cassiano di lecce, San cesario di lecce, San dana, San donato di lecce, San foca, San pietro in lama, San simone, Sanarica, Sannicola, Santa caterina, Santa cesarea terme, Santa chiara di nardì, Santa maria al bagno, Scorrano, Secli, Serrano, Sogliano cavour, Soleto, Specchia, Specchia gallone, Spongano, Squinzano, Sternatia, StrudZSupersano, Surano, Surbo, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Torre cesarea, Torre dell'orso, Torre lapillo, Torrepaduli, Trepuzzi, Tricase, Tricase porto, Tuglie, Ugento, Uggiano la chiesa, Vanze, Vaste, Veglie, Vernole, Vignacastrisi, Villa baldassarri, Villa convento, Vitigliano, Zollino, Presicce
2 Comments
  1. salve mi scusi il disturbo volevo un’informazione ho letto che lei è un esperto nel settore e vorrei un consiglio gli spiego
    io vorrei aprire una pizzeria a taglio con vendita diretta anche di bibite cocacola birra ecc il locale è nuovo dentro nn c’è niente…volevo sapere se devo prendere una licenza specifica o se devo recarmi presso il comune dove devo aprire o bastava prendere l’attestato haccp la prego di darmi un consiglio con tutte le informazioni le sarei grado attendo sue notizie grazie

    • Per aprire una pizza al taglio, in particolare per vendere le bevande acquistate da terzi, occorre il corso per il commercio da farsi presso associazione di categoria. Una volta arredato il locale con agibilità artigianale, deve presentare una DIA sanitaria in ASL ed una SCIA alimentare al comune

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