Decreto Legislativo n. 194/2008 cosa fare in Puglia

Regione Puglia

Regione Puglia

Il D.lgs 194/2008, come stabilito dal Reg Ce n. 882/04, prevede il finanziamento degli organi ufficiali di controllo (ASL) da parte di quelle attività che subiscono di già i controlli da parte dell’ASL stessa.

In Puglia, con delibera n.  1498 del 04.08.09, sono state individuate le attività che dovranno finanziare l’ASL e le relative fasce di pagamento

consiglio di leggere attentamente i fogli allegati denominati sezione 6 “. Bisogna compilare e spedire via fax l’allegato 2. Devi individuare, anche tramite l’aiuto del commercialista in caso di dubbi, in quale fascia di produzione ti collochi a, b, o c che corrisponde alla relativa fascia di pagamento. per fare ciò devi consultera gli altri file allegati.

Non tutti, però, debbono pagare.

Chi non paga? non paga chi produce e vende nel proprio punto vendita più del 50 % della produzione. Continue reading

Aprire una gastronomia da asporto e self-service

gastronomia

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Vorrei alcune delucidazioni riguardante i finanziamenti a fondo perduto, in quanto avrei intenzione di aprire una gastronomia d’asporto e self-service. Tenendo presente che ho la disponibilita’ di un locale in fitto e che al momento questa attivita’ e’ un negozio d’abbigliamento e vorrei apportare modifiche per trasformarlo in una gastronomia. Il locale e’ sito in zona centro non vi e’ presenza di tale servizio.

Gentile Sig.ra, Continue reading

Delibera della giunta regione puglia n. 1498 04.08.2009 D.lgs 194/2008

asl

asl

Con la delibera n. 1498 La regione Puglia, in attuazione al Decreto Legislativo 194 del 2008, ha stabilito che anche le attività alimentari di tipo artigianale come i panifici, pastifici, pasticcerie, produzione di alimenti surgelati, commercio all’ingrosso, ecc. dovranno pagare il contributo obbligatorio per finanziare gli organi di controllo ufficiale.

Il termine per il pagamento dell’anno 2009 è scaduto il 3/11/2009.

Il termine per il pagamento del 2010 è scaduto il 31/gennaio/2010.

Cosa si dovrà fare per il 2009? Allo stato attuale versamento dell’ammontare di 2349,75€ più interessi. Bisogna attendere, ammesso che sia già arrivata, la comunicazione di pagamento da parte dell’ASL.

Chi dovrà pagare? dovranno pagare tutte quelle attività che producono e commercializzano oltre il 50% ad altri rivenditori. E’ esclusa la vendita prevalente al dettaglio anche delle medesime attività.

Come pagare per il 2009? Bisogna attendere, ammesso che sia già arrivata, la comunicazione di pagamento da parte dell’ASL.

Cosa fare per il 2010? Il termine ultimo è scaduto il 31 gennaio 2010. Allo stato attuale ancora non si sa cosa pagheranno i morosi.

Consiglierei di contattare le ASL di zona, reparto SIAN, e richiedere l’Allegato 2 per presentare l’AUTOCERTIFICAZIONE: compilarla e spedirla via fax o consegnarla a mano anche se con ritardo.

Cosa riportare sull’Allegato 2? Riportare la propria fascia di produzione (A,B,oppure C) che si estrapola dalla Sezione 6. Consultare prima il commercialista per avere la certezza della fascia e della vendita a terzi di oltre il 50% della Produzione. Crociare NO se non si vende a terzi più del 50% della produzione.

Per ricevere l’Allegato 2 e la Sezione 6

1) iscriviti alla newsletter 2)  inoltra richiesta via e-mail a info@cesaremartino.it

Valido per la Regione Puglia e province di Lecce, Brindisi, Taranto, Bari, Foggia, Barletta, Andria, Trani

Corso HACCP per personale alimentarista Puglia

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Finanziamenti per aprire un'attività

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Aprire un bar, o qualunque attività alimentare, è un investimento spesso non bassissimo. Elementi come la ristrutturazione dello spazio e il suo arredamento, così come l’eventuale acquisto di un bar già aperto, sono spesso molto più cari di come ci si aspetterebbe. A volte sia la voglia di sognare sia alcune pubblicità non proprio trasparenti ci fanno pensare che aprire un pubblico esercizio sia questione di poche migliaia di euro, che magari arriveranno da qualche azienda e da fantomatici finanziamenti a fondo perduto.
Aprire una attività costosa ed è facile che l’investimento complessivo possa svolazzare verso i 100.000 euro, inutile parlare ancora della prudenza che la prospettiva di un investimento simile impone. Continue reading