Finanziamento a fondo perduto con microimpresa per aprire una pasticceria o panificio Lecce

finanziamenti a fondo perduto con microimpresa Puglia per aprire panificio, pasticceria, ristorante, per acquisto attrezzature in Lecce, Brindisi, Taranto, Bari

Per coloro che sono disoccupati c’è la possibilità di avere finanziamenti con il progetto di Microimpresa che stanzia fondi europei fino a massimo 129.000 €, iva esclusa, di cui il 50% a fondo perduto. Tra le attività alimentari che possono avere il finanziamento, vi sono quelle che trasformano la farina come panifici, pizzerie, pasticcerie, pastifici, e le attività artigianali in genere. Sono anche finanziate allo stesso modo le attività di servizi come attività di ristorazione, bar, ristoranti, mense ecc.

finanziamenti-a-fondoperduto.blogspot.com

 

Come fare per aprire un panificio o pasticceria a Lecce Brindisi Taranto o Bari?

autorizzazione sanitaria, dia sanitaria per aprire un panificio, una pasticceria, un ristorante Lecce brindisi Taranto Bari.

Aprire un panificio a Lecce
Aprire un panificio a Lecce

Aprire un panificio, una pasticceria, ristorante, ecc. è impegnativo e a volte lungo.

Il locale da impiegare va adeguato alle norme igienico sanitarie previste dal Regolamento CE n. 852/2004, vanno acquistate ed installate le macchine e le attrezzature gli impianti elettrici ed idrici a norma di legge.

Occorre costituire ditta individuale o società.

Per chi non ha le possibilità economiche, vi sono svariate tipologie di finanziamenti per disoccupati, ecc.

Poi bisogna installare le macchine, attrezzature ed arredamenti per pasticcerie, panifici, gastronomia, ristorante, ecc.

Quando è tutto pronto, occorre presentare la cosiddetta DIA Sanitaria  mediante sportello telematico del SUAP. Questa sostituisce la ex autorizzazione sanitaria e dà il diritto di iniziare a lavorare subito.

Vendo panificio avviato con punto vendita

Vendesi panificio ben avviato in provincia di Salerno su una superficie complessiva di 600 metri quadrati. Fatturati 700.000€ annui

cerco vendo panificio a salerno
Vendo panificio a Salerno

Su richiesta di un lettore, pubblico una proposta di vendita di un panificio avviato in provincia di Salerno.
Invito a chiunque fosse interessato a pubblicare un annuncio, di inviarmi una scheda dell’attività, e questa sarà pubblicata.

Buongiorno Dott. Martino,
le do alcune indicazioni in merito al panificio in vendita.
Il panificio si trova a Pontecagnano-Faiano (SA), con varie mansioni.
Vi lavorano 10 persone. L’attività è ben avviata e comprensiva di  machine ed attrezzature e fattura circa € 700.000,00 annui.
Il laboratorio con relativo punto vendita al pubblico si estende su una superfici di circa 600 mq. Il fitto è da concordare. Vendita a trattativa riservata.


Per chiunque Fosse interessato all’acquisto dell’attività, può mandare una richiesta ad info@cesaremartino.it Lasciando i propri dati compreso un numero di telefono per essere contattati dal titolare.

Regolamento Ce. n. 2073/2005 e analisi sugli alimenti in pasticceria

analisi degli alimenti secondo regolamento ce 2073/2005

Le pasticcerie ed i panifici che producono pasticceria fresca, secondo il Reg. Ce. n. 2073/2005, sono tenuti ad effettuare analisi sugli alimenti che contengono uova, come ad esempio le creme pasticcere.


Il regolamento stabilisce che gli operatori del settore alimentare (OSA) hanno l’obbligo di effettuare delle analisi sugli alimenti e di rispettare i limiti microbiologici imposti dallo stesso regolamento. Gli OSA hanno anche l’obbligo di stabilire il la frequenza delle analisi nell’ambito del manuale di autocontrollo HACCP. Il numero di analisi viene stabilito in modo arbitrario e può essere proporzionato alla produzione (fatte salve diverse disposizioni).

Se dalle analisi dovessoro emergere parametri microbiologici superiori a quelli stabiliti, il prodotto dovrà essere allontanato dalla vendita secondo la metodica del regolamento Ce N. 178/2002 in tema di tracciabilità e rintracciabilità degli alimenti.

I risultati delle analisi insoddisfacenti, impongono la revisione del manuale HACCP; ovvero delle procedure e dei parametri di produzione che devono portare alla riduzione della carica microbica nell’alimento. Questo studio può essere fatto in collaborazione con un professionista tecnologo che valuta i punti critivi del processo, e suggerisce le migliorie da applicare. Dopo di ciò le analisi vanno ripetute per Validare il processo.

Parlatene col vostro consulente.

Le analisi vanno effettuate presso un laboratorio Accreditato. Non ottemperare a tale obbligo può costare una sanzione di 2.000€ secondo il Decreto Legistativo 193/2007.

Non occorrono corsi HACCP per aprire un panificio

per aprire un panificio non occorrono corsi HACCP o di altro genere

Gentilissimo Dott. Martino,
ho un’attestato di qualifica di fornaio dalla Germania.
Questo attestato l’ho fatto traducere in lingua italiana.
Voglio aprire un panificio e assumere personale.
Ho bisogno del corso di HACCP?
Se si, quale corso mi consiglia lei?
Posso fare anche un corso online, per abbreviare i tempi?
La ringrazie con distinti saluti

Gentilissimo Dott. Martino,

ho un’attestato di qualifica di fornaio dalla Germania.

Questo attestato l’ho fatto traducere in lingua italiana.

Voglio aprire un panificio e assumere personale ho bisogno del corso di HACCP?

Se si, quale corso mi consiglia lei?

Posso fare anche un corso online, per abbreviare i tempi? La ringrazio

Gentile sig.re,


Per aprire un panificio non occorrono nè corsi HACCP nè attestati di altro genere. Per aprire un panificio basta presentare la DIA Sanitaria all’ASL di zona. Se vuole invece vendere alimenti e bevande acquistati da tervi, allora deve conseguire il corso per il commercio