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Come aprire una pasticceria o panificio a Lecce, Brindisi, Taranto o Bari?



Da quando c’è stata la liberizzazione del commercio, ora è possibile aprire un panificio, una pasticceria, un ristorante,  un bar, ecc. senza alcun problema (salvo diverse disposizioni comunali). Per aprire un’attività, se si hanno i requisiti morali, occorre costituire una ditta o società, arredare a norma un locale in affitto o di proprietà che sia stato riconosciuto agibile e presentare la DIA sanitaria presso l’ASL della propria zona.

Dott. Cesare Martino, presentazione DIA sanitaria per Lecce, Brindisi e Taranto.

Per informazioni chiama il 329.35 122 83 – info@cesaremartino.it

CONSULENTE HACCP E FORMAZIONE EX LIBRETTO SANITARIO, MANUALE RISCHIO DA LEGIONELLA NEI SEGUENTI COMUNI Acaia, Acquarica del capo, Acquarica di lecce, Alessano, Alezio, Alliste, Andrano, Aradeo, Arnesano, Bagnolo del salento, Barbarano del capo, Boncore, Borgagne, Botrugno, Calimera, Campi salentina, Cannole, Caprarica di lecce, Carmiano, Carpignano salentino, Casamassella, Casarano, Castiglione, Castri di lecce, Castrignano dì, greci, Castrignano del capo, Castro, Castro marina, Castromediano, Cavallino, Cerfignano, Chiesanuova, Cocumola, Collemeto, Collepasso, Copertino, Corigliano d'otranto, Corsano, Cursi, Cutrofiano, Depressa, Diso, Felline, Frigole, Gagliano del capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Galugnano, Gemini, Giuggianello, Giuliano di lecce, Giurdignano, Guagnano, Lecce, Lequile, Leverano, Lido conchiglie, Lizzanello, Lucugnano, Magliano, Maglie, Marina di leuca, Marittima, Martano, Martignano, Matino, Melendugno, Melissano, Melpignano, Merine, Miggiano, Minervino di lecce, Monteroni di lecce, Montesano salentino, Montesardo, Morciano di leuca, Muro leccese, Nardì, Neviano, Nociglia, Noha, Novoli, Ortelle, Otranto, Palmariggi, Parabita, Patù, Pisignano, Poggiardo, Porto cesareo, Prisicce, Racale, Ruffano, Ruggiano, Salice salentino, Salve, San cassiano di lecce, San cesario di lecce, San dana, San donato di lecce, San foca, San pietro in lama, San simone, Sanarica, Sannicola, Santa caterina, Santa cesarea terme, Santa chiara di nardì, Santa maria al bagno, Scorrano, Secli, Serrano, Sogliano cavour, Soleto, Specchia, Specchia gallone, Spongano, Squinzano, Sternatia, StrudZSupersano, Surano, Surbo, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Torre cesarea, Torre dell'orso, Torre lapillo, Torrepaduli, Trepuzzi, Tricase, Tricase porto, Tuglie, Ugento, Uggiano la chiesa, Vanze, Vaste, Veglie, Vernole, Vignacastrisi, Villa baldassarri, Villa convento, Vitigliano, Zollino, Presicce
5 Comments
  1. salve dottore
    sono il titolare di un bar panetteria dove effettuo solo la vendita del prodotto.
    avendo nello stesso locale a disposizione un seminterrato di circa 100 m quadrati..quali sarebbero i presupposti per realizzare un laboratorio di cucina per pasticceria e magari pausa pranzo??
    il locale in questione avrebbe cmq la possibilita di avere persino un uscita di emergenza..l’altezza è di 2.56m e ha a disp. solo 2 griglie per l’ingresso dell’aria oltre che a 2m x 1.5m di vetro mattone che si affaccia sul marciapiede circostante..
    grazie per l’ascolto aspettando sue notizie

    • Gentile Sig. Gabriele,
      Il suo progetto potrà probabilmente scontrarsi con i requisiti minimi strutturali previsti per una pasticceria o per qualsiasi attività produttiva. Generalmente l’altezza minima oer una pasticceria è di 2.7-3 metri. L’altezza da lei indicata è troppo bassa, salvo che i regolameti comunali di igiene prevedano tali misure, compreso il parere ASL. Consideri che nel caso preveda la sosta occorre anche il bagno per i clienti.

  2. salve volevo sapere come poter fare ad aprire un laboratorio con vetrina di pasticceria x poter vendere torte su ordinazione in provincia di milano o x lo meno a chi rivolgermi x sapere cosa serve esattamente e i costi a qui dovrei andare in contro io ho la scuola alberghiera di aiuto cuoco e ho gia fatto il corso hccp grazie della sua disponibilita

    • Gentile Angela,
      Per prima cosa deve informarsi sui costi complessivi del progetto a partire dalle attrezzature, canoni di affitto, ristrutturazioni e messa a norma (eventuale) del locale, ecc. ecc.
      Lei non avrà bisogno del corso di somministrazione SPAB in quanto lo ha già acquisito con il suo corso di studi.
      Intranto si faccia fare un preventivo da un rivenditore di attrezzature della zona (se non ne conosce, gliene posso fornire uno). Le suggerisco comunque di rivolgersi ad un consulente Tecnologo alimentare per farsi seguire nel Suo iter burocratico.

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